impianto irrigazione a goccia

Tutti i tipi di piante per crescere e svilupparsi necessitano di un innaffiamento costante e spesso quotidiano. Questo è un compito che può essere facilitato soltanto grazie all'utilizzo di sistemi d'irrigazione automatici, i quali grazie alla presenza di elettrovalvole collegate ad una centralina,gestiscono automaticamente l'impianto d'irrigazione. L'impianto di irrigazione a goccia fa parte della famiglia dei sistemi d'irrigazione automatici. Sono molto vantaggiosi economicamente in quanto aiutano ad ottenere un buon risparmio d'acqua riducendo l'evapotraspirazione e il drenaggio in profondità proprio perchè l'acqua viene somministrata alle piante con maggiore precisione. L'acqua infatti viene erogata grazie all'utilizzo di microspruzzatori o gocciolatori solo in una piccola parte del suolo,nelle immediate vicinanze della pianta stessa. Gli impianti a goccia trovano applicazione nelle siepi come nelle piantagioni arbustive, ... continua

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      prosegui ... , lì dove sono presenti piante raggruppate in un'area relativamente piccola.L'irrigazione a goccia, nella maggior parte dei casi, viene sfruttata in coltivazioni arboree, ma sta avendo un'ottima diffusione anche anche nelle colture ortive o industriali.

      L'irrigazione a goccia superficiale, detta anche SDI, sfrutta, per far arrivare l'acqua alla superficie del terreno che si trova contigua alle piante, diverse ali gocciolanti: sono, in pratica, dei tubi, in cui sono inseriti microspray o gocciolatori, che possono essere molto rigidi, in quelle determinate situazioni in cui devono resistere ad un consumo pluriennale e quindi sono destinati alle colture arboree.

      Un sistema molto innovativo, sempre per quanto riguarda l'impianto irrigazione a goccia, ma che non ha ancora avuto una grande diffusione in Italia, è quello che prevede l'interramento delle ali gocciolanti, in maniera tale che i giocciolatori siano a stretto contatto con le radici e, al contempo, si possa evitare l'impiego dei tubi in superficie, che sarebbero di intralcio alle operazioni colturali.

      Gli impianti di irrigazione a goccia consentono, infine, un notevole risparmio, ma allo stesso tempo, anche una buona ottimizzazione della produttività d'acqua.

      Tutti sanno che per avere un giardino bello e in salute, l’impianto di irrigazione è assolutamente fondamentale. Nell'irrigazione, però, è indispensabile regolare il volume d'acqua applicata in funzione delle caratteristiche del terreno e del ciclo vitale della pianta. Per questo motivo è importante scegliere l'impianto d'irrigazione adatto alle esigenze del proprio giardino. I sistemi a gocciolamento trovano impiego li dove sono presenti molte piante raggruppate in un'area relativamente piccola. E' un metodo che consiste nel somministrare lentamente ma costantemente l'acqua alle piante grazie all'utilizzo di gocciolatori di piccole dimensioni. I vantaggi dell'impianto di irrigazione a goccia sono di natura economica in quanto consentono di risparmiare circa il 10,5% di acqua rispetto a un impianto normale e, qualora utilizzato per irrigazione di colture industriali, consente un minore impiego della manodopera. Di contro gli svantaggi consistono nella richiesta di sistemi di filtraggio molto sofisticati per impedire l'occlusione degli erogatori.

      Per quanto riguarda la progettazione di un impianto irrigazione a goccia, comunemente detto anche microirrigazione, è fondamentale prendere delle decisioni.

      Esistono in commercio un gran numero di erogatori o gocciolatori, che presentano delle caratteristiche e assicurano delle prestazioni molto diverse tra loro: quindi i risultati agronomici, ma anche tecnici ed economici sono a stretto contatto con le scelte iniziali che farete.

      Se fate affidamento su un tecnico che dà consigli per conto di un'azienda o su un agricoltore, dovete essere certi della bontà delle loro affermazioni, per un semplice motivo: investire in un impianto irriguo può avere il merito di portare a termine positivamente la coltura e, molte volte, dovrà essere sfruttato per diversi anni.

      La scelta di un impianto di irrigazione deve adattarsi alla tipologia di coltura e densità di vegetazione: quindi per quanto riguarda, ad esempio, gli ortaggi o i frutteti, l'irrigazione a goccia può consistere nell'umidificazione della striscia di terreno che vale il 30-40% della zona che è veramente coperta dalle piante.

      Tutti coloro che vogliono un giardino pieno di colori e di verde necessitano di un impianto d'irrigazione. Ne esistono di diversi tipi ma l'impianto di irrigazione a goccia costituisce ad oggi il metodo più utilizzato per l'irrigazione di siepi e di piantagioni arbustive in quanto economicamente favorevole. Quest'impianto, infatti, consente di utilizzare il 10,5% di acqua in meno rispetto ad un irrigazione normale. Di contro essendo il sistema costituito da erogatori, quali gocciolatori e microspai, aventi dimensioni molto limitate richiede sistemi di filtraggio dell'acqua più o meno spinti e diversi dai comuni filtri utilizzati per le acque da pozzo o da lago. I costi dell'impianto si aggirano attorno al centinaio di euro e se ben curato può durare diversi anni. In ogni caso questo sistema, utilizzato sin dai tempi antichi e perfezionato negli anni trenta in Israele, si sta diffondendo velocemente sia nelle zone dove la risorsa d'acqua è limitata sia in quelle dove sono presenti colture industriali perché consente l'impiego di minore manodopera per le operazioni di irrigazione.La scelta di un impianto irrigazione a goccia dipende, nella maggior parte dei casi, dalla natura e conformazione del terreno e, ovviamente, dal tipo di coltura, nel caso di orti, che si andrà ad irrigare.

      In base alla tessitura e alla struttura del terreno, la spaziatura che ci dovrà essere obbligatoriamente tra i diversi gocciolatori, permetterà che si verifichi un'umidificazione continua ed equilibrata sulla striscia, fino ad una profondità pari a 30-40 centimetri.

      Tenendo conto di altre condizioni del terreno, come ad esempio nei vigneti, in cui lo spazio che c'è tra le piante è maggiore e, magari vi è un clima temperato, in cui l'irrigazione è solamente un surplus in confronto alla buona quantità di piogge naturali e di riserve idriche, è meglio considerare l'utilizzo di intervalli irrigui più elevati e dare più spazio ai gocciolatoi.

      E' anche molto importante che ogni pianta riceva un'esatta ed equilibrata quantità d'acqua: in questo caso vi tornerà molto utile la regola per cui un gocciolatore deve essere posto per pianta, oppure ogni due piante, o ancora in mezzo a due piante.

      Tutti i tipi di piante per crescere e svilupparsi necessitano di un innaffiamento costane e spesso quotidiano. Questo è un compito che può essere facilitato soltanto grazie all'utilizzo di sistemi d'irrigazione automatici, i quali grazie alla presenza di elettrovavlvole colegate a una centralina gestiscono automaticamente l'impianto d'irrigazione. L'impianto di irrigazione a goccia fa farte della famiglia dei sistemi d'irrigazione automatici. Sono molto vantaggiosi economicamente in quanto aiutano ad ottenere un buon risparmio d'acqua riducendo l'evapotraspirazione e il drenaggio in profondità proprio perchè quast'ultima viene somministrata alle piante con maggiore precisione. L'acqua infatti viene erogata grazie all'utilizzo di microspruzzatori o gocciolatori solo in una piccola parte di suolo nelle immediate vicinanze della pianta. Gli impianti a goccia trovano applicazione nelle siepi come nelle piantagioni arbustive, lì dove sono presenti piante raggruppate in un'area relativamente piccola. Le vacanze sono ormai dietro l'angolo e, esattamente come ogni anno, i moltissimi fan del giardinaggio e del fai-da-te devono fare una scelta fondamentale per il benessere delle loro piante e del proprio giardino.

      La scelta importante riguarda l'acquisto o meno di un impianto irrigazione a goccia o di microirrigazione.

      Sono entrambi dei sistemi che permettono di innaffiare molto più comodamente e facilmente le piante e presentano diversi vantaggi importanti, tra cui quelli di risparmiare acqua, tempo e fatica, con dei risultati davvero molto buoni, sotto il profilo irriguo.

      Senza un impianto di irrigazione, prevedere quale sia l'esatta quantità d'acqua di cui ha bisogno ogni pianta e, soprattutto, farlo nel momento migliore, si tratta di una cosa molto complicata.

      Invece, la microirrigazione e l'irrigazione a goccia svolgono proprio questo concetto fondamentale.

      Un'irrigazione che presenti una dosata frequenza giornaliera e anche attenta ad un corretto equilibrio nel dispendio d'acqua, rappresenta la soluzione ideale per evitare gli sprechi, per conservare il terreno ben ossigenato e favorire lo sviluppo del benessere delle piante.

      Per avere un giardino curato e ben coltivato è indispensabile avere un impianto d'irrigazione.Soprattutto in estate, con l'avvicinarsi delle vacanze, molti appassionati di giardinaggio per tutelare il benessere delle loro piante provvedono ad acquisire un impianto d'irrigazione che permette loro di risparmiare acqua, tempo e fatica ottenendo risultati ottimali.Se appropriatamente installato e gestito, l'impianto di irrigazione a goccia ci permettono di ottenere un notevole risparmio d'acqua riducendo l'evapotraspirazione ed il drenaggio in profondità proprio perchè la stessa acqua può essere somministrata con maggiore precisione alle radici. Non a caso questa tipologia d'irrigazione è molto sviluppata in regioni aride o dai suoli sabbiosi controllare le dosi minime d'acqua ottenendo in tal modo risparmi idrici.L'irrigazione a goccia è una pratica utilizzata sin dai tempi antichi.I contenitori in argilla venivano riempiti d'acqua per permettere a quest'ultima di filtrare lentamente nel terreno.Grazie ad un impianto irrigazione a goccia, si può ottenere un netto risparmio, sia economico sia di tempo e fatica.

      Per mezzo di una corretta irrigazione, che prevede un'equilibrata frequenza giornaliera, senza sprecare niente, permette al terreno di mantenersi con un'ottima ossigenatura oltre a favorire la crescita di piante rigogliose e sane.

      La pressione che viene richiesta da un sistema simile di irrigazione è molto più bassa in confronto agli impianti “classici”.

      Bisogna anche sottolineare come è possibile definire una frequenza di irrigazione minore in quei terreni che presentano caratteristiche argillose, in cui l'acqua riesce a penetrare in un tempo maggiore, in confronto ai terreni sabbiosi, dove l'acqua arriva con molta più velocità fino in profondità.

      L'elemento fondamentale per un sistema di irrigazione a goccia e di microirrigazione è senza dubbio il programmatore a batteria, che consente di definire, in modo del tutto automatico e personalizzato in base alle proprie esigenze, la quantità e la frequenza con cui andranno in funzione gli irrigatori.

      Un giardino ben curato, specie se di medie-grosse dimensioni, necessita di un impianto d'irrigazione.Se ben istallato quest'ultimo consente di ottenere un notevole risparmo sia di acqua,riducendo l'evapotraspirazione, sia di lavoro.Grossi miglioramenti in questa tipologia d'irrigazione si ebbe con l'avvento della plastica moderna ma il vero perfezionamento si ebbe in Israele.L' impianto di irrigazione a goccia o localizzata consiste nel somminsitrare l'acqua lentamente o sulle radici ovvero sulla superficie del terriccio contigua alla painta.Obiettivo primario è quello di minimizzare l'utilizzo dell'acqua,infatti quasta tipologia d'irrigazioen si sta sviluppando maggiormante in zone aride o dai suoli sabbiosi, zone insomma ove la risorsa idrica è limitata.Altro vantaggio non secondario,oltre all'uniformità di distribuzione dell'acqua con sprechi minimi, è quello di ottenere la massima distribuzione dei concimi nell'acqua d'irrigazione dosando secondo le esigenze della pianta sia l'acqua che il concime necessario alla stessa.

      L'elemento più importante di un impianto irrigazione a goccia è sicuramente il programmatore a batteria.

      Questo strumento consente di stabilire, automaticamente e con la possibilità di personalizzazioni, quante volte e in quale quantità bisogna irrigare il giardino o il terreno in un giorno.

      Dal programmatore si diffonde l'acqua, attraverso un tubo collettore che si può facilmente flettere, facendola arrivare fino ai gocciolatori ed ai microirrigatori che permettono un flusso continuo ed molto equilibrato, oltre ad essere una garanzia non indifferente di precisione.

      I gocciolatori hanno l'importante caratteristica di essere regolabili, in modo tale da definire la giusta quantità d'acqua, in base ovviamente alle esigenze delle piante e alla tipologia del terreno che si andrà ad irrigare.

      In questo modo non viene persa nemmeno una goccia d'acqua: ecco il motivo per cui viene chiamato sistema di irrigazione “a goccia”, ed ecco spiegato anche il perché permette un tale risparmio di energie e costi.

      Un giardino ben curato necessita di un impianto d'irrigazione adeguato sia alla tipologia di piante interessate che alle grandezze del giardino stesso.Un impianto di irrigazione a goccia o localizzata permette di ottenere grossi vantaggi sia in termini di sforzi che di rispoerse impiegate.In primis ci permette di ottenere un notevole risparmio d'acqua riducendo l'evapotraspirazione ed il drenaggio in profondità proprio perchèla stessa acqua può essere somministrata con maggiore precisione.Non è un caso infatti che è oramia pratica frequente in regioni molto aride oppure nei suoli sabbiosi, poichè con questa tipologia d'irrigazione si possono distribuire dosi molto basse di acqua frequentemente, conseguendo dei buoni risparmi idrici.In secundis è possibile ottenere un minor compattamento del terreno e la possibilità di veicolare aumentando al massimo la potenziale distribuzione di concimi.Trovare un kit d'irrigazione commerciale oggigiorno è facile e consiste spesso in un timer, un tubo dell'acqua e da vari gocciolatori

      L'impianto irrigazione a goccia e di microirrigazione permettono di avere una grande varietà di soluzioni, ideali per ogni esigenza e necessità della pianta considerata singolarmente, nonché dell'area da bagnare.

      Per quanto riguarda il prato e gli arbusti, funzionano con ottimi risultati anche i microirrigatori a 90°, 180° e 360 gradi.

      Per quanto concerne invece le altre piante, esistono dei gocciolatori a portata variabile oppure autocompensati: entrambi presentano la fondamentale peculiarità di risparmiare l'acqua, in quanto dirigono solamente la quantità necessaria verso la radice della pianta stessa.

      Se invece vogliamo irrigare delle superfici strette e lunghe, come ad esempio le bordure, dobbiamo prendere in considerazione la soluzione rappresentata dai tubi irrigatori, che possono vantare tanti diversi pori, molto piccoli, da cui fuoriesce l'acqua, innaffiando così l'intera zona desiderata.

      Infine, per quanto riguarda gli spazi più piccoli, oppure quelle piante con fiori più delicati, che necessitano di una maggiore attenzione, un suggerimento valido consiste nell'utilizzo dei micronebulizzatori, che innaffiano attraverso una pioggia molto fine e leggera.

      Per mantenere in salute il nostro giardino sono necessarie piccole accortenze ma elemento indispensabile è l'acqua necessaria allo stesso.Le annaffiature infatti devono esser regolari e per render questo onere meno impegnativa soluzione facile sarebbe quella di installare un impianto d'irrigazione che ci permetta allo stesso tempo di ottenere un notevole risparmio d'acqua riducendo l'evapotraspirazione ed il dranaggio.Infatti l'impianto di irrigazione a goccia o localizzato è molto utilizzato in zone aride o dai suoli sabbiosi perchè permette una somministrazione precisa dell'acqua evitando inutil sprechi e ottenendo una prenetazione dell'acqua nel suolo lenta ma costante.Altro vantaggio, da non sottovalutare, è quello di poter ottenere una distribuziione dei concimi miscelati nell'acqua in maniera più uniforme e tenendo conto delle reali esigenze della pianta.Trovare un kit d'irrigazione commerciale oggigiorno è facile e consiste spesso in un timer, un tubo dell'acqua e da vari gocciolatori.Se dobbiamo innaffiare degli spazi molto ridotti oppure delle piante che presentano dei fiori delicati, è sempre meglio utilizzare, quando si sfrutta un impianto irrigazione a goccia, dei micronebulizzatori, in modo tale che i loro gettiti d'acqua fini e delicati non vadano ad intaccare il benessere delle piante stesse.

      Per quanto riguarda le superfici importanti, come ad esempio delle aiuole molto elevate oppure delle grandi porzioni di prato, sono molto utili i microirrigatori a 360 gradi.

      Qualsiasi microirrigatore ha il vantaggio di poter essere installato su delle astine inserite all'interno del terreno, con dei picchetti molto resistenti: l'altezza che avrà il getto si potrà poi modificare in base alle esigenze delle piante stesse.

      La gittata di questi microirrigatori si può cambiare anche attraverso un apposito rubinetto, che andrà a regolare molto più facilmente il gettito d'acqua.

      E' una soluzione molto interessante, nel caso in cui il microirrigatore vi serva solamente per innaffiare le piante, permettendo un buon risparmio di acqua ed evitando gli sprechi, bagnando vialetti o marciapiedi circostanti.

      Un giardino ben curato,specie se di grosse dimensioni,necessita di un impianto d'irrigazione,ovviamente adeguato alla tipologia delle piante.L' impianto di irrigazione a goccia o localizzato permette di ottenere grossi vantaggi economici in termini di risparmio d'acqua essendpo quest'ultima somministrata in maniera precisa e puntuale.Difatti quetsa tipologia d'irrigazione è utilizzata spesso in luoghi dal territorio arido ovvero sabbioso.Un vantaggio da non sottovalutare è quello di poter ottenere tramite la miiscelazione in acqua, anche una distribuizone più omogenea dei concimi tenendo in tal modo conto delle effettive esigenze delle piante.Di contro gli svantaggi consistono nella richiesta di sistemi di filtraggio molto sifisticati per impedire l'occlusione degli erogatori.Ad ogni modo un'adeguata manodopera con una dovuta occortenza possono permettere all'impianto di durare anche per diversi anni. Trovare un kit dirrigazione,senza spendere per forza di cosa cifre altissime, è possibile e consiste spesso in un timer, un tubo dell'acqua e vari gocciolatori.L'impianto irrigazione a goccia, che può essere definita anche come “irrigazione localizzata” (meglio conosciuta in lingua inglese con il termine drip irrigation) è uno dei tanti sistemi di irrigazione attuali.

      La sua caratteristica principale è quella di provvedere alla somministrazione, in modo molto lento, dell'acqua a ciascuna pianta, in due modi: sia convogliando l'acqua sulla superficie del terreno che si trova vicino alla pianta stessa, sia in modo più diretto, andando a bagnare proprio la zona della radice.

      Ciò avviene per mezzo di un complesso sistema a rete, che include valvole, condotte e diversi tipi di microsprayer e /o gocciolatori.

      Lo scopo di questo tipo di sistemi di irrigazione è quello di consumare la minor quantità d'acqua possibile e tendono ad essere considerati come i più efficaci da questo punto di vista.

      L'irrigazione a goccia, può prevedere l'utilizzo sia di microspruzzatori, con cui vengono emessi dei sottili getti d'acqua che sfruttano il primo dei due modi prima indicati, oppure anche dei veri e propri gocciolatori che incidono direttamente nell'area della radice.

      Tra gli elementi essenziali per la vita delle piante è presente l'acqua. Essa deve essere somministrata costantemente e con la giusta frequenza giornaliera grazie anche all'aiuto di sistemi d'irrigazione . In particolare i sistemi d'irrigazione a goccia, molto utilizzati in frutticultura e nelle serre, consentono un risparmio idrico di circa il 10,5% rispetto agli altri impianti. Esso richiede una fitta rete di tubi, generalmente organizzati in settori,che vengono messi in funzione uno alla volta, in ciclica successione. A questi si affincano alcuni erogatori che avendo dimensioni molto limitate necessitano di un sistema di filtrazione adeguato per difenderli dalle occlusioni di ordine fisico, dovute alle impurità presenti nell'acqua. Il tutto ha un costo di un centinaio di euro e se ben tenuto potrà durare diversi anni. L'impianto di irrigazione a goccia si sta diffondendo molto velocemente sia nelle aree dove la risorsa idrica è limitata grazie al notevole risparmio idrico, sia in altre zone dove viene sfruttata perchè comporta una migliore prioduttività con l'impiego di minore manodopera.L'irrigazione a goccia è, probabilmente, il sistema irriguo che permette di realizzare il più elevato beneficio da ciascun metro cubo d'acqua irrigua che viene utilizzata.

      Per poter sfruttare nel migliore dei modi questa potenzialità offerta dall'impianto irrigazione a goccia, bisogna in ogni caso attuare una corretta ed equilibrata tecnica irrigua.

      L'elemento fondamentale che viene richiesto è quindi un impianto di irrigazione, il che significa realizzare un investimento molto alto, ma che può consentire, specie in quelli a goccia, un buon risparmio ed un'ottima produttività d'acqua.

      Per poter corrispondere la regolare localizzazione delle erogazioni caratteristica di questo sistema, gli impianti di irrigazione a goccia hanno bisogno di una complessa rete di linee gocciolanti, che il più delle volte viene divisa e differenziata in settori, che si mettono in funzione uno dopo l'altro, in una successione ciclica.

      Gli impianti di irrigazione a goccia si possono distinguere in base alla coltura, alla tecnica utilizzata, alla forma e giacitura degli appezzamenti e così via.