orto biologico

Alla nostra vita lavorativa e mondana sembra non mancare nulla eppure perché siamo tutti alla ricerca disperata di un qualcosa? La verità è che la nostra vita manca di colori! Essa è piena di grigio, nero e bianco. Ma abbiamo dimenticato che i colori primari sono ben altri. Lo abbiamo dimenticato perché non solo abbiamo sempre mille cose da fare, ma anche perché la natura che ci circonda è quasi scomparsa.

Ed ecco che entrano in gioco l'orto biologico e botanico, nati per poter trovare piante curative, ma che diventano essi stessi una cura! Solo in Italia ce ne sono più di 25. Dislocati in tutte le regioni. Dobbiamo solo andarci, fare questo piccolo sforzo, perché poi, quando siamo in uno qualsiasi di questi giardini, niente risulta più affannoso. I problemi possiamo tranquillamente lasciarli fuori per un po'. La nostra mente infatti ha bisogno di ritrovare i colori primari e soprattutto ha bisogno di ricordarsi che è dalle piante che nascono le cure, ... continua


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      prosegui ... , non dal grigio del cemento.

      Ce ne sono tantissimi in tutta Italia. Nonostante la nostra nazione abbia molte pecche politiche e nonostante sia difficile per i giovani emergere e trovare proprio nel loro amato Paese un soddisfacente posto di lavoro, ci sono cose per cui solo l'Italia è famosa. Stiamo parlando della cultura ed anche della natura! Binomio indissolubile e importante. Dove c'è una biblioteca infatti, troviamo un fantastico orto biologico botanico. Parlare del perché sono nate le biblioteche è un po' scontato, spendere qualche parola sugli orti appaga un po' alcune nostre curiosità.

      Gli orti sono nati coi faraoni egizi e han continuato a crescere durante il periodo del Medioevo e del Rinascimento. E' importantissimo infatti creare uno stacco tra interni ricchi di scaffali in cui non esiste che lo spazio per libri e ancora libri e avere poi un fantastico spazio esterno utile per la coltivazione, ma anche per la nostra libertà fisica. Avere un bel paesaggio da ammirare è come leggere un buon libro: fa sognare!

      Quante volte ci capita di aver un enorme mal di testa? Un'emicrania talmente forte da impedirci di fare qualsiasi cosa. E così noi, senza pensarci due volte subito prendiamo un medicinale per lenire i nostri dolori. Una pillola contro i dolori che ci sono nella nostra testa. Ebbene, il 50% delle volte, invece di far uso dei medicinali, potremmo andare dove sono stati originati gli stessi! Dall'invenzione, all'inventore!

      Dovremmo andare in un orto biologico, siamo sicuri che il dolore passerebbe da solo.

      Il contatto con il verde, o con erbe curative che non saranno mai forti come un medicinali fatto alle volte di troppi ingredienti chimici, potrebbe salvarci senza farci troppo male. Eh già, perché la parola farmaco ha in sé un doppio significato: vuol dire curare e distruggere allo stesso tempo.

      E' una termine greco, pensateci: i farmaci curerebbero il mal di testa, ma distruggerebbero insieme al dolore una parte del vostro sistema immunitario, seppur per aiutarvi con un'emicrania che sembra impossibile da sopportare.

      Curarla invece in un orto, pure renderebbe il giardino un farmaco, con una leggera differenza: esso curerebbe il vostro dolore, distruggendo il caos del mondo esterno che ve lo ha procurato!

      Oggi si parla continuamente ed incessantemente di “orti botanici”, ma quanti sanno veramente cosa sia? Partiamo da una piccola ma importantissima precisazione: l'orto botanico non è un giardino qualunque che qualcuno ha trovato e ha deciso di continuare a coltivarlo con cura. No! L'orto biologico nasce dal nulla o meglio, per dirla alla De André “Dai diamanti non nasce nulla, dal letame nascono i fiori!”

      Eh già, perché nonostante sia l'uomo a decidere dove costruirlo o meno, gli scienziati optano sempre per la coltivazione più naturale possibile. Si torna ai metodi primari, che sembrano i più rozzi ma che sono i più efficaci. E questa scelta è importantissima. Nel giardino botanico verranno coltivate piante a scopo curativo, quindi la cura deve iniziare categoricamente dal modo in cui si coltivano le piante..

      I giardini botanici ormai non sono molto rari, ma di raro è l'amore che un uomo prova per la natura. L'amore di cui solo alcune piante godono al giorno d'oggi.

      Negli ultimi anni non si fa che sentire dai notiziari delle malsane condizioni di alcuni degli alimenti che noi facciamo regolarmente uso. Questo deriva in primis da una errata coltivazione, in quanto si cerca di produrre il più possibile in meno tempo possibile, utilizzando prodotti chimici per favorire la proliferazione degli alimenti portando alle stelle i guadagni, ma riducendo di molto la genuinità e la sicurezza dei prodotti. L’agricoltura in orto biologico mira all’utilizzazione di fertilizzanti, e antiparassitari biologici, in modo da preservare le proprietà nutritive dei vegetali. Naturalmente sarebbe utilissimo se, avendo un orto, utilizzassimo la coltivazione e metodi biologici anche nelle nostre produzioni private. Facendo ciò avremmo la possibilità non solo di mangiare prodotti veramente sani, ma di dare anche un contributo importante all’ambiente evitando di utilizzare prodotti eventualmente inquinanti e nefasti per il nostro ambiente. Un ottimo modo per ringraziare la natura dell’enorme contributo che ci ha dato, la possibilità di nutrirci, non vi sembra che sia un bel regalo?Esiste una sottile differenza tra l'orto biologico e il giardino. In entrambi si coltivano le stesse piante, eppure gli scopi delle stesse sono diversi. Nel primo tutto ha uno scopo scientifico, nel secondo ogni pianta ha uno fine economico.

      E c'è anche da precisare (per gli appassionati di filologia) che la parola orto è nata prima della parola giardino. Questo perché i filosofi (o anche, come loro stessi si definiscono, morti di fame ) avevano avuto per primi l'idea di un posto da coltivare vicino case e biblioteche. I ricconi, vedendo che anche dalle piante curative, potevano letteralmente trarne di frutti...hanno imitato i filosofi.

      Hanno sponsorizzato le loro idee, ma mettendole in commercio. E così, ancora oggi, per visitare un semplice giardino nell' 80% dei casi dobbiamo pagare un biglietto di ingresso. Ma il prezzo non importa se offre l'opportunità di vedere piccoli paradisi. Così, seguite l'orma dei filosofi per una volta: pagate un biglietto senza sapere il perché, quando avrete finito il giro dell'orto lo capirete.

      Al giorno d’oggi è possibile avere disponibilità di qualunque golosità, frutta, verdura anche in periodi ben lontani dalla loro maturazione. Com’è possibile tutto ciò? L’uomo del ventunesimo secolo è in grado di produrre artificialmente condizioni tale da permettere la crescita e la maturazione di qualunque genere di alimentari in tutti i periodi dell’anno. Ma è davvero sicuro?

      Beh, la risposta è no. Purtroppo è difficile ovviare a questa abitudine dal momento che alimenti trattati artificialmente si sono insinuati ovunque. È arrivato il momento, dunque, di rimboccarsi le maniche e mettere su un efficientissimo orto biologico dove ci si nutre con quello che si produce. Non bisogna essere, necessariamente, dei contadini per riuscirci: basta solo un po’ di pazienza e buona volontà. Su internet o sulle riviste apposite ci sono tutti i consigli da seguire per permettere al nostro orticello di dare i suoi frutti. Bando dunque agli alimenti geneticamente modificati, bando alle mele così perfettamente rosse e lucide tanto da aver perso la vera essenza di mela, bando alle angurie sotto l’albero di Natale. Nutrirsi con i prodotti della terra nella maniera più semplice e naturale è uno dei segreti per una vita lunga e soprattutto SANA!Qualunque cosa vi dicano, non è sempre verità. Ultimamente di parla del sud come se fosse al di fuori di un sistema gestibile, ci sono persone che cercano sempre di minimizzare l'operato dei cosiddetti terroni che non sarà mai comparabile all'operato del resto del mondo. Non siamo qui ovviamente per fare politica, questo lo lasciamo a chi non ha nulla da fare, ma siamo qui per farvi notare che le più grandi bellezze sono proprio al sud, tra i quali l'orto biologico.

      E non parliamo solo di bellezze culturali, ma anche di bellezze naturali. Al sud nacque la prima università medica, proprio a Salerno, durante il medioevo. Della scuola in di per sé non resta quasi nulla, ma la stessa ci ha donato: “Il Giardino della Minerva” orto botanico per eccellenza. Non ci sono parole per descriverne la bellezza, anzi ne abbiamo solo una per voi: “Andateci!”..Vi sembrerà di vivere delle ore in Paradiso e dato l'Inferno di questo mondo, ne vale proprio la pena...

      Passano gli anni, i mesi e i giorni, e talvolta cambiano le esigenze e spesso si è costretti a mutare, a cambiare le proprie abitudini. Una sana abitudine che con gli anni ha perso la sua reale essenza ma che sta cercando di riprendere il sopravvento è la cura dell’orto biologico. Una sana alimentazione è sinonimo di un corpo sano , un corpo sano è diretta conseguenza di una mente sana.

      Considerando i misfatti che hanno riguardato la nostra penisola negli ultimi anni sarebbe un bene che ogni famiglia cercasse di costruire il proprio orto biologico; non si necessita di ampi spazi, è possibile, con un po’ di inventiva, anche adibire un balcone. Ci sono inoltre specie vegetali che ben si accordano con la vita frenetica dei nostri tempi in quanto non richiedono particolari cure o attenzioni. Citiamo a tal proposito la cicoria, che resiste ad ogni tipo di clima, anche alla siccità; la rucola, coltivabile anche in vaso; la bietola, adattabile a terreni e climi differenti.Gli antichi egizi inventarono gli orti botanici. Giardini che avevano lo scopo di ospitare piante ed erbe a scopi curativi, giardini costruiti vicini a delle biblioteche in cui poter subito catalogare tutti i prodotti annotando anche i loro benefici.

      I faraoni insomma avevano già capito tutto, soprattutto perché questi amati orti possono non solo ospitare scienziati, ma anche poveri sciagurati che stanchi della routine quotidiana trovano in questi giardini un rifugio terapeutico fatto di due semplici cose: aria pulita e silenzio assoluto.

      Ma al di sopra di ogni altra cosa ciò che guarisce sono i colori. Il verde che primeggia su tutti e poi mille altri ancora!

      Per i faraoni il verde permetteva di staccarsi un po' dal colore della sabbia, per noi il verde è un colore da sogno dato che il colore del cemento lo ha cancellato dalle nostre città. L'orto biologico è quindi un'oasi nel deserto in cui vale la pena staccare la spina per un po', in cui vale la pena sostare per ricavarne ogni beneficio prima di continuare il cammino che la vita ci impone.

      Con il termine orto biologico si intende un insieme di ortaggi coltivati senza l'utilizzo di concimi chimici o diserbanti, al fine di ottenere un raccolto completamente sano. Affinché un orto possa definirsi completamente biologico è necessario che tutte le fasi della culture siano realizzate con metodi naturali, infatti le piante devono essere messe a dimora, concimate e rinvasate ricorrendo a metodi naturali e manuali. Per questo motivo i concimi dovranno comprendere solo fertilizzanti organici e la lotta ai parassiti dovrà essere fatta solo in maniera manuale, oppure ricorrendo ad insetti antagonisti, mentre le erbe infestate dovranno essere estirpate manualmente o bruciate. L'orto biologico è molto difficile da curare ma allo stesso tempo regala molte soddisfazioni. E' una scelta forte, ma che sempre più persone stanno facendo: avere un orto biologico non è cosa da poco e c'è bisogno di tempo, pazienza, e cure maniacali per avere davvero dei risultati soddisfacenti. Per orto biologico, prima di tutto, si intente un orto dove frutta, ortaggi e verdura sono coltivati in modo rigoroso con metodi naturali, senza nessun aiuto di tipo chimico. Non basta, ad esempio, coltivare verdure evitando di usare diserbanti, ma anche tutte le fasi anteriori e posteriori devono essere fatte con metodi biologico. La stessa lotta a parassiti o insetti deve essere effettuata con sostanze naturali o, quando è possibile, con la rimozione manuale. Si può anche combattere tale aspetto con sostanze a base di rame e zolfo che sono composti chimici "naturali".Chi non ama mangiare prodotti sani, coltivati secondo le regole naturali senza contaminazioni di agenti chimici? Immagino che tutti abbiano questo desiderio ed è proprio per questo motivo la realizzazione di un orto biologico è il sogno di tutti. Eliminare fertilizzanti, prodotti chimici ed erbicidi richiede molto impegno e dedizione per ottenere prodotti completamente naturali. Il primo passo è quello di studiare il terreno così da capire la composizione ed il PH del suolo. Per la concimazione oltre al classico letame ci sono molti prodotti naturali che permettono una buona concimazione. Per quanto riguarda la semina è opportuno piantare una varietà di vegetali, facendo attenzione alle caratteristiche del terreno e del clima così da ottenere ortaggi adatti ad ogni stagione. Un orto per definirsi completamente biologico deve utilizzare delle culture realizzate interamente con metodi naturali, infatti le piante devono essere seminate, concimate e rinvasate utilizzando esclusivamente metodi naturali e manuali. La particolarità dell'orto biologico è quella di essere concimato e coltivato esclusivamente con metodi naturali, senza fare ricorso ad agenti chimici che velocizzino la germogliatura delle nostre piante. Per questo motivo come concimi dovranno essere utilizzati solo fertilizzanti organici e la lotta contro malattie e parassiti potrà essere compiuta solo manualmente o ricorrendo ad insetti antagonisti. L'orto biologico è molto difficile e faticoso da curare, ma al tempo stesso la sua realizzazione regala enormi soddisfazioni oltre che ortaggi completamente naturali. L'orto biologico è un tipo di orto coltivato senza l'utilizzo di sostanze chimiche, i cui ortaggi sono completamente naturali e sani. Un orto per definirsi completamente biologico deve seguire tutte le fasi utilizzando culture realizzate interamente con metodi naturali, infatti le piante devono essere seminate, concimate e rinvasate utilizzando esclusivamente metodi naturali e manuali. Per questo motivo come concimi dovranno essere utilizzati solo fertilizzanti organici e la lotta contro malattie e parassiti potrà essere compiuta solo manualmente o ricorrendo ad insetti antagonisti. L'orto biologico è molto difficile e faticoso da curare, ma al tempo stesso la sua realizzazione regala enormi soddisfazioni oltre che ortaggi davvero speciali. Creare un orto biologico richiede molto impegno e dedizione, ma è una sfida che alla fine potrebbe regalare enormi soddisfazioni. Per fare in modo che il nostro orto biologico abbia una buona riuscita, il terreno deve essere esposto al sole, ma in una zona protetta dal vento. Il primo passo è quello di studiare il terreno così da capire la composizione ed il PH del suolo. Per la concimazione oltre al classico letame ci sono molti prodotti naturali che permettono una buona concimazione, mentre per quanto riguarda la semina è opportuno piantare una varietà di vegetali, facendo attenzione alle caratteristiche del terreno e del clima così da ottenere ortaggi adatti ad ogni stagione. In alternativa alla concimazione classica è possibile anche concimare il terreno con concimi di tipo organico. La coltivazione dell'orto biologico avviene senza l'utilizzo di agenti chimici, in modo da ottenere un raccolto completamente sano e privo di qualsiasi pesticida. Coltivare un orto biologico è abbastanza faticoso perché qualsiasi tipo di lavoro svolto deve essere fatto seguendo le regole che la natura ci impone. Un orto biologico segue alla perfezione i tempi scanditi dalla natura, infatti la semina, la concimazione e la raccolta seguono dei ritmi diversi. Il nostro raccolto sarà completamente naturale e ovviamente il sapore dei nostri ortaggi sarà completamente diverso, per questo motivo se si ha intenzione di coltivare un orto biologico la prima cosa da fare è munirsi di pazienza perché tutto avverrà in maniera del tutto naturale, e la terra darà i suoi frutti quando sarà più opportuno. Un orto biologico garantisce ortaggi completamente naturali, per questo motivo la sua coltivazione deve essere più attenta e la sua cura maggiore. Un orto per definirsi completamente biologico deve seguire tutte le fasi utilizzando culture realizzate interamente con metodi naturali, infatti le piante devono essere seminate, concimate e rinvasate utilizzando esclusivamente metodi naturali e manuali. L'orto biologico è molto difficile e faticoso da curare, ma al tempo stesso la sua realizzazione regala enormi soddisfazioni oltre che ortaggi davvero speciali, e proprio per questo motivo è importante controllare al meglio il nostro orto biologico al fine di raggiungere i risultati sperati, e mangiare ortaggi sani e completamente naturali a km 0.La particolarità dell'orto biologico è quella di essere concimato e coltivato esclusivamente con metodi naturali, senza fare ricorso ad agenti chimici che velocizzino la germogliatura delle nostre piante. Un orto biologico garantisce ortaggi completamente naturali, per questo motivo la sua coltivazione deve essere più attenta e la sua cura maggiore. Gli ortaggi una volta raccolti avranno un sapore diverso e saranno di sicuro più sani rispetto a quelli coltivati in un orto di tipo classico. Ogni singolo procedimento dovrà essere fatto seguendo il ciclo naturale dell'orto infatti la concimazione, la semina ed il raccolto saranno scanditi dai tempi della natura e nulla verrà forzato. Per questo motivo è importante controllare al meglio il nostro orto biologico al fine di raggiungere i risultati sperati. La bellezza dell'orto biologico è quella di ottenere ortaggi privi di pesticidi e completamenti naturali, infatti la coltivazione biologica esclude l'utilizzo di fertilizzanti, erbicidi e pesticidi chimici. L'orto biologico richiede molto impegno e dedizione ed è una sfida che alla fine potrebbe regalare enormi soddisfazioni. Per fare in modo che il nostro orto abbia una buona riuscita il terreno deve essere esposto al sole, ma in una zona protetta dal vento. Per la concimazione è consigliabile la cosiddetta "concimazione verde", pratica molto antica che consiste nella coltivazione di alcune erbe, tagliate successivamente e lasciate sul terreno a decomporsi così da fertilizzarlo. In alternativa alla concimazione classica è possibile concimare il terreno con concimi di tipo organico.