orto in balcone

Avere un appartamento in città non significa necessariamente che non si possa avere l’occasione di coltivare un piccolo orto. Infatti, è sufficiente avere a disposizione un balcone di ridotte dimensioni e poi iniziare a coltivare un orto sarà molto più semplice di ciò che si possa pensare.

La prima cosa da fare per poter iniziare la coltivazione di un orto sul balcone è sicuramente quella di provvedere alla misurazione del terrazzo di cui si dispone: è sufficiente utilizzare un metro per valutare in misura efficace lo spazio.

E’ importante pensare di utilizzare nel migliore dei modi lo spazio in verticale oppure cercare di trovare lo spazio ideale per poter appoggiare i diversi vasi sfruttando delle fioriere che possono essere appese.

Per quanto riguarda il sole, le condizioni perfette per la coltivazione delle piante in balcone prevedono un’esposizione ai raggi del sole per almeno sei ore durante la giornata, ... continua


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      prosegui ... , senza dimenticare come le piantine debbano essere collocate in una posizione il più possibile riparata dal vento.

      Anche le zone d’ombra si caratterizzano per avere un ruolo davvero molto importante: infatti, non dobbiamo assolutamente dimenticare come, nel caso in cui abitiate in luoghi particolarmente caldi, gli ortaggi potrebbero anche arrostire direttamente sotto i raggi del sole nelle giornate di afa estiva.

      Ecco spiegato il motivo per cui, nel corso del pomeriggio, è importante posizionare le piantine in un’area che sia sostanzialmente riparata rispetto ai raggi del sole.

      Molti di noi che hanno dei genitori anziani forse sono già un po abituati, ma per le generazioni più giovani l'orto in balcone è stato per lungo tempo una cosa astratta, difficilmente immaginabile, anche se oggi, con le nuove tendenze ecologiste, sta tornando la consapevolezza dell'autoproduzione e del mangiar sano, anche avendo a disposizione piccoli spazio cittadini.

      I nostri balconi possono trasformarsi in veri e propri mini orti per soddisfare qualche necessità e nutrirci in modo sano ed equilibrato.

      A seconda dello spazio a disposizione, possiamo aumentare sia la possibilità di scelta che la quantità di ortaggi coltivabili.

      Nei piccoli spazi è molto semplice coltivare gli “odori”, ovvero tutte quelle piante utilizzatissime in cucina come prezzemolo, rosmarino, aglio, basilico ed altre, che altrimenti dovremmo acquistare magari senza nemmeno poter sapere la provenienza.

      Con degli spazi leggermente più ampi invece, ci potremmo avventurare nella coltivazione di carote, lattuga, zucchine, pomodori e altri piccoli ortaggi molto gustosi e nutrienti, ma anche piccoli alberelli di agrumi come limoni e bergamotti, semplici da coltivare in vaso.

      Un'idea che potrete adottare riguarda l'utilizzazione razionale dello spazio, in modo da occupare la superficie non solo orizzontalmente, ma anche verticalmente, in alto.

      Per fare questo si possono piantare comodamente gli “odori”, in alto, in vasi leggeri, appesi alla parete esterna con dei ganci ad L, come quelli comunemente utilizzati per appendere i lampioncini alle pareti. Se ne trovano molti già provvisti di vaso in tutti i rivenditori. Potrete riservare cosi ai pesi leggeri la parete, e utilizzare il balcone vero e proprio per i vasi pesanti, utilizzando tutto lo spazio a disposizione. L'unica accortezza è quella di garantire e assicurarsi, nel caso abbiate un balcone sopra il vostro, che questo non faccia eccessiva ombra durante la giornata, in modo che le vostre piante siano sempre ben illuminate.Oggi carissimi amici lettori parliamo di uno dei sogni che pian piano moltissime persone sono riuscite a realizzare, quello di costruirsi un orto in balcone. Per poter mettere delle piante a crescere nei propri piccoli spazi c’è bisogno di tantissima cura, attenzione e soprattutto di una volontà non indifferente. Ovviamente come si può ben capire, una cosa è avere a disposizione un vero e proprio orto, un’altra invece piantare in alcuni vasi alcune cose. Per quanto riguarda le piante erbacee come il basilico, il rosmarino ma anche per quanto riguarda l’aglio e la cipolla il discorso è leggermente più differente in quanto sono proprio prodotti fatti per essere coltivati in vaso. Ma se iniziamo a parlare di pomodori o anche di melanzane, funghi e zucchine diventa complicato riuscire a farle crescere su di un balcone. Tra le tantissime cose, una che bisogna poi necessariamente tenere in conto non è solo lo spazio, ma anche e soprattutto l’inquinamento. Se il nostro balcone si trova proprio su di una strada terribilmente trafficata è quasi inutile coltivare anche i semplice prezzemolo. Non possiamo infatti accontentarci di prodotti che sanno di gas di scarico, non credete? Noi dobbiamo sempre e solo aspirare al meglio e l’inquinamento di certo non è il meglio per noi. insomma, dobbiamo optare per luoghi riparati, balconi interni nelle nostre case, meglio ancora se spaziosi, magari perfetti potrebbero essere i terrazzini dove disporre i vari vasi secondo un ordine e un criterio logico. Un pezzo di natura nelle nostre case è essenziale, ma deve essere il pezzo migliore.Piuttosto frequentemente capita di abitare in città, ma di non avere mai uno spazio verde a disposizione: nulla vieta, però, di realizzarne uno, soprattutto nel caso in cui si possa contare su un balcone particolarmente ampio.

      Ecco spiegato il motivo per cui la coltivazione di un orto sul balcone non rappresenta una soluzione così difficile da affrontare.

      La prima strategia per coltivare un orto sul balcone non può che essere quella che prevede la misurazione dell’ampio del terrazzo di cui si dispone: è necessario utilizzare un metro per prendere tutte le misure del caso e successivamente stabilire il modo in cui si può sfruttare lo spazio che su cui si può contare.

      Senza ombra di dubbio, sarà necessario anche stilare una lista di tutti quegli attrezzi che possono tornare certamente utili nella coltivazione delle piante sull’orto collocato sul balcone: ce ne sono certi a cui non si può davvero mai rinunciare, come ad esempio le forbici da giardinaggio, senza dimenticare i guanti, l’annaffiatoio, la paletta, il trapiantatore ed il rastrello con quattro denti.

      Per quanto riguarda il sole, dobbiamo sottolineare come sia sufficiente un’esposizione a diretto contatto con i raggi del sole pari ad almeno sei ore al giorno, cercando di sistemare le piante in una zona che sia il meno ventilato possibile.

      Ovviamente anche le zone d’ombra rivestono un aspetto fondamentale nella coltivazione di un orto sul balcone, soprattutto quando ci si trova in una zona caratterizzata da un clima tipicamente caldo.

      Nel momento in cui si parla della coltivazione di un orto sul balcone, è importante mettere in evidenza come si tratta certamente di un’operazione che può essere portata a termine senza particolari problemi, in virtù del fatto che la maggior parte degli ortaggi si possono coltivare senza problemi.

      Ovviamente, la coltivazione di un orto sul balcone comporta anche una maggiore attenzione ad un gran numero di aspetti, anche se le condizioni da rispettare sono tendenzialmente due.

      Infatti, la prima regola che si deve in ogni caso rispettare è certamente quella di mettere a disposizione delle piante un quantitativo di luce che sia sufficiente a soddisfare le loro esigenze. Infatti, bisogna considerare come il balcone o il terrazzo debba essere collocato in piena luce per un minimo di quattro ore al giorno.

      E’ importante mettere in evidenza come si facciano preferire i balconi che siano esposti al sole nel corso della mattinata, visto che durante il primo pomeriggio un’esposizione ai raggi del sole potrebbe comportare numerosi danni, soprattutto nel corso della stagione estiva.

      La seconda condizione riguardante la coltivazione di un orto sul balcone è quella che fa riferimento all’uso di vasi che siano decisamente capienti e ben drenanti.

      Infatti, il consiglio è quello di praticare sempre dei piccoli forellini al di sotto dei vasi e dei contenitori, in modo tale da poter garantire alle piante di respirare, senza dover correre il rischio che si possano formare dei temibili ristagni di acqua e marciumi radicali.

      La creazione di un orto in balcone è diventata praticamente una moda: come se non bastasse, gli esempi che ci arrivano anche dal mondo dei vip sono innumerevoli, tra cui pure la first lady Michelle Obama, che ha realizzato un orto biologico all’interno della Casa Bianca.

      Ad ogni modo, nonostante negli ultimi anni la coltivazione di un orto in balcone abbia assunto, in alcuni casi, le fattezze di una vera e propria moda, bisogna sottolineare come sia un’attività a cui è necessario prestare la massima attenzione.

      E’ importante soprattutto la scelta del terreno, dal momento che oltre al consueto terriccio universale che si può acquistare all’interno di tutti i vivai, bisogna provare a rendere il substrato di coltivazione il più possibile drenante.

      Ecco spiegata la ragione per cui è meglio adoperare un buon quantitativo di sabbia che dovrà essere miscelato con il terriccio universale: in questo modo si allontanerà sempre di più il pericolo derivante dalla formazione di ristagni di acqua, che possono andare a provocare un gran numero di danni sull’apparato radicale.

      Un altro suggerimento importante da seguire non può che essere quello di annaffiare le piante evitando irrigazioni abbondanti e mai con la tecnica della pioggia. La prima cosa da fare è quella di bagnare il terreno ai bordi, evitando di andare ad annaffiare direttamente il fusto delle piante.

      In questo modo, di conseguenza, l’acqua potrà defluire in maniera completamente autonoma senza alcun problema e non ci sarà nemmeno il pericolo di un forte sbalzo di temperatura.

      Tutti coloro che hanno a disposizione un appartamento, anche senza saperlo potrebbero avere a disposizione la possibilità di coltivare un orto direttamente all’interno della propria abitazione.

      In realtà, si tratta dello spazio esterno, o meglio del balcone, che rappresenta la soluzione perfetta per la coltivazione di un orto anche senza avere un giardino.

      Quindi, per cominciare a coltivare un orto sul proprio balcone, il primo passo non può che essere quello di misurare l’ampiezza del terrazzo, in modo tale da individuare e valutare alla perfezione gli spazi che si hanno a disposizione.

      E’ importante mettere in evidenza come la misurazione del terrazzo dovrebbe comportare soprattutto la valutazione dello spazio in verticale, anche se è bene comprendere quali siano i punti migliori per poter appoggiare i vasi sfruttando le apposite fioriere.

      Inoltre, ovviamente sarà necessario capire quali attrezzi possano tornare utili per la coltivazione dell’orto sul proprio balcone: ad esempio, delle forbici da giardinaggio non possono mai mancare, senza dimenticare come l’annaffiatoio, la paletta e i guanti sono altrettanto fondamentali.

      E’ fondamentale collocare le piantine da coltivare sul balcone non solamente al sole, visto che sono importanti anche le zone d’ombra. Provate a pensare, ad esempio, agli orti che vengono coltivati in balcone in zone particolarmente afose e calde durante la stagione estiva: in questo caso, è fondamentale evitare che nel corso delle ore più calde le piantine coltivate siano direttamente esposte ai raggi del sole.

      Con la vita frenetica di tutti i giorni, siamo quasi oramai tutti noi costretti a comprare dal fruttivendolo o anche nei grandi magazzini la maggior parte dei prodotti della terra. Ma nonostante tutto, nessuno di noi demorde ed ecco che per quanto possibile sono in molti ad essersi creati il loro piccolo angolo di paradiso: l’orto in balcone. Ovviamente la produzione è in piccolo e ciò che possiamo produrre autonomamente è poco, ma è già un gran risultato tutto ciò che riusciamo a fare. Prima di tutto immancabili nei nostri vasi sono il prezzemolo, il basilico, l’aglio e la cipolla. Chi poi ha più spazio può anche coltivare dei pomodori e degli ortaggi. Insomma chi più ne ha più ne metta. Una cosa importante è soprattutto l’esposizione al sole, alle intemperie. La temperatura che deve aggirarsi sui 25 gradi, mai scendere e mai aumentare troppo perché in entrambi i casi perderemmo tutto il nostro lavoro. Una cosa di cui accertarsi è che il nostro piccolo orticello su balcone sia a riparo dallo smog, meglio se quindi utilizziamo un balcone interno e non su strada e meglio ancora se invece di un semplice balcone possiamo avere a disposizione almeno un terrazzo. Certo, con la vita di tutti i giorni è difficile credere che sia possibile produrre della frutta, delle spezie e delle verdure da soli, ma è ancora più difficile credere il contrario. Con tanta tenacia, i giusti consigli e il giusto amore per i prodotti naturali riceveremo dal nostro lavoro sempre e solo ricompense meravigliose.L’orto sul balcone non è un sogno impossibile da realizzare, né tantomeno può esser vista come un’impresa che richiede fatica e pazienza in abbondanti quantità e che poi non danno nulla dietro. L’orto in balcone è un sogno realizzabile, basta pensare bene alle mosse da mettere in pratica ed il gioco è fatto. L’orto sul balcone può esser realizzato in due modi, che dipendono da quanto è impermeabile il nostro pavimento e da quanto il nostro balcone possa esser ricoperto dal terreno. Infatti solitamente si può creare un orto sul balcone a terra, mettendo un telo isolante sopra al pavimento e poi andando e porre il terriccio. Questo viene immesso in modo semplice, senza particolari astrazioni, anche se bisogna tener conto di quanto alto potrà esser il nostro orto e di quanto le piante possano andare in profondità. Infatti le radici di alcune pianta hanno bisogno di spazio al punto tale che queste riescono a volte a sollevare le mattonelle del pavimento. Quindi per ovviare a tali problemi potete anche scegliere di optare per un orto da balcone in vasi di plastica, questi posti l’uno vicino all’altro, della stessa altezza, tutti rettangolari o quadrati vi daranno l’impressione di avere un unico terreno. L’accortezza è però quella di metterli tutti con dei sotto vasi che riescano a isolarli dal pavimento. Le piante da scegliere dipenderanno invece dal periodo dell’anno, ma anche dalle condizioni. Inoltre potrete servirvi della ringhiera del vostro balcone per creare dei giochi con piante rampicanti suggestionanti ed esteticamente apprezzati.Avere un balcone piuttosto grande permette sicuramente di pensare a tante soluzioni, una delle quali potrebbe essere certamente rappresentata dalla coltivazione di un piccolo orto.

      Sembra davvero impossibile realizzare un orto per chi non ha a disposizione uno spazio verde, ma ovviamente non si può dimenticare come sia sufficiente anche uno spazio ridotto per poter dare il via ad una passione estremamente coinvolgente.

      La prima cosa da fare per tutti che volessero iniziare la coltivazione di un orto sul balcone è certamente quella di prendere tutte le misure del balcone di cui si dispone: in questo modo, c’è la possibilità di valutare davvero come poter utilizzare lo spazio che si ha a disposizione.

      Come si può facilmente intuire, il suggerimento, piuttosto frequente, è quello di cercare anche di sfruttare lo spazio in verticale, cercando di immaginare come possano essere appoggiati vasi mediante delle fioriere che possono essere tranquillamente appese.

      Inoltre, non dobbiamo dimenticare come sia di fondamentale utilità anche il fatto di stilare un elenco di tutti quegli attrezzi che possono tornare certamente utili nella coltivazione di un orto sul balcone di casa: stiamo parlando ovviamente di quelli tradizionali, come guanti, forbici, palette, trapiantatore e molti altri ancora.

      Per quanto riguarda il sole, bisogna sottolineare come le condizioni ideali per lo sviluppo ottimale delle proprie piante sono rappresentate da un’esposizione diretta ai raggi del sole che non dovrebbe mai superare le sei ore giornaliere. Altrettanto importante evitare di porre le piante orticole in una posizione direttamente esposta al vento.

      Quando si ha intenzione di coltivare un orto, ma non si ha un giardino a disposizione, c’è la possibilità comunque di realizzare il proprio sogno visto che è sufficiente avere a disposizione un ampio balcone o un terrazzo ed ecco che il vostro sogno diventa realtà.

      Ovviamente, sarà necessario prestare particolare attenzione a due aspetti fondamentali. In primo luogo è decisamente importante che le piante che vengono coltivate in balcone possa godere di almeno quattro ore di luce nel corso della giornata.

      Il suggerimento è quello di scegliere un balcone che abbia un’esposizione diretta ai raggi del sole solamente nel corso della mattinata, visto che durante l’estate si corre il rischio che le temperature troppo elevate possano danneggiare le piante se vengono esposte direttamente alla luce del sole nel corso delle ore maggiormente calde.

      Interessante anche mettere in evidenza come il secondo aspetto che deve essere tenuto sempre in considerazione è quello che si riferisce all’utilizzo di vasi o altre tipologie di contenitori, che devono essere sempre caratterizzati da un ottimo livello di capienza, ma al contempo è importante che siano perfettamente drenanti ed anche profondi, soprattutto in relazione alle tipologie di ortaggi che vengono coltivati. Un altro aspetto molto importante riguarda la scelta delle piante che si vogliono usare: infatti, le piante innestate si caratterizzano per prestarsi molto di più alla coltivazione all’interno di vasi ed altri contenitori capienti.

      Quando si ha intenzione di realizzare un orto in balcone, è fondamentale mettere in evidenza come siano numerosi gli aspetti a cui è necessario prestare attenzione.

      Giusto per fare un esempio, i vasi che dovranno essere utilizzati per ottenere i vari ortaggi devono necessariamente essere riempiti con della ghia ietta o dell’argilla che dovrà essere prontamente collocata sul fondo del contenitore.

      Interessante anche mettere in evidenza come il terriccio universale che si può acquistare in qualsiasi vivaio non sia sufficientemente adeguato a garantire un buon drenaggio del terreno, che dovrà essere integrato con della sabbia.

      In quest’ultimo modo si ha la possibilità di preservare il terreno rispetto alla formazione di ristagni di acqua e, di conseguenza, anche le piante stesse nei confronti del proliferarsi di malattie e di pericolosi marciumi radicali, che sono in grado di provocare tantissimi danni.

      Per quanto riguarda le annaffiature, è importante mettere in evidenza come, per un corretto sviluppo delle proprie piante collocate in balcone, non si deve mai eccedere con gli apporti di acqua, soprattutto evitandoli di effettuare le cosiddette irrigazioni a pioggia.

      Infatti, il terreno deve essere bagnato più che altro sui bordi che sul vero e proprio fusto delle piante.

      In questo modo, quindi, l’acqua provvederà al suo deflusso in maniera completamente autonoma, andando a raggiungere la pianta senza provocare una differenza di temperatura che invece si avrebbe con un’annaffiatura direttamente sull’apparato radicale.

      Chi ha un appartamento in città ha delle possibilità che nemmeno può intuire: l’assenza di un giardino, infatti, non deve per forza di cose essere una lacuna, dal momento che avere a disposizione uno spazio esterno importante come un balcone o un terrazzo è altrettanto importante.

      Infatti, utilizzando lo spazio garantito da un balcone si può certamente iniziare la coltivazione di un orto, visto che sono sufficienti pochi passi per poter cominciare tale attività.

      La prima operazione da compiere non può che essere quella di capire quale sia lo spazio esterno effettivamente a disposizione: quindi, effettuate una misurazione degli spazi sul balcone, utilizzando un semplice metro.

      A questo punto, bisogna sottolineare come lo spazio a cui si dovrà mirare, spesso, è rappresentato da quello in verticale: per questa ragione, è importante comprendere quali possano essere i punti migliori per applicare le fioriere in cui appoggiare i vasi delle differenti piantine che si vogliono coltivare.

      Ovviamente, serve anche avere a disposizione gli strumenti adeguati per poter coltivare un orto: quindi, realizzate un elenco di tutto ciò che vi può tornare utile, senza dimenticare ovviamente come ci siano alcuni attrezzi a cui non si può mai rinunciare, come ad esempio i guanti per la protezione delle mani, nonché le classiche forbici da giardinaggio, l’annaffiatoio, rastrello e paletta.

      Estremamente importanti nella coltivazione di un orto in balcone sono anche le zone d’ombre, che permettono alla pianta di respirare nel corso delle ore maggiormente calde della stagione estiva.

      L’orto in balcone è il desiderio di parecchie persone, in quanto attraverso di questo essi possono attingere ad una fonte di nutrimento che sia sana e che sia gustosa al tempo stesso. Ma molti sono intimoriti da questa scelta di vita in quanto credono che crescere un orto sul balcone di casa sia molto complicato non che difficile. nulla di più sbagliato può esser pensato. Infatti avere un orto sul balcone è semplice. Bisogna solo assicurarsi che on ci siano problemi di infiltrazione tramite i metodi di irrigazione, per mantenere buoni rapporti con i vicini, e al tempo stesso pensare a quali piante poter scegliere per il nostro orto. Prima di tutto bisogna capire quali sono le condizioni climatiche del nostro balcone. Fortunatamente la nostra penisola gode di ottime condizioni climatiche che ci aiutano in ogni momento a realizzare i nostri desideri green. Le specie da poter scegliere per il nostro balcone devono esser sicuramente specie che non crescono a dismisura, specie quindi che arrivano massimo al metro di altezza, in quanto bisogna pensare che una pianta ha anche le radici che si estendono per una superficie che è circa tre volte quella della chioma, quindi scegliere piante troppo alte significherebbe avere problemi con le radici soprattutto in quei casi in queste vengono piantate nel pavimento, la crescita eccessiva porterebbe ad innalzare il pavimento stesso e a creare forti disagi. E ancora bisogna scegliere piante che stanno bene nei vasi, in quanto sul balcone è sempre meglio non optare per la messa a terra.

      Avere a disposizione un balcone di elevate dimensioni può essere tante volte controproducente, ma in alcuni casi può essere anche estremamente utile, soprattutto quando si ha intenzione di dare sfogo a tutta la propria passione creativa, cercando di realizzare un vero e proprio orto sul balcone.

      Non vi preoccupate, dal momento che non è necessario essere degli ingegneri per poter progettare in modo efficace un orto sul balcone.

      Il primo passo per muoversi in tale direzione è sicuramente rappresentato da tutte le misurazioni necessarie a capire quanto è effettivamente lo spazio che si ha a disposizione: in questo caso, il consiglio non può che essere quello di prendere assolutamente in considerazione anche lo spazio in verticale, cercando di comprendere come poter appoggiare i vasi tramite le fioriere che si possono appendere al balcone.

      E’ importante mettere in evidenza come il secondo passo debba essere necessariamente quello di provvedere a stilare una lista di attrezzi da giardinaggio che possono tornare decisamente utili per la coltivazione del proprio orto sul balcone: stiamo facendo riferimento ovviamente a strumenti come le forbici, i guanti, il trapiantatore, l’annaffiatoio, la paletta per il giardinaggio e così via.

      Sia l’ombra che il sole sono davvero molto importanti per quanto riguarda le coltivazioni delle piante orticole in balcone: fondamentale evitare che rimangano esposte per più di sei ore al giorno in una posizione soleggiata, ma anche le zone d’ombra sono molto importanti, specialmente con i luoghi piuttosto caldi.

      L’orto il balcone è di facile realizzazione, con qualche vaso e un po’ di terriccio. Ma una volta che è stata costruita la base bisogna scegliere quali siano le piante da seminare. La scelta di queste deve esser fatta in base a criteri specifici, infatti non si può pensare di seminare pomodori in inverno, così come non si può pensare di avere ottimi ortaggi su un suolo che è poco organico. Per questo motivo quindi, dovete valutare prima quali sono le condizioni del vostro terriccio e poi pensare a quali piante mettervi, oppure se volete un ortaggio in particolare, dovete adoperarvi affinché vi si instaurano le condizioni ottimali. I pomodori ad esempio devono esser coltivati a maggio, con una raccolta che ricoprirà i mesi più caldi. Le piante di pomodori vogliono inoltre sole in abbondanza e acqua in modo costante. Se sul vostro balcone non vi è sole, e le precipitazioni sono abbondanti pure in questo periodo dovete per forza munirvi di teli con i quali potete proteggere le vostre coltivazioni. E ancora se avete voglia di melanzane, anche queste devono esser seminate a maggio, queste hanno bisogno però di aste su cui aggrapparsi e di fili di spago con cui dovranno esser legate e ancorate a queste. Per tale motivo non basta armarsi di pazienza ma anche avere gli strumenti giusti e sapere i tempi dell’orto. Una volta esisteva un orologio, si chiamava orologio del contadino, il quale associava a ogni ora un compito da assolvere nel proprio orto, e così si faceva con il calendario.Nel momento in cui si ha intenzione di provvedere alla coltivazione di un orto sul proprio balcone, il suggerimento è quello di portare a termine tale operazione stando ben attenti a due elementi in modo specifico.

      Stiamo facendo riferimento alla condizione relativa all’esposizione delle piante. Infatti, le piante coltivate sul balcone dovrebbero sempre avere un quantitativo di luce sufficiente. Piuttosto frequentemente si ritiene che le piante coltivate in terrazzo debbano ricevere almeno quattro ore di luce solare diretta.

      Ovviamente, uno dei migliori consigli da seguire è quello di evitare di collocare le piante ad un’esposizione in pieno sole durante le ore più calde della giornata, soprattutto nel corso della stagione estiva, visto che i danni potrebbero essere notevoli.

      Di conseguenza, è sempre meglio puntare su una collocazione delle piante in un balcone che sia esposto direttamente ai raggi del sole durante la mattinata.

      Inoltre, non dobbiamo dimenticare come un altro aspetto da tenere in considerazione è certamente quello relativo all’utilizzo di vasi che siano sufficientemente capienti e profondi. Al tempo stesso, il consiglio è quello di impiegare dei contenitori che sia anche ben drenati, in maniera tale da allontanare il più possibile il rischio derivante dalla possibile formazione di marciumi radicali.

      Come si può facilmente intuire, le piante innestate sono quelle maggiormente adatte ad essere coltivate all’interno dei vasi sul balcone, visto che possono contare su un apparato radicale ben sviluppato.

      Tra le principali mode che stanno prendendo piede nel corso degli ultimi tempi troviamo sicuramente anche quella che prevede la coltivazione degli orti in balcone. Si tratta di una necessità di avere a disposizione uno spazio verde all’interno della propria abitazione anche per tutti coloro che non possono contare sulla presenza di un vero e proprio giardino.

      Coltivare un orto in balcone, quindi, è possibile per tutti, ma è necessario fare attenzione a tanti dettagli ed aspetti che si possono considerare fondamentali per poter raggiungere degli ottimi risultati di coltivazione.

      Prima di tutto, i vasi che dovranno accogliere le varie piante dovranno necessariamente essere riempiti, solamente sul fondo, con dell’argilla oppure della ghiaia; inoltre, non sarà sufficiente il comune terriccio universale che si compra nei vivai, visto che dovrà essere opportunamente miscelato con della sabbia.

      Il motivo di quest’ultima decisione è legato soprattutto all’esigenza di allontanare il più possibile il rischio connesso alla formazione di ristagni di acqua, che possono andare a provocare numerosi danni sulle piante.

      Per quanto riguarda la quantità di sabbia che si dovrà impiegare, il consiglio è quello di sfruttare circa il 10% rispetto al totale: si tratta di un importo che va bene per ogni tipo di pianta che si ha intenzione di coltivare all’interno del proprio orto in balcone.

      Un altro aspetto particolarmente importante è quello che riguarda le annaffiature: è fondamentale evitare ogni tipo di eccesso e soprattutto non affidarsi mai alle irrigazioni a pioggia.

      La tecnica più seguita è quella che prevede di annaffiare solo ed esclusivamente i bordi del terreno in cui vengono coltivate le piante, evitando quindi di andare a bagnare direttamente i fusti delle specie stesse.

      Gli spazi esterni sono davvero molto importanti, soprattutto per tutti coloro che hanno intenzione di iniziare la coltivazione di un orto.

      Ecco spiegato il motivo per cui anche all’interno di un’abitazione completamente localizzata in città, c’è la possibilità di effettuare un’operazione del genere e avere comunque a disposizione un orto, direttamente sul proprio terrazzo.

      Di conseguenza, è necessario mettere in conto come la coltivazione di un orto sul balcone prevede necessariamente la conoscenza perfetta di tutto lo spazio che si può sfruttare: è fondamentale sottolineare come si può benissimo impiegare lo spazio in verticale, facendo ovviamente attenzione ai punti in cui collocare le diverse fioriere e dove, successivamente, inserire i vasi in cui avverrà la coltivazione delle piantine.

      Esattamente come in un giardino piuttosto che in un altro spazio esterno, anche la coltivazione di un orto in balcone prevede necessariamente l’impiego di una serie di attrezzi a cui non si può mai rinunciare: giusto per fare un esempio, l’annaffiatoio, la paletta, i guanti per proteggere le mani, le forbici tradizionali da giardinaggio ed il tra piantatore sono degli strumenti che possono tornare sempre utili.

      Interessante mettere in evidenza come le piantine coltivate in balcone hanno bisogno di ricevere i raggi del sole direttamente, per un’esposizione che dovrebbe durare almeno sei ore al giorno. La collocazione delle piante sul proprio terrazzo, però, deve tenere in considerazione anche che le temperature nel corso dell’estate possono essere particolarmente alte e, di conseguenza, è necessario trovare delle adeguate zone d’ombra.

      Nel momento in cui si vive in un appartamento in città, certamente coltivare un orto può rappresentare uno di quei sogni che si vorrebbero realizzare da sempre.

      Senza ombra di dubbio, una soluzione per ovviare a questo problema può certamente essere rappresentata dalla coltivazione di un orto di ridotte dimensioni direttamente sul balcone di casa.

      Infatti, tutto ciò che bisogna fare per provvedere alla coltivazione di un orto sul balcone è semplicemente prendere le misure dello spazio che si ha a disposizione.

      E’ importante mettere in evidenza come è fondamentale utilizzare un metro anche per misurare lo spazio in verticale, dal momento che c’è la possibilità di appoggiare dei vasi sfruttando delle ottime fioriere.

      Una volta che sono state effettuate tutte le opportune misurazioni, è necessario sottolineare come sia meglio preparare un elenco di attrezzi che devono essere necessariamente impiegati per la coltivazione di un orto sul balcone.

      Quindi, sarà importante acquistare delle forbici e dei guanti da giardinaggio, ma anche un’annaffiatoio, una paletta per il giardinaggio, un trapiantatore ed un rastrello che presenta quattro denti.

      Tra le principali attenzioni che bisogna porre con la coltivazione di un orto sul balcone, è necessario considerare certamente anche il sole, visto che è meglio evitare che l’esposizione delle piante orticole ai raggi del sole duri oltre le sei ore al giorno.

      Interessante anche evitare di porre le piante in una zona eccessivamente ventilata, visto che il vento potrebbe provocare diversi danni.

      Avere un orto in balcone è un ottimo modo per far avere sempre un aspetto gradevole alla nostra casa. Infatti un orto non solo conferisce frutti e ortaggi, ma anche profumi e colori che solitamente non sarebbero presenti. Molte persone prediligono avere in casa piante finte e sintetiche, ma queste oltre ad esser esteticamente brutte, sono spesso molto tristi in quanto richiamano alla sterilità della vita umana e a quanto sia povera di valori antichi come quello della terra. Mentre avere in casa un orto significa dire che non si vogliono perdere quelle tradizioni, ma soprattutto che non si vuole rinunciare ad avere in tavole ortaggi sempre freschi e la cui provenienza è più che certificata. Ortaggi a chilometro zero direbbe qualcuno, in verità si tratta di ortaggi domestici, il cui valore ecologico è ben più alto di quelli a chilometro zero. Ma avere un orto in casa non sempre è semplice, vi sono persone che hanno notevoli problemi, soprattutto quando lo si costituisce sul balcone e non si mettono in programma eventuali perdite al piano di sotto. Per avere un orto sul balcone infatti bisogna prima assicurarsi di isolare il pavimento del nostro balcone. In quanto gli abitanti del piano di sotto non gradiscono perdite sul loro balcone, ne tantomeno è sicuro avere infiltrazioni per la nostra incolumità e dei nostri figli. E’ opportuno quindi prendere precauzioni, ma non serve cambiare il pavimento, operazione decisamente troppo costosa, basta in realtà utilizzare tappeti isolanti e sottovasi spessi che raccolgono l’acqua in eccesso.L’orto in balcone è un sogno a cui spesso si rinuncia in virtù delle difficoltà legate alla sue realizzazione, difficoltà che in questa sede definiamo presunte. In quanto non c’è nulla di più semplice del realizzare un proprio orto sul balcone in poche e semplici mosse. Punto numero uno definire lo spazio in cui l’orto dovrà ricadere e scegliere se piantare direttamente le piante a terra o in vasi. Nel primo caso avrete bisogno di molto terriccio e di pavimento ben isolato, altrimenti potete ricorrere all’uso di teli che lo rendono impenetrabile e a sacchi di terriccio già pronto, con solitamente anche i nutrienti di cui hanno bisogno la maggior parte degli ortaggi. In questo modo l’orto sarà più fiorente e i risultati saranno sicuri. Se però volete adottare una soluzione più pratica, scegliete semplicemente una serie di vasi e sottovasi, legati tra loro in modo che non si veda il distacco, l’effetto finale sarà quello di avere un orto, per modo di dire, a mosaico. Dopo la determinazione del luogo, bisogna appunto munirsi di alcuni strumenti, il cui costo è minimo, reperibili facilmente in tutti i rivenditori di giardinaggio. Tali strumenti sono la paletta, il terriccio, le forbici e i guanti. Per cominciare possono bastare così. Dopo di che è il momento di scegliere quali ortaggi piantare, in base al periodo di coltura, in base a quale possa essere il clima sul vostro balcone e l’esposizione ad agenti atmosferici, ma non disperate tutto ciò lo trovate scritto sulle confezioni di semi.La possibilità di effettuare la coltivazione di un orto sul proprio balcone non è così remota come poi si possa credere: infatti, è sufficiente sottolineare come avere un’ottima conoscenza degli spazi è importante per poter capire come organizzare il proprio orto.

      Non importa avere dei balconi di enorme dimensioni, dal momento che è sufficiente anche un piccolo terrazzo per poter dare il via alla coltivazione dell’orto sul proprio balcone.

      Il primo passo non può che essere quello di misurare quanto è ampio il proprio terrazzo, in maniera tale da poter farsi un’idea su ciò che effettivamente è lo spazio a disposizione: si può tranquillamente utilizzare un metro per fare tutte le misurazioni e le valutazioni del caso.

      E’ importante tenere in considerazione lo spazio in verticale, che si deve necessariamente sfruttare per l’applicazione delle fioriere appese, in cui andranno i vasi delle varie piantine che saranno oggetto di coltivazione.

      A questo punto, il secondo passo da fare non può che essere quello di preparare un elenco di attrezzi che possono servire per la coltivazione di un orto sul balcone e che, di conseguenza, dovrete acquistare: si parte certamente dalle forbici da giardinaggio fino ad arrivare ai guanti per la protezione delle mani, senza dimenticare ovviamente l’annaffiatoio, la paletta ed il tra piantatore.

      Per quanto riguarda le condizioni climatiche da rispettare, è fondamentale mettere in evidenza come l’esposizione delle piantine ai raggi del sole dovrebbe durare circa sei ore ogni giorno, mentre la zona di coltivazione deve necessariamente essere protetta rispetto ai forti venti.

      Nel caso in cui non si abbia a disposizione un bel giardino e si voglia a tutti i costi un orto, non si deve assolutamente disperare, dal momento che c’è la possibilità di coltivare un gran numero di piante direttamente sul balcone della propria abitazione.

      Ovviamente, è necessario metterci impegno, passione ed attenzione, ma anche rispettare delle regole ben determinate. Ad esempio, è fondamentale che la condizione di avere luce a sufficiente venga sempre rispettata.

      Si ritiene che le piante coltivate sul terrazzo abbiano bisogno di ricevere almeno quattro ore di sole diretto durante il giorno: tendenzialmente, è sempre meglio evitare di collocarle in balconi che invece vengono battuti dal sole nel corso del pomeriggio, dal momento che in modo particolar nel corso della giornata estiva, visto che le temperature dopo pranzo sono molto calde.

      Importante anche sottolineare come si debbano sempre impiegare dei vasi piuttosto che dei contenitori decisamente capienti e, al contempo, che abbiano una buona profondità. Inoltre, è fondamentale sottolineare come i vasi debbano essere ben drenanti, in modo tale da non rischiare di incorrere in marciumi radicali ed altre tipologie di ristagni idrici.

      Non dobbiamo dimenticare come uno dei principali suggerimenti è quello di utilizzare delle piante innestate, che sono quelle che si prestano maggiormente ad essere coltivate all’interno di vasi o altri tipi di contenitori sul balcone, soprattutto in virtù del fatto che possono contare su un apparato radicale molto sviluppato, ma anche un livello di resistenza decisamente maggiore.

      La coltivazione delle piante in balcone risponde ad un’esigenza ben precisa, ovvero quella di avere a disposizione uno spazio verde anche nel caso in cui non si possa contare su un’abitazione che comprende pure un piccolo giardino.

      Non datevi per vinti, però, dal momento che c’è la possibilità di coltivare degli ortaggi anche sul proprio balcone o sul terrazzo di casa: come si può facilmente intuire, però, sarà fondamentale prestare tanta attenzione ad alcuni aspetti come ad esempio i vasi piuttosto che il terreno.

      Prima di tutto, è necessario immettere sul fondo del vaso che andrà ad accogliere le diverse piante da coltivare, un buon quantitativo di ghiaia oppure di argilla. In secondo luogo, si dovrà provvedere a rendere il terreno il più drenante possibile: ecco spiegato il motivo per cui non è sufficiente da solo il terriccio universale che viene venduto nei vivai, ma è necessario integrarlo con della sabbia che permetterà certamente di evitare la formazione di pericolosi ristagni d’acqua e, al tempo steso, abbasserà il pericolo derivante dal proliferarsi di marciumi radicali o malattie.

      Un altro consiglio da seguire è quello che riguarda le annaffiature: per poter fare in modo che le piante coltivate nell’orto in balcone si sviluppano nel migliore dei modi, infatti, è meglio che non siano troppo abbondanti e che non vengano effettuate a pioggia.

      Di conseguenza, è importante sottolineare come il sistema di irrigazione migliore è quello che prevede l’annaffiatura solamente dei bordi del terreno, senza andare a bagnare direttamente il fusto della pianta.

      Piuttosto frequentemente chi può contare su un ampio balcone relativo alla propria abitazione prende in considerazione l’ipotesi di realizzare un vero e proprio orto sul balcone.

      Infatti, è sufficiente avere anche un terrazzo di ridotte dimensioni per poter dare il via alla coltivazione di un orto, seppure di altrettanto piccole dimensioni.

      Non dobbiamo dimenticare come la prima cosa da fare nel momento in cui si ha intenzione di coltivare un orto sul balcone, è quella di provvedere ad eseguire tutte le misurazioni del caso.

      Infatti, è sufficiente avere a disposizione un metro per poter misurare alla perfezione tutto lo spazio a disposizione sul balcone, senza dimenticare ovviamente quello in verticale, visto che c’è la possibilità di collocare i vasi direttamente all’interno delle fioriere.

      Inoltre, un’altra cosa da fare non può che essere quella di stilare un elenco di attrezzi che possono tornare decisamente utili ogniqualvolta bisogna coltivare un orto, sia sul balcone sia in giardino: stiamo facendo riferimento ai guanti ed alle forbici da giardinaggio, senza dimenticare pure la paletta, il trapiantatore, il rastrello a quattro denti e tutto ciò che può risultare efficace.

      Un altro aspetto particolarmente importante da tenere sempre in considerazione è il posizionamento delle piante, soprattutto in relazione all’azione degli agenti atmosferici: giusto per fare un esempio, è necessario evitare che le piante coltivate sul balcone rimangano esposte direttamente al sole per più di sei ore al giorno, così come è meglio fare in modo di proteggerle dal vento.

      Orto in balcone: chi di voi non ne ha uno? O meglio, chi di voi non ne vorrebbe avere uno? Il fatto è che nonostante tutte le nuove tecnologie, nonostante siamo sempre alla ricerca del cellulare più moderno, su molte cose ci manca invece il sapore di antico. Ecco perché tutti noi cerchiamo di portare avanti questo piccolo sogno di realizzare un orticello sui nostri balconi: perché ci rendiamo conto che il sapore dei prodotti naturali supera le aspettative di qualunque tecnologia all’ultimo grido. E poi, diciamo la verità: quando si coltiva e si fa crescere una qualsiasi cosa con amore, cambia proprio tutta la prospettiva con cui portiamo avanti la coltivazione e poi in un secondo momento la consumazione del prodotto. Su di un balcone non si può di certo coltivare tutto, ma l’essenziale sì. Indubbiamente possiamo piantare e far crescere nei vasi le spezie come il prezzemolo, il basilico, i peperoncini, il rosmarino e possiamo anche azzardarci alle volte a vedere di far crescere i pomodorini più piccoli e comunque i funghi e le melanzane. Insomma, possiamo sul serio creare un piccolo orto più che soddisfacente e basta solo un po’ di buona volontà. Tutto quello che ci serve è soltanto pazienza e amore. Perché i prodotti della terra si accorgono di quando mentiamo, questo forse è il lato più affascinante della natura: il saper riconoscere i veri interessi e le profonde bugie. Nella vita caotica di tutti i giorni dunque, decidere di avere un orto fa bene allo svago e anche al senso di responsabilità: perché non vi mettete in gioco?Il sogno di tutti è da sempre uno solo: tornare nonostante le tecnologie moderne a vivere in modo antico. Non è quindi una novità il sapere che moltissimi amino l’orto in balcone. Abbiamo un minuto di tranquillità? Ebbene, quel minuto amiamo dedicarlo alla natura: è così adesso ed è stato così anche tempo addietro. In casa purtroppo, a meno che non disponiamo di un bel po’ di spazio in giardino, non riusciamo ad ottenere grandissimi risultati, ma alcuni elementi essenziali riusciamo comunque a produrceli da soli. Immancabili anche in un orto in balcone infatti anche il prezzemolo insieme al radicchio o anche il basilico e la rucola. I più fortunati riescono a coltivare la rucola ma anche gli zucchini e alcuni tipi di pomodorini. Non è un modo diverso di coltivare la terra è semplicemente un modo diverso di rapportarsi ad essa. A differenza di un vero e proprio orto abbiamo a disposizione tanti vasi che però se utilizzati con maestria e a dovere possono riservarci una incredibile quantità di sorprese. L’orto in balcone passa così dall’essere semplice passatempo all’essere un vero e proprio scopo giornaliero. Il tempo dedicato a un orto infatti non è mai tempo perso, ma solo tempo guadagnato. Soprattutto perché si sa: ciò che coltiviamo non solo con le mani ma soprattutto con tutta la cura e la dedizione di questo mondo è sempre un qualcosa che ha un sapore unico e diverso da quello che potremmo semplicemente comprare.Tutti gli ortaggi si possono tranquillamente coltivare sia su balconi che su terrazzi con ottimi risultati, ma a condizione che vengano rispettate determinate regole.

      La prima condizione è certamente quella che prevede di fare in modo che le piante possano ricevere un quantitativo di luce sufficiente: infatti, il balcone o il terrazzo in cui si decide di coltivare un orto, deve essere esposto direttamente ai raggi del sole per almeno quattro ore nel corso della giornata, senza dimenticare come la luce del mattino sia decisamente quella più adatta, visto che specialmente nel corso della stagione estiva, le temperature del primo pomeriggio sono davvero molto elevate.

      La seconda condizione che dovrà essere rispettata è certamente quella che prevede l’impiego di vasi piuttosto che di altri contenitori che dovranno avere un’ottima capienza e profondità, ma che al contempo siano anche ben drenanti: in questo senso, il consiglio può essere quello di effettuare qualche buco sul fondo dei vasi, soprattutto alle esigenze ed alle necessità degli ortaggi che si vogliono coltivare.

      Un altro aspetto particolarmente delicato è legato a filo diretto con la scelta delle piante che si intendono coltivare: le piante innestate si possono considerare come quelle maggiormente in grado di prestarsi alla coltivazione in vaso o comunque in balcone.

      Importante sottolineare come un’altra condizione da rispettare è certamente quella relativa alle piante: è sempre meglio puntare su delle piante innestate, che si prestano maggiormente alla coltivazione all’interno di vasi.

      Nel corso degli ultimi, l’opinione pubblica è completamente cambiata nei confronti delle più importanti tematiche ambientali: è questa la ragione per cui tantissime persone provano a realizzare dei piccoli orti anche in luoghi piuttosto impervi e non troppo ricchi di spazio, come ad esempio i balconi.

      La coltivazione di un orto sul balcone si può paragonare praticamente ad una vera e propria moda, che consta nella creazione di un proprio angolo verde, di cui si deve avere cura praticamente ogni giorno.

      Tutti i vari vasi che dovranno accogliere gli ortaggi si caratterizzano per dover essere riempiti proprio sul fondo utilizzando della ghiaia piuttosto che dell’argilla, mentre il terriccio universale che si può tranquillamente acquistate nei vivai dovrà essere integrato con della sabbia, che funga da drenante e che consenta all’acqua di evitare qualsiasi tipo di ristagno.

      Per quanto riguarda la quantità di sabbia necessaria, è importante mettere in evidenza come si debba usare circa il 10% rispetto al totale: si tratta di un importo necessario per poter procedere alla coltivazione di ogni tipo di ortaggio sul balcone della propria abitazione.

      Nel momento in cui la pianta comincerà la produzione dei frutti, il consiglio da seguire è quello di continuare ad annaffiare ogni giorno: è sempre meglio scegliere la sera come momento della giornata ideale per portare a termine tale operazione.

      Infatti, annaffiando in seguito al tramonto, gli ortaggi vengono sollecitati di meno ed hanno l’intera notte per assorbire nel migliore dei modi l’acqua.

      La coltivazione dell'orto in balcone sta prendendo sempre più piede, sia perché gli appassionati sono diventati tantissimi e sia perché coltivare un orto in balcone consente di ottenere ortaggi a km 0. Vivere in città non rappresenta più un limite per gli appassionati di giardinaggio, infatti è possibile coltivare un orto anche sul nostro balcone di casa, così da avere a portata di mano ortaggi sempre freschi in tavola. Sul nostro balcone possiamo coltivare qualsiasi tipo di ortaggio, ma dobbiamo stare attenti a non esporre troppo il nostro orto agli agenti atmosferici, così da non rovinarlo. Naturalmente il nostro orto dovrà ricevere le cure necessarie così da essere sempre vivo e regalarci i suoi prodotti migliori col passare delle stagioni.Può sembrare strano, ma grazie anche alle nuove tecniche di orticoltura e al progresso delle tecnologie adesso è possibile realizzare il proprio orto urbano praticamente ovunque. Anche su un piccolo balcone possiamo ricreare un orto, è questa una delle novità che sta prendendo piede soprattutto nelle città, così da sentirsi più a contatto con la natura. Con le tecnologie adesso è possibile realizzare il proprio orto urbano praticamente ovunque. E' importante che lo spazio dedicato al nostro orto abbia una buona esposizione alla luce, che ci sia spazio per le nostre piantine di crescere liberamente. Per coltivare il nostro orto c'è bisogno anche degli attrezzi adatti come il rastrello, la zappa ed un innaffiatoio perché è anche grazie a questi attrezzi che il nostro orto prenderà vita e regalerà buoni ortaggi. Coltivare un orto in balcone è davvero facilissimo basta avere un po' di spazio, tanta fantasia, e tanta pazienza al fine di ottenere degli ortaggi nati esclusivamente dalle nostre mani. Il primo passo da compiere è quello di scegliere il luogo più adatto dove far nascere il nostro orto, questo spazio deve essere ben riparato dal vento e ben esposto al sole, successivamente possiamo pensare agli ortaggi da inserire nel nostro orto. Una volta seminati gli ortaggi è fondamentale curare al meglio il nostro orto sul balcone al fine di ottenere delle verdure ottime per essere consumate. Importante è anche il processo di annaffiatura che deve essere regolare ma non troppo abbondante al fine di non creare dei ristagni d'acqua pericolosi per le nostre piante e per la sopravvivenza dell'orto stesso. Una delle cose più belle da creare sul nostro balcone è l'orto, unendo in questo modo l'utile ed il dilettevole, creando un piccolo angolo verde in città. Creare un orto in balcone permette di mettere a dimora tutti gli ortaggi che desideriamo così poter curare e seguire la loro crescita in prima persona. A seconda dello spazio che abbiamo a disposizione possiamo scegliere gli ortaggi da sistemare nel nostro orto, infatti in base a questo possiamo individuare le piante più adatte, facendo attenzione che il nostro orto abbia una posizione ben soleggiata, ma che allo stesso tempo sia ben riparato dalle intemperie e dal vento. La costruzione di un orto sul balcone richiede comunque passione e cura perché l'orto non muore mai anzi ogni mese è buono per seminare o per raccogliere i frutti. Il primo passo da compiere per coltivare sul balcone di casa è delimitare l'area, questa dovrà essere esposta al sole, ma allo stesso tempo dovrà essere ben riparata dai venti. Successivamente possiamo scegliere gli ortaggi da coltivare e da seminare. Una volta effettuata la semina dovremo solo curare il nostro orto al meglio così da poter utilizzare gli ortaggi raccolti. Coltivare un orto sul balcone può regalare grandi soddisfazioni, infatti, col passare delle stagioni potremmo pian piano assaporare i frutti del nostro lavoro. E' opportuno ricordare che un orto sul balcone ci permetterà di coltivare qualsiasi tipo di ortaggi e soprattutto ci permetterà di risparmiare dei soldi visto che avremo a portata di mano tutto quello di cui abbiamo bisogno. Coltivare un orto in balcone è una pratica che sta prendendo sempre più piede, questo perché in tanti hanno deciso di possedere uno spazio verde anche tra i palazzi delle città. La coltivazione di un orto in balcone può avvenire in vasi di terracotta o in vasi di plastica a seconda dello spazio che abbiamo a disposizione. La scelta dei vasi di plastica spesso è preferita perché sono più leggeri, e quindi, più facili da spostare rispetto a quelli in terracotta. Per le piante che hanno un fogliame consistente, è necessario utilizzare vasi abbastanza profondi così da permettere la loro crescita radicale. Nel nostro orto possiamo coltivare qualsiasi tipo di ortaggio stando però attenti a ricreare un ambiente abbastanza protetto dagli agenti atmosferici. Realizzare un piccolo orto in casa e produrre melanzane, fagiolini e ortaggi freschi in terrazza o sul balcone, è semplice e anche divertente. Grazie anche alle nuove tecniche di orticoltura e al progresso delle tecnologie adesso è possibile realizzare il proprio orto urbano praticamente ovunque. Anche su un piccolo balcone possiamo ricreare un orto, è questa una delle novità che sta prendendo piede soprattutto nelle città, così da sentirsi più a contatto con la natura. Un orto sul balcone quindi non è troppo impegnativo questo perché l'impegno richiesto è annaffiare i vasi una volta che gli ortaggi sono stati messi a dimora. Tuttavia le annaffiature non devono essere sovrabbondanti per evitare che gli ortaggi possano marcire. Per coltivare il nostro orto c'è bisogno anche degli attrezzi adatti come il rastrello, la zappa ed un innaffiatoio perché è anche grazie a questi attrezzi che il nostro orto prenderà vita e regalerà buoni ortaggi. La semplicità è una delle caratteristiche principali delle piante da Orto. Creare un orto in balcone ha certamente numerosi vantaggi sia per quel che riguarda l'incontro con la natura e sia un risparmio dal punto di vista economico. Un orto in balcone è la scelta migliore allorquando non si ha a disposizione un bel giardino e la cosa sorprendente è che si ottiene esattamente lo stesso risultato. Bisogna innanzitutto fare attenzione a non piantare vicini tra loro ortaggi che appartengono alla stessa famiglia: ci sono infatti buone probabilità che assorbano dal terreno le stesse sostanze nutritive o che attirino gli stessi parassiti, per cui sono destinate a morire. L'orto può essere coltivato attraverso la semina oppure in maniera più semplice attraverso l'acquisto di semi già sviluppati nonché piantine di ortaggi, e questo ci semplificherà molto le cose.Il primo passo da compiere per coltivare il proprio orto sul balcone è scegliere lo spazio adatto dove posizionare il nostro orto, comprare gli attrezzi adatti tra i quali le forbici da giardino, l'annaffiatoio, il rastrello e la paletta da giardinaggio. La coltivazione di un orto in balcone può avvenire in vasi di terracotta o in vasi di plastica a seconda dello spazio che abbiamo a disposizione. La scelta dei vasi di plastica spesso è preferita perché sono più leggeri, e quindi, più facili da spostare rispetto a quelli in terracotta. Per far crescere le nostre piante c'è bisogno di un'esposizione solare di almeno sei ore al giorno, ma anche le zone d'ombra sono importanti per evitare che i nostri ortaggi vengano bruciati dal sole. Per proteggere i nostri ortaggi è importante che l'orto non sia esposto al vento quindi è importante utilizzare qualsiasi oggetto in modo da evitare che i fusti deboli vengano distrutti. Un orto in balcone è la scelta migliore allorquando non si ha a disposizione un bel giardino, e la cosa sorprendente è che si ottiene esattamente lo stesso risultato. Bastano alcuni semplici accorgimenti. In linea generale bisogna innanzitutto fare attenzione a non piantare vicini tra loro ortaggi che appartengono alla stessa famiglia: ci sono infatti buone probabilità che assorbano dal terreno le stesse sostanze nutritive o che attirino gli stessi parassiti, per cui sono destinate a morire. Per esempio i pomodori e le patate non vanno assolutamente piantati insieme. Altra buona regola da seguire è avvicinare tra loro ortaggi che hanno tempi di crescita e maturazione diversi. Altro esempio: le insalate crescono molto rapidamente e si accostano bene ad ortaggi più lenti come piselli o pomodori.Insalata, zucchine, peperoni possono essere coltivati nella propria casa senza bisogno necessariamente di grossi spazi. Anche su un piccolo balcone possiamo ricreare un orto, è questa una delle novità che sta prendendo piede soprattutto nelle città, così da sentirsi più a contatto con la natura. e. Gli spazi richiesti vanno da una piccola veranda a un davanzale oppure su una mensola in cucina. Ciò che è importante è che l'ambiente sia luminoso e arieggiato. Per proteggere i nostri ortaggi è importante che l'orto non sia esposto al vento quindi è importante utilizzare qualsiasi oggetto in modo da evitare che i fusti deboli vengano distrutti. Per ogni vaso del nostro Orto sul Balcone è necessario un fondo di argilla o ghiaia, e per ogni specifico ortaggio coltivato ci sono dei precisi accorgimenti da osservare.Coltivare un orto in balcone è un'esperienza davvero gratificante, infatti anche tra i palazzi delle nostre città è possibile trovare dei piccoli orti dove poter coltivare tutti i tipi di ortaggi. La prima cosa da fare è quella di scegliere il posto migliore dove posizionare il nostro orto. L'orto deve essere posizionato in un ambiente molto soleggiato così da poter assorbire al meglio i raggi del sole, ma l'orto deve essere ben riparato dal vento altrimenti il nostro raccolto potrebbe essere compromesso. Successivamente è importante scegliere il terriccio adatto che deve essere ben drenato e ricco di sostanze nutritive. Questi piccoli accorgimenti ci permetteranno di ottenere degli ortaggi ottimi da gustare. La scelta di coltivare un orto in balcone permette anche un risparmio dal punto di vista economico ed anche questo non è un fattore da sottovalutare. Se coltivare l'orto è la vostra passione, ma non avete un giardino in cui farlo, potete sempre crearlo sul vostro balcone così da avere sempre a portata di mano verdure fresche. Può sembrare strano, ma grazie anche alle nuove tecniche di orticoltura e al progresso delle tecnologie adesso è possibile realizzare il proprio orto urbano praticamente ovunque. E' importante che lo spazio dedicato al nostro orto abbia una buona esposizione alla luce, che ci sia spazio per le nostre piantine di crescere liberamente. Naturalmente per coltivare il nostro orto c'è bisogno anche degli attrezzi adatti come il rastrello, la zappa ed un innaffiatoio perché è anche grazie a questi attrezzi che il nostro orto prenderà vita e ci regalerà enormi soddisfazioni. Vivere in città non rappresenta un limite per gli appassionati di giardinaggio, infatti è possibile coltivare un orto anche sul nostro balcone di casa, così da avere a portata di mano ortaggi sempre freschi in tavola. Coltivare un orto in balcone può essere molto gratificante oltre che vantaggioso dal punto di vista economico. Sul nostro balcone è possibile piantare e coltivare qualsiasi tipo di ortaggio, basta solo seguire alcuni piccoli consigli per far si che il nostro orto prosperi in tranquillità. La cosa importante è creare un area dedicata al nostro orto assicurandosi che questa sia ben protetta dagli agenti atmosferici e successivamente fare in modo che le nostre piante crescano al meglio curandole con attenzione così da raccogliere i frutti alla fine del loro processo di maturazione.Trasformare un balcone fiorito in uno spazio capace di produrre ottimi ortaggi senza penalizzarne l’estetica è un'operazione molto semplice. Infatti, basta seguire pochi e semplici accorgimenti, per poter gustare prodotti realizzati con le proprie mani. Realizzare un piccolo orto in casa e produrre melanzane, fagiolini e ortaggi freschi in terrazza o sul balcone, è semplice e anche divertente. Si possono coltivare le spezie che sono belle da guardare (prezzemolo, timo, basilico) e ottime da avere a portata di mano per insaporire le pietanze. Un orto sul balcone quindi non è troppo impegnativo questo perché l'impegno richiesto è annaffiare i vasi una volta che gli ortaggi sono stati messi a dimora. Tuttavia le annaffiature non devono essere sovrabbondanti per evitare che gli ortaggi possano marcire.La voglia di coltivare un orto appartiene a tantissime persone, ed anche se non possediamo un giardino dove poter mettere in pratica la nostra passione possiamo lo stesso organizzare un orto sul nostro balcone di casa. L'orto coltivato sul balcone ha le stesse funzionalità di un orto coltivato in giardino, e richiede le stesse cure e le stesse attenzioni. Sul nostro balcone possiamo coltivare qualsiasi tipo di ortaggio senza nessun tipo di limitazione così da portare in tavola verdure fresche e di origine controllata. L'orto sul balcone deve avere una perfetta esposizione al sole e deve essere riparato dal vento, così da poter crescere tranquillamente, inoltre è molto importante dare alle nostre piante la giusta dose d'acqua stando attenti a non creare ristagni d'acqua molto pericolosi per la sopravvivenza dello stesso. Anche su un piccolo balcone possiamo ricreare un orto, è questa una delle novità che sta prendendo piede soprattutto nelle città, così da sentirsi più a contatto con la natura. Il primo passo da compiere per coltivare il proprio orto sul balcone è scegliere lo spazio adatto dove posizionare il nostro orto, comprare gli attrezzi adatti tra i quali le forbici da giardino, l'annaffiatoio, il rastrello e la paletta da giardinaggio. Per far crescere le nostre piante c'è bisogno di un'esposizione solare di almeno sei ore al giorno, ma anche le zone d'ombra sono importanti per evitare che i nostri ortaggi vengano bruciati dal sole. Per proteggere i nostri ortaggi è importante che l'orto non sia esposto al vento quindi è importante utilizzare qualsiasi oggetto in modo da evitare che i fusti deboli vengano distrutti. La coltivazione di un orto è un'esperienza davvero unica che ci avvicina alla natura, questa esperienza può essere vissuta anche se si abita in città, infatti, è possibile creare un orto in balcone così da avere uno spazio verde dove far crescere i nostri ortaggi pur non avendo un giardino a disposizione. La coltivazione dell'orto in balcone sta prendendo sempre più piede, sia perché gli appassionati sono diventati tantissimi e sia perché coltivare un orto in balcone consente di ottenere ortaggi a portata di mano praticamente durante tutto l'arco dell'anno. Sul nostro balcone possiamo coltivare qualsiasi tipo di ortaggio, ma dobbiamo stare attenti a non esporre troppo il nostro orto agli agenti atmosferici così da non rovinarlo. Naturalmente il nostro orto dovrà ricevere le cure necessarie così da essere sempre viso e regalarci i suoi prodotti migliori col passare delle stagioni. Sul nostro balcone è possibile piantare e coltivare qualsiasi tipo di ortaggio, basta solo seguire alcuni piccoli consigli per far si che il nostro orto casalingo prosperi in tranquillità. Nell'orto di casa è possibile mettere a dimora ortaggi di varia natura (foglie, infiorescenze, radici, bulbi, frutti) da usare, freschi, conservati o trasformati, come pietanze, contorni, condimenti, o frutta. E' importante che lo spazio dedicato al nostro orto abbia una buona esposizione alla luce, e che ci sia lo spazio adatto per le nostre piantine così che queste possano crescere liberamente. Naturalmente per coltivare il nostro orto c'è bisogno anche degli attrezzi adatti come il rastrello, la zappa ed un innaffiatoio perché è anche grazie a questi attrezzi che il nostro orto prenderà vita e ci regalerà enormi soddisfazioni. La semplicità è una delle caratteristiche principali delle piante da Orto. Creare un orto in balcone fai da te ha certamente numerosi vantaggi che inducono ad un risparmio finanziario (meno denaro da spendere in ortaggi); il consumo di prodotti sempre freschi; maggior benessere per il proprio corpo proprio attraverso l'apporto quotidiano di verdure e se sono fresche e prive di agenti chimici il risultato è ancora migliore. Nell'orto di casa è possibile mettere a dimora ortaggi di varia natura (foglie, infiorescenze, radici, bulbi, frutti) da usare, freschi o conservati o trasformati, nell'alimentazione dell’uomo, come pietanze, contorni, condimenti, o frutta. Dunque, l'orto può essere coltivato attraverso la semina oppure in maniera più semplice attraverso l'acquisto di semi già sviluppati nonché piantine di ortaggi. Questo ci semplificherà molto le cose.