Orticoltura biologica
Orticoltura biologica, sanno davvero tutti in cosa consiste e quali siano i principi cardine da rispettare affinché i prodotti che da essa crescano possono definirsi biologici? Sicuramente no, anche perché la maggior parte della popolazione tende a riempirsi la bocca con parole di cui non sempre i conosce il significato, basti pensare che vi è ancora chi confonde tale tipo di agricoltura con gli organismi geneticamente modificati. Due tipi di intendere l’agricoltura diametralmente opposti. Per fare chiarezza sul significato di orticoltura-biologica si può fare un esempio lampante e che chiarisca tutti i dubbi. Infatti al di là della definizione classica che non per forza è comprensibile a tutti sempre, mentre un esempio è sicuramente più lampante e diretto. L’esempio migliore è rappresentato dall’agricoltura che veniva messa in pratica dai nostri antenati, quando l’uso di fertilizzanti sintetici e chimici non era per nulla conosciuta, e nemmeno disponibile per ragioni economiche soprattutto, ma anche per una preferenza verso metodi più naturali e comunque efficaci.
Coltivazione biologica
Una coltivazione di tipo biologico mette al primo posto la salute, il rispetto dell'ambiente e quindi è molto di più della semplice coltivazione di ortaggi utili a soddisfare i nostri bisogni. Coloro i quali coltivano un orto biologico non utilizza alcun tipo di fitofarmaci industriali né prodotti di sintesi, ma riutilizza qualsiasi tipo di materia organica che non alteri in alcun modo la fertilità del terreno, rispettando la natura e la biodiversità e facendo la rotazione delle colture senza sfruttare troppo il terreno. Nella coltivazione biologica le malattie delle piante si contrastano con dei preparati naturali derivanti dalle piante o dagli animali, e senza mai utilizzare prodotti industriali o sintetici. Per questo motivo le cure per l'orto biologico devono essere più scrupolose al fine di ottenere degli ortaggi sani al 100%.