barbecue

La più comune alternativa al barbecue a legna è senza dubbio il barbecue a carbonella: quest’ultima, acquistabile in grandi o piccole confezioni in tanti negozi, anche non specializzati in attrezzature da giardino, è un combustibile ricavato dalla legna. Questo tipo di barbecue assicura una perfetta cottura per qualunque tipo di cibo: riesce a donare alle pietanze un sapore genuino e gradevole. Per quanto riguarda l’accensione della carbonella, generalmente i negozi che la vendono sono forniti anche di sostanze che ne facilitano la combustione, ma è decisamente sconsigliato l’utilizzo di sostanze altamente infiammabili: sono inadatte soprattutto per focolai di piccole dimensioni, possono avere effetti dannosi per la salute ed alterare negativamente il sapore dei cibi. Occorrono le sostanze giuste, insomma, e una buona dose di pazienza: la carbonella richiede un po’ di tempo per trasformarsi in una brace soddisfacente, ... continua

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      prosegui ... , ma alla fine i risultati saranno eccellenti. Va da sé che la quantità di combustibile da immettere nel barbecue è direttamente proporzionale alla quantità di vivande da cuocere. Tra i complementi d’arredo preferiti dagli uomini, c’è sicuramente il barbecue. Disponibile in vari tipi edimensioni, prodotto da tantissimi marchi, è un accessorio piacevole ed utile per chi ama mangiare in compagnia e all’aperto. Comodo, pratico e super accessoriato, il barbecue a gas prodotto quest’anno dalla Unopiù, rappresenta sicuramente una delle versioni migliori di questo complemento d’arredo giardino. Si chiama Barby, è presentato in due modelli, a 3 o a 5 fuochi, ed ha ricevuto modifiche volte a migliorarne le prestazioni: sotto l'alloggiamento della griglia e della piastra di cottura, per esempio, è stata inserita una grande lastra di acciaio che, ricoperta da uno strato di pietra lavica, cuocerà gli alimenti in modo naturale. La novità consiste in tre nuovi accessori: una plancia in acciaio per la cottura alla piastra, un bruciatore a 2 fuochi, e una friggitrice elettrica, che possono essere completati da un coperchio in acciaio inox. In altre parole, si tratta di un barbecue che sa diventare anche cucina da giardino.

      Rappresenta senza dubbio il più comodo accessorio da giardino per chi ama cucinare e mangiare all’aperto. Ma, al pari di altri complementi d’arredo esterni, il barbecue a gas richiede cura e manutenzione, soprattutto al termine dell’utilizzo. Quando si passa da una cottura all’altra, per esempio, è fondamentale pulirlo scrupolosamente con delle spazzole d’acciaio che riescano ad eliminare tutti i residui di cibo, e lavare con attenzione tutte le griglie di cottura. Bisogna inoltre prestare molta cautela durante il lavaggio delle pietre laviche: innanzitutto, il modo migliore per igienizzarle è lasciarle in ammollo in acqua p e sapone per un pò di minuti, in modo da facilitare lo scioglimento dei grassi. Ricordate che se sbattute con eccessiva violenza, le pietre possono danneggiarsi e perdere le loro utilissime proprietà. E’ assolutamente sconsigliabile esporre per troppo tempo la bombola al sole; i modelli di più recente costruzione dispongono di un’apposita protezione. A qualcuno, certo, potrà sembrare strano, ma sfogliando le riviste dedicate all’arredamento giardino, è impossibile non rendersi conto del rilievo rivestito dal barbecue nel vasto panorama degli accessori da esterno. Il motivo è presto detto: rappresenta il complemento di arredo che permette di vivere lo spazio verde gustando in compagnia le pietanze cucinate direttamente all’aperto. Insomma, chi ama il connubio amici-buona tavola, e dispone di un appropriato spazio adibito a giardino, non può rinunciare a questo accessorio. Ce ne sono di diversi tipi e costruzioni: diffusi, solidi ed affidabili sono quelli in muratura, costruiti su misura e in base ad esigenze precise. Altrettanto comuni ed utilizzati sono i barbecue alimentati a gas. I primi modelli messi in commercio rappresentarono subito una grande novità, perché nella maggior parte dei casi, alla griglia univano una cucina da viaggio, comodissima per il giardino. Il principale vantaggio del barbecue a gas è ovviamente la riduzione dei tempi di surriscaldamento del piano cottura: chi ha bisogno di un angolo da cucina all’aperto sempre pronto a cuocere carne, pesce, o verdure, può sicuramente optare per questa soluzione.La scelta del giusto barbecue a carbonella dipende da diversi fattori: quando si acquista un accessorio da giardino di questo tipo, bisogna tener presente le proprie esigenze e le caratteristiche precise del prodotto che si sta per comprare. I modelli presenti attualmente sul mercato si differenziano per tipo, dimensione, marca ed attitudini specifiche. Il barbecue in muratura, per esempio, oltre ad assolvere alla funzione di cottura dei cibi, contribuisce a decorare l’ambiente esterno; si tratta, tuttavia, di una struttura fissa, inadatta agli spazi ridotti. In questo caso, la scelta migliore diventa il barbecue a carbonella con rotelle: è poco ingombrante, facilmente trasportabile, e adatto anche all’uso in balcone. Per quanto riguarda le dimensioni del barbecue, dipendono principalmente dalla quantità di persone che solitamente prendono parte alle grigliate o, in altre parole, dal quantitativo di cibo che la piastra dovrà cuocere. Questo complemento d’arredo giardino può essere realizzato anche in ghisa, un materiale solido che conserva molto bene il calore.In aggiunta alle tante versioni in commercio, acquistabili presso i negozi specializzati, ma non solo, è possibile realizzare un barbecue con le proprie mani. I barbecue a legna possono essere costruiti autonomamente con una spesa davvero minima. Si crea una sorta di zona riparata grazie ad una serie di mattoncini, in modo che questa forma circolare permetta di avere anche una protezione laterale dall’eventuale vento, e si accende a terra il fuoco, creando dei ganci per sistemare la griglia ad altezze differenti. Le fasi appena descritte riguardano l’improvvisazione di un barbecue in muratura. Non è infrequente, tuttavia, incontrare qualcuno che ha edificato con le proprie mani una struttura fissa. Occorre naturalmente possedere quantomeno qualche rudimento in fatto di costruzioni, o si può chiedere aiuto a chi ha più esperienza. Nella maggior parte dei casi, il barbecue a muratura viene edificato per l’accensione a legna; in aggiunta allo spazio adibito regolarmente alla cottura delle pietanze con il metodo barbecue, chi realizza un modello in muratura può aggiungere, per avere a disposizione un ulteriore spazio cucina, un piccolo forno da alimentare a legna. Chi ama mangiare all’aperto, e in compagnia, non può rinunciare al barbecue. Chi decide di arricchire il proprio ambiente esterno con questo complemento, prima di procedere all’acquisto deve però porsi alcune domande. Innanzitutto, deve considerare con attenzione lo spazio fruibile; se si abita in condominio è preferibile assicurarsi che non ci siano restrizioni sul suo utilizzo. Di conseguenza, domandarsi se si necessita di una piastra per cuocere solo un po’ di carne, o l’obiettivo è una vera cucina da giardino. Il barbecue ha avuto in Italia una diffusione enorme negli ultimi anni: per questo sul mercato se ne trovano di ogni marca, tipo e costituzione. Quelli elettrici fungono più da scaldavivande, che altro; quelli in legna sono i più tradizionali e folkloristici, mentre il barbecue a gas è il più funzionale, e più utilizzato. Chi ne acquista uno, deve scegliere il combustibile giusto: le opzioni sono il GPL e il metano. Il primo e’ acquistabile in bombole da 5, 10, 15, 20, 25, 60 litri ed il costo si aggira sui 0,60-0,70 euro al litro. Il secondo e’ quello normalmente fornito alle abitazioni dalla rete. Se scegliamo il metano, dobbiamo tenere presente che esso non consente grandi spostamenti del barbecue, e che la posizione dove collochiamo quest’ultimo non deve distare troppo dal punto di uscita dell’erogazione, per evitare tubi troppo lunghi e rischi eccessivi.

      Chi ama trascorrere del tempo all’ aria aperta e in compagnia, ma, per un motivo qualunque non possiede un ambiente esterno spazioso, può scegliere un barbecue facilmente movibile, come quello in acciaio. Molto richiesto dal mercato, il barbecue di acciaio viene realizzato in diversi tipi e dimensioni, e scelto soprattutto perché robusto e comodo da pulire. Tra le tipologie più comuni e ricorrenti, ci sono quelli piuttosto piccoli nelle dimensioni con il coperchio, che conservano bene il calore ed offrono un’ottima cottura dei cibi. L’acciaio è un materiale che offre il vantaggio di diffondere il calore in maniera omogenea. Molto spesso anche i modelli professionali vengono realizzati in acciaio inox, efficiente e, soprattutto, facile da pulire grazie agli appositi detergenti. Il barbecue in acciaio può essere lasciato tranquillamente all’esterno, ma dato che quasi sempre dispone di apposite rotelle, nel periodo più freddo dell'anno è consigliabile spostarlo in un ambiente chiuso e coperto, al riparo dalla pioggia e dagli agenti atmosferici.

      In Italia e in tanti altri paesi, il mercato del barbecue si è espanso in maniera vistosa negli ultimi anni. Da migliaia di fabbriche, ormai, questo piacevole ed utile accessorio da giardino, viene prodotto in diversi tipi, materiali e dimensioni. Il primo modello di barbecue fu quello alimentato a legna: quest’elemento naturale, unito in molti casi a sostanze volte a facilitare l’accensione del focolaio, favoriscono l’ottenimento di un calore forte e duraturo. Si tratta del metodo di cottura più tradizionale e folkloristico: mettendo insieme i pezzetti di legna si prova a formare un piccolo vulcano. Ma l’accensione del barbecue a legna non è affatto una pratica agevole: spesso, dopo la prima fiamma, la legna tende a spegnersi. A questo punto entrano in gioco sostanze – soprattutto alcool o pastiglie combustibili – che facilitano l’accensione; quando si è sprovvisti del materiale adatto, bisogna avere tanta pazienza ed olio di gomito: prima o poi la legna inizierà ad ardere. Maggiore è la quantità di cibo da cuocere, più consistente e calda dovrà essere la brace. La domanda precipua è: vale la pena di fare tanta fatica? Chi ama mangiare bene, risponderà sicuramente di sì: contrariamente ad altri sistemi, la cottura a legna esalta il sapore dei cibi.E’pratico, comodo, spesso poco ingombrante e sempre più richiesto dagli amanti del giardino e della cucina all’aperto. Stiamo parlando del barbecue a gas, il modo più semplice e veloce per cucinare in giardino. Grazie all’alimentazione a gas, si riscalda in pochissimo tempo, a differenza di barbecue e cucine a carbonella. La struttura di questo complemento d’arredo giardino è variabile, a seconda del modello scelto, anche se nella maggior parte dei casi la griglia (può essercene anche più di una) è piuttosto ampia. Nella parte bassa si trova un apposito alloggiamento, all'interno del quale si colloca la bombola di gas, collegata al fornello interno per mezzo di un tubo. All’accensione, il gas riscalda la zona bassa del barbecue e le relative pietre laviche, adagiate su questa. La pietra lavica ha una caratteristica essenziale, che la rende perfetta per questo tipo di utilizzo: conserva bene il calore e non soffre le temperature alte. I modelli più completi sono forniti anche di uno spazio laterale per poggiare gli attrezzi e le pietanze.Il barbecue è un accessorio molto usato nei giardini americani, ma con il passare degli anni ha preso sempre più piede anche in Italia perché è un modo diverso di trascorrere le giornate in compagnia di amici o di familiari. In primavera ed in estate il barbecue permette di godere dello spazio verde accompagnando il relax con delle ricche grigliate di carne o verdura. Il barbecue solitamente è formato da una base di forma quadrata o rettangolare che poggia su due lati in muratura o in ferro, sopra la base c'è lo spazio per poggiare la griglia, e sotto è presente altro spazio per poggiare la carbonella. Anche grazie alle varie esigenze di mercato, oggi è possibile trovare barbecue composti con qualsiasi materiale e di qualsiasi grandezza così che a tutti sia permesso cucinare in giardino.