La Vanda coerulea, detta orchidea blu, è originaria delle foreste himalayane e gradisce i climi freschi. Fiorisce in primavera ed estate, richiedendo ...
Diffuse in Italia fino a 1300 metri, queste orchidee selvatiche fioriscono da marzo a maggio. Alte fino a 80 cm, presentano fiori rosa o violacei e ...
Le Pleione sono orchidee di piccole dimensioni, originarie dell'Asia orientale, dotate di pseudobulbi ovoidali. Richiedono cure minime, rispettando ...
Il genere Phragmipedium comprende orchidee americane, prevalentemente litofite, caratterizzate da elevata tolleranza all'umidità radicale e da ...
Originarie dell'Asia orientale e Australia, le Phalaenopsis sono orchidee epifite monopoidali senza pseudobulbi. Richiedono luce indiretta e radici ...
Le orchidee Paphiopedilum, dal nome greco Sandalo di Afrodite, sono piante terrestri asiatiche prive di pseudobulbi. Richiedono cure costanti e ...
Le orchidee Oncidium, note come Ballerine, comprendono circa 500 specie epifite con pseudobulbi fogliari. Predominano i fiori gialli in pannocchia e ...
Le orchidee Miltonia, epifite originarie di Brasile, Colombia e Perù, presentano pseudobulbi ovali e fiori grandi e profumati. Richiedono ...
Le orchidee Laelia sono epifite tropicali con pseudobulbi e fiori profumati simili alla Cattleya, ma distinguibili per il numero di sacche polliniche.
Le orchidee Dracula, diffuse in America centro-meridionale, presentano fiori triangolari simili a teste di drago. Richiedono posizioni luminose ma ...
Le Dendrobium, diffuse in America e Asia, presentano foglie arrotolate e fiori dai tepami allargati. Formano keiki e richiedono cure specifiche in ...
Originaria dell'America centrale e meridionale, la Cattleya è un'orchidea epifita che predilige supporti come zattere. Richiede umidità costante e ...
Ibrida nata nel 1911 da Odontoglossum, Miltonia e Cochlioda, la Cambria si coltiva facilmente. Rinvasarla dopo la fioritura favorisce la crescita dei ...
Le orchidee Brassia, dette ragno, sono epifite con pseudobulbi allungati. Fioriscono d'estate con grandi fiori profumati prevalentemente verdi o ...
Originaria dell'Asia tropicale, la Vanda richiede calore, luce intensa e annaffiature quotidiane integrate da frequenti nebulizzazioni per favorire ...
Originaria di Asia e Australia, la Cymbidium è un’orchidea resistente al freddo che richiede annaffiature frequenti d’estate e vasi ridotti.
Scoperta nel 1837, la Vanda Coerulea predilige i climi freschi dell'Himalaya orientale. Più facile da coltivare, fiorisce in primavera ed estate.
Le orchidee rosa, spontanee in Italia fino a 1300 metri, fioriscono da aprile a maggio. La coltivazione domestica risulta quasi impossibile per la ...
Le Pleione, orchidee asiatiche da pseudobulbo, si adattano alle variazioni climatiche. Richiedono annaffiature stagionali precise per evitare il ...
Originarie dell'America tropicale, le orchidee Phragmipedium richiedono alta umidità. Fiori piccoli e colorati o grandi e scuri definiscono specie ...
Originarie di Indonesia e Australia, le Phalaenopsis sono orchidee epifite prive di pseudobulbi che immagazzinano acqua nelle foglie. Amano il caldo ...
Le Paphiopedilum, orchidee asiatiche dal labello a borsa, sono terrestri e prive di pseudobulbi. Richiedono cure costanti e costanti annaffiature per ...
La famiglia botanica delle orchidaceae comprende un elevato numero di specie,genere e varietà. Esse hanno habitat molto differenti:possono essere epifite,ossia hanno solo radici aeree per cui vivono sui rami o sulle rocce .Altre specie ritrovabili sono quelle terrestri,sotterranee e anche semi-acquatiche. Lo stelo è eretto,strisciante o rampicante. Le radici hanno organi di riserva,i cosiddetti tubercoli radicali,dal cui aspetto le orchidee prendono il nome. Difatti in greco orchis significa testicolo. I fiori,solitari o riuniti in infiorescenze sono di colore e dimensioni svariate. Le esigenze climatiche variano in relazione alla loro differente origine geografica. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta ai raggi solari. L'umidità ambientale se eccessiva provoca la comparsa di macchie su fiori mentre se è bassa provoca ingiallimenti della vegetazione. L'irrigazione deve avvenire da 2 a 4 volte la settimana,riducendosi ad una sola volta nei periodi invernali. Evitare inoltre gli eccessi idrici.
Le orchidacee sono la più ampia famiglia di angiosperme. Ce ne sono probabilmente 24000 specie, la maggior parte delle quali sono di origine tropicale mentre soltanto 140 specie sono spontanee e provengono dagli Stati Uniti e dal Canada.Infatti ogni evento di impollinazione può produrre una quantità enorme di semi. I tre petali delle orchidee sono modificati in modo che i due laterali formano delle ali e il terzo forma una struttura detta labello che è molto ampio e vistoso atto ad attirare gli insetti impollinatori. I sepali anch’essi in numero di tre, sono spesso colorati e simili ai petali. Ne esistono alcune con forma bizzarra come le orchidee epifite che posseggono solo radici aeree e crescono fissate agli alberi che utilizzano come supporto; i suoi fiori possono essere solitari o riuniti in infiorescenze a spiga, a pannocchia o a racemo. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta al sole. Importante tener sotto controllo anche il tasso d'umidità,che se non adatto può provocare la comparsa di macchie e la degradazione del fiore stesso.
L’orchidea appartiene alla famiglia delle Orchidaceae ma è una pianta di classificazione estremamente complessa, possiede un gran numero di specie, generi e varietà, tenendo conto sia di quelle presenti in natura di nascita spontanea che di quelle coltivate. Sono originarie dei paesi tropicali, prediligono infatti la luminosità e l’umidità, ma grazie alla loro grande capacità di adattamento, possono sopravvivere in diversi habitat. Sono piante per lo più allogame, cioè ad impollinazione incrociata, hanno infatti la facoltà di attirare a sé molti insetti. I fiori d’orchidea sono famosi per la loro bellezza, caratterizzati dal delicatissimo profumo e dalle forme e colori più variegati. Come pianta ha generalmente uno stelo eretto ma ve ne sono specie anche striscianti o rampicanti. In Italia si trovano circa 85 specie diverse che crescono spontaneamente sia in montagna che lungo la costa. E’ un fiore che simboleggia la raffinatezza e la temperatura media per coltivarla in casa, viste le sue origini, si aggira attorno ai 15°-18° C di media.