liliacee

Numerose specie appartengono al gruppo, o per meglio dire famiglia, delle liliacee; e fra queste vi sono quelle coltivate e quelle selvagge dove solitamente le prime si usano principalmente per cucinare. Di seguito ne indicheremo le principali :

Originari della Mesopotamia, gli asparagi nella loro parte commestibile sono costituiti dai giovani germogli che spuntano alla base dei rizomi legnosi. Sono di forma allungata, consistenza carnosa e sapore delicato.

L'aglio comunemente coltivato nei paesi dell'Europa meridionale, in Italia crescono spontanee una trentina di specie di aglio; in tutto il mondo ne sono presenti più di trecento e le piante sono alte da una ventina di centimetri a oltre un metro.

La cipolla è una delle più antiche specie orticole, attualmente coltivata in tutte le parti del mondo. Utile in cucina, ricca di proprietà terapeutiche come disintossicante per il fegato, ... continua


Articoli su : liliacee


1          3      4      5      ordina per:  pertinenza   alfabetico   data  
    1          3      4      5      ordina per:  pertinenza   alfabetico   data  
      prosegui ... , per l'intestino, per antibiotico e vermifugo.

      Il Giglio, viene coltivato per lo più come pianta ornamentale nei giardini; è una pianta bulbosa con molte specie, a fiori bianchi, gialli, aranciati, rossi. La coltivazione dei gigli non presenta grosse difficoltà.

      Del tulipano si conoscono oltre 100 specie e innumerevoli colori, a fiore piccolo, grande, semplice, doppio, liscio. Facilmente coltivabile si preferisce ad altri fiori per colorare terrazze, balconi.Le Liliacee (o liliaceae) hanno una storia assai antica, tantoché già gli Egizi le coltivava vano e ne facevano uso nella alimentazione per gli schiavi. A questa famiglia appartengono un grandissimo numero di specie , sia a scopo alimentare e quindi coltivate anche solo sul balcone di una casa, sia a scopo ornamentale nei giardini delle famiglie o per essere venduti dai fiorai. Molte di esse crescono già spontaneamente senza alcun tipo di cura e sono quindi selvagge e bulbose.

      L’asparago, la cipolla, l’aglio e il porro vengono utilizzate in cucina, mentre il giacinto, i tulipani, il giglio e il mughetto sono fiori da esterno; l’aroma proveniente da queste piante le rendono disintossicanti e antiinfiammatori.

      L’aglio è particolarmente usato come disinfettante delle vie aeree in quanto è un potente antibiotico naturale capace di agire su virus batteri

      Per quanto riguarda le piante ornamentali per esempio il mughetto ha due grandi foglie basali, di forma ovale e i fiori, sono bianchi, numerosi e dal profumo delicato. Il giglio ha diverse specie, per lo più originarie dei paesi orientali.

      Il tulipano è molto diffuso e proviene dalla Turchia: viene coltivato nelle aiuole, nei vasi e viene venduto reciso.La grande famiglia delle liliacee comprende in sé sia piante ornamentali sia piante commestibili, e possiamo vedere , infatti, che oggi come anche in passato, sia come cibo ma anche come piante medicinali, queste piante venivano utilizzate, tantoché , tra gli antichi egizi venivano coltivate piante come aglio cipolla ravanelli e porri , quale alimentazione per gli schiavi. Tra gli effetti salutari, per esempio l’aglio fornisce al nostro corpo una protezione cardioprotettiva, mentre la cipolla risulta ottimo come diuretico naturale.

      Con oltre 4000 specie le liliacee sono diffuse in tutto il mondo, e sono erbacee provviste di bulbi con foglie allungate,i fiori sono terminali e riuniti in infiorescenze. L’aglio o la cipolla sono tra le specie commestibili e abitualmente conosciute ed utilizzate tutti i giorni; il primo soprattutto anticamente e nelle credenze popolari aveva il ruolo e la capacità di allontanare anche spiriti maligni. Trecce d'aglio indossate o appese fuori dalle finestre servivano anche a tener lontani demoni e vampiri.

      La grande famiglia delle Liliacee o liliaceae comprende moltissime specie selvagge bulbose e coltivate a scopo alimentare come l’ aglio, la cipolla, il porro e l’erba cipollina e a scopo ornamentale come il giglio,il tulipano,il mughetto e il giacinto. Gli Egizi più di 3000 anni fa coltivavano aglio e cipolla e queste piante rappresentavano l'alimentazione degli schiavi. L’ aroma che proviene da queste piante le rendono antinfiammatori,antiossidanti e disintossicanti in generale in particolare ,l'aglio è un potente antibiotico naturale capace di agire su virus batteri e parassiti,è utilizzato infatti come disinfettante delle vie aeree e delle vie intestinali .Per quanto riguarda le piante ornamentali per esempio il giglio ha diverse specie, per lo più originarie dei paesi orientali. Mentre il mughetto ha due grandi foglie basali, di forma ovalee e i fiori, quasi delle campanelline, sono bianchi, numerosi e dal delicatissimo profumo. Il tulipano è molto diffuso e proviene dalla Turchia: viene coltivato nelle aiuole, nei vasi e commercializzato come fiore reciso.Tra le molte piante utilizzate in cucina ci sono l’asparago, la cipolla, l’aglio, l’erba cipollina e il porro; tutte appartenenti alla grande famiglia delle liliacee ( o liliaceae ).

      Di questa famiglia ne fanno parte anche il gilgio, il tulipano, il mughetto, e il giacinto, piante tipicamente ornamentali; tutte queste, o comunque la maggior parte di esse, sono piante selvatiche.

      La loro caratteristica è quella di avere foglie alterne molto semplici, lineari parallelinervie attaccate al fusto; sono presenti i cladodi che sono fusti modificati appiattiti con funzione clorofilliana. I loro fiori presentano sei petali difficilmente distinguibili e con frutti simili ad una capsula. Vari sono i colori che li contraddistinguono: bianco, viola, lilla e arancione.

      Alcune tra queste piante (parliamo di quelle alimentari) hanno effetti salutari, come per esempio l’aglio il quale fornisce al nostro corpo una protezione al cuore, oppure la cipolla che risulta un ottimo diuretico. Sono piante che anticamente venivano anche coltivate ed utilizzate tra gli antichi Egizi.

      Alla famiglia delle Liliaceae appartengono numerose specie selvatiche e coltivate. Nella famiglia ci sono molte piante utilizzate in cucina (asparago, aglio, cipolla, porro) e piante ornamentali (giglio, tulipano, giacinto).

      Gli asparagi sono originarie dell'Asia, sono hanno radici che producono germogli 'squamosi', le caratteristiche punte commestibili dell'asparago.

      L’aglio è che il bulbo di una pianta simile al giglio è originario dell’Asia Centrale. Il bulbo, ha forti radici fibrose ed un fusto liscio con lunghe foglie verdi, che possono arrivare ad una altezza di 50 cm.

      La cipolla proviene dall'Asia occidentale , già utilizzata abitualmente nel 3200 a.C. è probabilmente l'ortaggio più coltivato in Italia. Può raggiungere il metro e mezzo di altezza.

      Il porro è un ortaggio molto simile alla cipolla; non si conosce con certezza l'origine. Era già coltivato e consumato dai celti 3.000 anni fa e dagli egizi. Il porro può essere impiegato per preparare insalate, minestre e zuppe.Il Giglio è una pianta bulbosa con molte specie, a fiori bianchi, gialli, aranciati, rossi. Coltivati per aiuole e per il fiore reciso.

      Il giglio si pianta a fine inverno,vanno lasciati per diversi anni nello stesso terreno. Si moltiplicano con il seme e con i bulbetti secondari.

      Il Tulipano è una pianta bulbosa di origine Africana si sviluppa con foglie verde brillante ovali e allungate, uno stelo su cui è collocato un unico fiore formato da sei petali uguali. I fiori del Tulipano variano sia nel colore che nelle striature, fiorisce dalla fine dell’inverno a maggio.

      Il Giacinto è una pianta bulbosa di origine Mediterranea e dell’Asia Minore. I fiori sbocciano a primavera a grappoli verticali in diversi colori. I bulbi in autunno vanno messi nel terreno e tenuti costantemente umidi .

      Alla famiglia delle liliacee appartengono, principalmente, molte piante ampiamente utilizzate in cucina quali l’asparago,l’ aglio,la cipolla, il porro e l’ erba cipollina ed importanti piante ornamentali come il giglio, il tulipano il mughetto e il giacinto. La maggior parte di esse sono piante selvatiche e hanno foglie alterne, semplici, lineari parallelinervie con attacco guainante sul fusto sono presenti i cladodi, fusti modificati appiattiti con funzione clorofilliana. I fiori sono variamente colorati di bianco, viola, lillà o arancione, e composti da sei petali non distinguibili. Il frutto è simile a una capsula.

      Queste piante vengono considerate, sia oggi sia in passato, sia come cibo ma anche come piante medicinali tantoché , tra gli antichi egizi venivano coltivate piante come aglio cipolla ravanelli e porri , quale alimentazione per gli schiavi. Tra gli effetti salutari, per esempio l’aglio fornisce al nostro corpo una protezione cardioprotettiva, mentre la cipolla risulta ottimo come diuretico naturale.

      Liliacee sono diffuse in tutto il mondo con oltre 4000 specie erbacee provviste di bulbi con foglie allungate,i fiori sono terminali e riuniti in infiorescenze. Alcune specie sono commestibili e abitualmente conosciute ed utilizzate come l’aglio o la cipolla; il primo soprattutto anticamente e nelle credenze popolari aveva il ruolo e la capacità di allontanare anche spiriti maligni. Trecce d'aglio indossate o appese fuori dalle finestre servivano anche a tener lontani demoni e vampiri.

      Nel medioevo , invece, i medici indossavano una mascherina imbevuta di succo di aglio per proteggersi dai contagi. Oltre , quindi , gli usi quotidiani ( solitamente in cucina) e quelli della medicina altre e molte specie di liliacee sono coltivate per ornamento: mughetto , tulipano , giglio , giacinto ecc.

      Svolgono il loro ciclo vitale in più stagioni, spesso arrivando alla fioritura soltanto dopo due o più anni. Il loro periodo vegetativo è generalmente precoce e breve.

      L’asparago,l’ aglio,la cipolla, il porro e l’ erba cipollina ed importanti piante ornamentali come il giglio, il tulipano il mughetto e il giacinto; alla famiglia delle liliacee appartengono, principalmente, tutte queste piante ampiamente utilizzate in cucina le prime e presenti in molti giardini le seconde.

      La maggior parte di esse sono piante selvatiche con un frutto simile ad una capsula e sei petali poco distinguibili. I fiori sono colorati di bianco, viola, lillà o arancione.

      Tra le piante che consumiamo quasi ogni giorno la cipolla e l’aglio sono tra le più usate, mentre il porro viene utilizzato solitamente per sostituire la cipolla in zuppe, salse o insalate. Già anticamente venivano coltivate ed utilizzate da popoli come gli antichi Egizi, i quali le utilizzavano, principalmente, per preparare gli alimenti per gli schiavi , i quali costruivano le piramidi; oltre tutto questo, piante come l’aglio e la cipolla hanno effetti salutari per il nostro corpo.

      L’aglio, per esempio, protegge il cuore da malattie cardiovascolari, e la cipolla ha effetti diuretici.

      Sono migliaia le specie che appartengono alla famiglia delle Liliacee, di cui la maggior parte hanno foglie allungate e sono provviste di bulbi. La grande maggioranza cresce in maniera selvatica, anche se abitualmente e facile trovarle nelle case delle famiglie sia come piante ornamentali sia come piante commestibili.

      Il giglio, il mughetto, i tulipani, l’aloe e il giacinto, sono queste sicuramente le piante più diffuse, anche per la loro semplicità nell’essere coltivate e mantenute; solitamente si trovano piantate in giardino e vengono , comunque vendute quasi tutto l’anno.

      L’asparago, l’aglio, la cipolla, l’erba cipollina e il porro sono, invece, le più utilizzate e conosciute nella cucina mediterranea; anche perché queste piante sono antiche e già fortemente utlizzate ai tempi degli Egizi come alimento per gli schiavi. Le caratteristiche di alcune piante sono anche di tipo salutare: l’aglio protegge il cuore da problematiche cardiovascolari e la cipolla è n forte diuretico.