fioriere

Chi è in cerca della fioriera perfetta da sistemare sul proprio balcone, potrà scegliere tra due diverse tipologie: quella da esterno e quella da terra. La prima fioriera è quella che sporge dal balcone agganciandosi alla ringhiera dello stesso; la seconda si appoggia normalmente sul pavimento. La fioriera da esterno deve essere soprattutto pratica e leggera, in quanto rimane sospesa alla ringhiera del balcone grazie ad un apposito supporto, che generalmente viene realizzato in ferro, ma può anche essere di plastica. L’utilizzo di questo tipo di sistemazione per le proprie piante (o i propri fiori) implica un vantaggio non trascurabile: non ingombra il balcone, anzi, lascia libero praticamente tutto il suo spazio, che potrà essere utilizzato per altre coltivazioni. Generalmente, le fioriere da esterno sono realizzate in plastica, o comunque in un materiale leggero, ... continua

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      prosegui ... , ed alloggiate in appositi contenitori lavorati in ferro battuto, e di forma rettangolare (questo dipende naturalmente dalla fioriera). Chi non dispone di un giardino, ma ha intenzione di fare del proprio balcone uno spazio verde privilegiato, elegante e piacevole, può scegliere tra una gamma infinita di fioriere. Ce ne sono ormai di tutti i tipi e di tutte le forme: quadrate, circolari, rettangolari, da esterno, da terra, pensili. Non meno varia è la gamma dei materiali in cui sono disponibili i contenitori per le nostre piante e i nostri fiori. Chi preferisce la leggerezza e la praticità, opterà sicuramente per la plastica (normale e rotazionale)o per il rattan sintetico; chi predilige l’arredo classico e solido acquisterà fioriere di terracotta o di pietra; chi, invece, decide di scegliere per il proprio ambiente esterno un complemento robusto, resistente e dal design moderno, può decidere per la fioriera da terrazzo in zinco, prodotta e commercializzata dalla Bakker. Misura 33x33x29cm, è di colore chiaro con striature scure, costa 46,75 euro ed è acquistabile dal sito web dell’azienda produttrice.Il giardino è lo spazio verde scelto generalmente per la sistemazione di piante e fiori. Quando non si dispone di spazi ampi, la soluzione ideale per abbellirli è rappresentata dalle fioriere: ce ne sono di diversi tipi e dimensioni, e sono adatte sia ai fiori che alle piante. Chi acquista una fioriera deve prestare attenzione soprattutto alle misure: una fioriera troppo grande o troppo piccola cambia l’aspetto del nostro giardino, ma la fioriera giusta lo rende perfetto. Il materiale di costituzione riveste un’importanza relativa: è sufficiente adattare il prodotto allo stile già presente, e non viceversa. Lungi dal rappresentare un prodotto consigliabile soltanto per balconi o per terrazze, le fioriere sono utilizzabili anche in giardino: chi ama particolarmente i fiori, per esempio, e vuole che il proprio spazio verde lo dica a pieni polmoni (e colori) può abbellirlo sistemando più fioriere una accanto all’altra, ottenendo magari un bell’arcobaleno, oppure una, due tre file monocromatiche. Chi deve decidere per le fioriere adatte al proprio balcone, può scegliere tra due tipi: quella da esterno, che sporge direttamente dal balcone agganciandosi alla ringhiera, e quella da terra, che si poggia regolarmente sul pavimento. Se la prima è consigliata per gli spazi particolarmente ridotti, in quanto lascia del tutto libero il perimetro del balcone, la seconda è decisamente perfetta per le terrazze o per i balconi più ampi. Chi ama le piante e i fiori, ma invece che di un giardino dispone di un ampio ed arioso balcone, può trasformarlo in un accogliente e gradevole spazio verde. Quanto alla scelta dei materiali, non pone vincoli di sorta. Si può optare per la leggerezza e la praticità della plastica, o per la robustezza della terracotta e della pietra, ma anche per il legno e per il ghiaino. La fioriera da balcone collocata a terra può avere anche un grigliato, utile per le piante rampicanti, ma anche per delimitare uno spazio ed avere una maggiore riservatezza.

      Sempre più diffuse nel mercato del giardinaggio, sono le fioriere da balcone in legno. Spesso vengono utilizzate con un grigliato per le piante rampicanti o per dividere gli spazi. Secondo alcuni, il legno è il materiale migliore per la composizione delle fioriere: conferisce allo spazio un carattere unico e si abbina senza problemi agli arredi di materiali differenti. La fioriera in legno è acquistabile presso i negozi specializzati nell’arredamento da esterni, ma chi ci sa fare può affidarsi alla propria abilità e costruirsi la propria “fioriera in legno ideale”. Quando si acquista una fioriera in legno, si può essere certi che questo materiale abbia ricevuto i trattamenti necessari per renderlo resistente ai danni che possono essere causati dal gelo e dall’acqua. Bisogna prestare particolare attenzione al rivestimento interno in plastica: la sua presenza è necessaria ad assicurare isolamento e bassa umidità. Il legno non deve mai entrare in contatto con il terreno umido o con l’acqua in eccesso.

      Quando si parla di balconi, o terrazze, tra i primi oggetti che, per associazione, ci vengono alle mente, molto probabilmente ci sono le fioriere. Il motivo è presto detto: negli spazi ridotti, c’è bisogno di soluzioni funzionali. E per contenere piante e fiori, abbinando praticità, resistenza, estetica, e il desiderio di donare all’ambiente esterno – grande o piccolo che sia – quel proverbiale “tocco in più”, non c’è niente di meglio delle fioriere. Ce ne sono di materiali differenti. Molto comuni sono quelle in plastica, leggere, comode ed agganciabili direttamente alla ringhiera del balcone. Diffuse sono anche quelle classiche in pietra bianca o in terracotta, pesanti e adatte soprattutto agli spazi più ampi. Per le piante rampicanti, acquistate con il “grigliato”, si utilizzano invece le fioriere in legno: in molti sostengono che questo sia il materiale migliore per le fioriere: conferisce allo spazio un carattere particolare, che si integra perfettamente con gli altri arredi da giardino.

      La fioriera in plastica figura tra gli accessori da esterno più duttili: viene utilizzata sia sul balcone che in giardino, è essenziale e semplice ma allo stesso tempo ha tutte le carte in regola per offrire una durata pressoché illimitata. Diversamente da quanto si possa pensare, molto sta nella cura e nella manutenzione di questo accessorio. Quando è inutilizzata, può essere pulita e riposta e, se di buon qualità, non subirà alcuna alterazione. Tra l’altro, le fioriere in plastica si prestano ad essere impilate: possono essere infatti inserite l’una nell’altra senza difficoltà. Per un’estetica ancora più gradevole, i fiori possono essere piantati in una fioriera di rattan sintetico, un materiale estremamente pratico e leggero. Inoltre, non essendo naturale, il fioriera in rattan non teme l’acqua e non si danneggia con il sole. Esiste sul mercato nella versione per il balcone, ed è presentata anche nel modello con scompartimenti interni o con il sotto fondo per la riserva d’acqua.

      Per chi non dispone di un giardino, il balcone diventa lo spazio verde per eccellenza, un angolo privilegiato adibito alla coltivazione di piante e fiori. Ovviamente la differenza che intercorre tra il giardino e il balcone (o la terrazza) è notevole: curare l’uno non è come curare l’altro, per tanti motivi. Innanzitutto, bisogna pensare che se non si abita in una casa indipendente, ma in un condominio, ci sarà da prestare molta attenzione, anche se si utilizzano fioriere, quando si annaffiano ai fiori, al deflusso dell’acqua in eccesso. Spesso il sottovaso può non bastare affinché il liquido non raggiunga il cortile o l’abitazione sottostante. Chi decide di avere sul proprio balcone una fioriera, deve preventivare che le piante (e i fiori) necessitano di cura e manutenzione: l’acqua in eccesso può creare problemi non soltanto ai vicini di casa, ma anche al vostro verde: troppa acqua danneggia la salute della piante e fa marcire le radici. Quindi, chi ha il pollice verde ma poco tempo da dedicare alla cura degli esterni, farà meglio ad optare per delle piante poco “esigenti”, come quelle grasse. Nel vastissimo panorama degli articoli da giardinaggio, tra i materiali che trovano un più largo impiego nella costruzione di fioriere da balcone, c’è sicuramente il ferro battuto: grazie alle sue note caratteristiche e alla sua lavorazione artigianale, consente di decorare l’ambiente esterno in maniera sobria ed elegante. La fioriera in ferro battuto è un prodotto realizzato a mano, il che vuol dire che la si può comprare dal proprio artigiano di fiducia, chiedendogli di realizzarla nelle misure congeniali al nostro balcone o al nostro giardino, o in base ai nostri desideri specifici: si tratta di un materiale estremamente malleabile in fase di lavorazione, e questo consente di creare forme e motivi svariati e disporre di tipi differenti. Molto utilizzata, ad esempio, è la fioriera angolare in ferro battuto, la quale consente, se scelta nella misura adeguata, di coprire lo spazio di un angolo; potrà anche avere una serie di supporti, all'interno dei quali saranno alloggiati i vasi con le pianteAl contrario di quanto molti probabilmente pensano, il processo di lavorazione della plastica rotazionale si discosta notevolmente da quello relativo alla plastica tradizionale. Si tratta di un materiale che, avendo una base polimerica, può essere modellato praticamente in ogni forma. La facilità di modellazione, unita alla insospettabile resistenza di questo materiale, fa sì che il mercato delle fioriere in plastica rotazionale si espanda sempre più. Il vantaggio derivante dall’acquisto di una fioriera di questo tipo è rintracciabile principalmente nell’elevata resistenza del prodotto: la plastica di nuova generazione è un materiale praticamente indistruttibile, che comunque garantisce una lunghissima durata ed eccellenti prestazioni. E se la resistenza e la malleabilità sono caratteristiche tipiche di questo polimero, è anche vero che esso conserva il meglio della plastica “normale”: la leggerezza e la praticità. Al pari delle fioriere comuni, quelle di plastica rotazionale sono facilmente lavabili ed impilabili.Le fioriere sono dei contenitori per piante e fiori che trovano sempre più spazio nel mondo del giardinaggio. Le fioriere hanno di solito una forma rettangolare o quadrangolare che le fa estendere in maniera orizzontale. Le loro dimensioni permettono di coltivare specie diverse di piante e di mantenerle in vita per molto tempo, ma sono anche un perfetto elemento d'arredo per decorare giardini e balconi. In commercio esistono fioriere composte di qualsiasi materiale, ma è possibile anche creare delle fioriere fatte in casa a basso costo. Ad esempio è possibile creare una Fioriera da una cassetta di legno da frutta (per cui quelle più alte), bastano: un po' di vernice; fiori o piante da scegliere in base ai propri gusti ed il gioco è fatto.Le fioriere sono contenitori per fiori e piante, sempre più presenti nei giardini, nei balconi e nelle nostre terrazze. Da non confondere con i vasi, le fioriere hanno solitamente una forma squadrata, quadrangolare o rettangolare che sia, si estendono in orizzontale. Parliamo di contenitori spaziosi, larghi e profondi, in virtù di dimensioni considerevoli permettono di prendersi cura adeguatamente di un grande numero di piante, offrendo loro un perfetto alloggiamento. Anche l'occhio vuole la sua parte, la fioriera è senza dubbio un arredo da non sottovalutare per rendere ancora più bello il nostro giardino, piuttosto che il bancone. Sono disponibili in vari formati e materiali. Ognuno può trovare il modello più adeguato al proprio gusto e alle necessità di spazio. Per gli amanti dei fiori, avere una Fioriera in casa è quasi un obbligo. Ci sono alcuni modi semplici ed efficaci affinché per creare Fioriere in casa a basso costo al fine di addobbare il balcone o il giardino ed esaudire i propri desideri. E' possibile creare una Fioriera da una cassetta di legno da frutta (per cui quelle più alte), bastano: un po' di vernice; fiori o piante da scegliere in base ai propri gusti ed il gioco è fatto. Anzitutto è necessario togliere dalla cassetta tutti i residui di sporco, poi occorre procedere con la verniciatura della stessa (magari utilizzando un colore che si intoni con i fiori o con il tipo di pianta scelto). Dopodiché si procede con il riempimento della cassetta di terra (in commercio ci sono anche delle sacchette di terra apposite) e procedere o con la semina o con il trapianto di fiori o piante già in possesso.