vasi

Vivere il giardino è una delle attività preferite da chi ama la natura: è bello farlo di giorno, alla luce del sole, oppure dopo il tramonto, anche se molto spesso, l'assenza di luce può creare difficoltà. Perché non ammirare anche di sera la bellezza di piante e fiori? Questa sarà stata la domanda che si sono posti coloro che hanno avuto la brillante idea di creare elementi adatti all’illuminazione di vasi e fioriere. Interessanti, sono ad esempio quelli offerti alla clientela dalla Bakker. Si tratta di lampadine LCD a risparmio energetico, comprensive di adattatore. Sono disponibili in due versioni e misure: il set da 15 lampadine da 30 cm di diametro viene venduto a 29,95 euro. Con 10 euro in più, invece, si può acquistare la confezione da 40 cm di diametro e 21 lampadine. Questi due set per illuminazione di vasi sono acquistabili dal sito web dell’azienda produttrice. Piccolo dettaglio questo dell’illuminazione, ... continua

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      prosegui ... , ideale per chi ha intenzione di donare un tocco romantico, innovativo e originale, oltre che alle piante, anche all’arredamento del proprio balcone o terrazzo.Per ottenere questi oggetti, sono necessarie temperature molto alte, che oscillano addirittura tra i 1200 e i 1500 gradi, e la realizzazione di miscele argillose naturali, che riescono a dare luogo a ceramiche dette “greificate”. Stiamo parlando di uno dei materiali più ricercati ed eleganti per la costruazione dei vasi da giardino: il gres. Si tratta di un tipo di ceramica del tutto particolare, ottenuto da un impasto fatto di argille caolinitiche e fondenti, e materiali inerti, come sabbia e quarzo. Il motivo principale per cui scegliere i vasi da giardino in gres è la raffinatezza del materiale. Nella maggior parte dei casi, i vasi vengono smaltati, assumendo colorazioni di vario tipo (cobalto, azzurro, crema, grigio), caratterizzate da riflessi di luce che danno risalto alla pianta. Molto diffuso è tuttavia anche il gres bianco, che richiede una lavorazione a parte ed un impasto differente, a base di argille bianche e rocce quarzose che consentono la greificazione della massa.Un prodotto speciale richiede attenzioni speciali. Tra i vari tipi di ceramica, il gres (abbreviazione di “greificati”) è probabilmente quello più particolare. Necessita di temperature molto alte e di una lavorazione scrupolosa, così come deve essere la pulizia di questo raffinato materiale. I vasi in gres sono perfetti per gli ambienti esterni, quindi esposti alle intemperie, che contribuiscono a danneggiarli. Quando è sporco, un vaso di gres si presenta ingrigito dal calcare. In questo caso, la tecnica migliore è la seguente: lavare la parte esterna del vaso con acqua corrente ed una spugna graffiante, e lasciare asciugare. Nel frattempo, con della carta vetrata, ottenere una buona quantità di grafite dalla mina di una o più matite. La grafite ottenuta va unita infine a dell’olio di camelia, oppure di lino (è possibile utilizzare anche il comune olio d’oliva): la miscela risultante va strofinata, con l’aiuto di un pennello, sull’esterno del vaso in gres. Quest’ultimo tornerà come nuovo.Classico ed intramontabile, il vaso da giardino realizzato in cemento, è uno di quegli elementi capaci di apportare un tocco di classe ed eleganza in più al vostro giardino. Nella notevole varietà di accessori tra cui scgliere, il vaso in cemento è considerato il più adatto all’arredo di ambienti esterni; le caratteristiche essenziali del suo materiale costitutivo lo rendono resistente agli urti, a tutte le temperature, all’umidità, al gelo, all’acqua e soprattutto all’usura del tempo. Disponibili quasi ovunque in diverse versioni di grandezza e modelli, i vasi sono adatti a qualsiasi tipo di pianta o fiore e possono essere abbelliti a proprio piacimento da decorazioni personali, e allo stesso tempo lasciati nel loro colore naturale, per gli amanti di uno stile minimalista. Il vaso da giardino in cemento è considerato un elemento quasi indispensabile per la divisione in zone degli esterni: è tra i pochi complementi d’arredo a struttura non fissa che lascia spazio al passaggio dell’aria ed abbellisce la visione del giardino stesso. Utilità, confort, praticità, ma anche bellezza, soprattutto quando l’articolo da scegliere sono i complementi d’arredo giardino. Accessori più o meno importanti che nel migliore dei casi soddisfano due esigenze. La prima è naturalmente quella dell’assoluzione del loro compito; la seconda è quella di farlo donando un bel colpo d’occhio. Quando l’articolo da selezionare sono i vasi per l’ambiente esterno, si cercano generalmente due fattori in particolare: la resistenza e l gradevolezza allo sguardo. I vasi Design Pure, prodotti e commercializzati dalla Bakker, riescono ad assolvere a questa duplice funzione. In materiale sintetico robusto, sono disegnati e realizzati a mano e perfetti per abbellire balconi e terrazze, grazie al loro design moderno e ai colori puri e naturali. Misurano 30 cm di diametro e sono disponibili in due colori: bianco e antracite. Il costo di ogni singolo vaso è di 21,50 euro: per acquistarli basta collegarsi al sito web dell’azienda produttrice.C’è chi li considera elementi essenziali nella composizione del giardino; altri li reputano semplici complementi di arredo. Sicuramente, nel vasto panorama degli accessori da giardino, i vasi e le fioriere meritano un posto particolare per l’importanza che ricoprono sia nell’arredamento del giardino, che sulle terrazze e i balconi. In questi ultimi casi, spesso si scelgono vasi che possono poggiare a terra o sporgere direttamente dalla ringhiera. Per quanto riguarda i materiali, nel caso dei balconi, è preferibile utilizzare vasi in plastica: leggeri, pratici, colorati ed economici. Inoltre, sono adatti sia per le piante che per i fiori. Sui balconi, sulle terrazze o nei giardini pavimentati, è importante l’utilizzo dei sottovasi per la raccolta dell’acqua. Tuttavia, il classico vaso da giardino è quello di terracotta: è naturalmente più pesante della plastica, ma è anche più piacevole dal punto di vista estetico, e più resistente agli urti e agli sbalzi termici. Un materiale molto diffuso ed utilizzato, per gli ambienti esterni (dall'estensione, colore e caratteristiche differenti) ma anche per quelli interni, è il ghiaino tondo. I vasi realizzati con questo materiale sono dotati di una copertura di sassolini, che spesso vengono smaltati per l’ottenimento di colorazioni varie, a seconda delle esigenze. Assicurano robustezza, resistenza agli urti e all’umidità, ed una certa gradevolezza allo sguardo. Il ghiaino tondo è sottile, molto pulito, deriva da un’attenta vagliatura dei giacimenti minerari e da una speciale lavorazione che tende ad esaltarne le qualità essenziali. Oltre ad essere un prodotto affidabile e di qualità, nel 2009 il ghiaino tondo ha ottenuto una certificazione tedesca che ne consente l’uso per la copertura di aree dedicate a parco-giochi. Ha un peso specifico di 1,47 ton x mc, non si pressa, non trattiene le impurità, e soprattutto, non essendo appiccicoso, non presenta alcuna difficoltà al momento della pulizia.Più passa il tempo, più aumenta l’importanza dei vasi da giardino nel vasto panorama dei complementi d’arredo. Nuovi modelli, realizzati con materiali innovativi, vengono lanciati sempre più spesso sul mercato. I vasi da giardino sono sicuramente annoverabili tra i più essenziali complementi d’arredo. I più comuni ed economici, adatti soprattutto per gli spazi piccoli, sono quelli di plastica. E se il vaso di terracotta rappresenta il “classico” vaso da giardino, tra quelli “moderni” figurano senza dubbio i vasi in resina. Essi propongono quasi sempre un design particolare ed alternativo, che li rende utilizzabili sia in ambienti esterni, che interni. Chi sceglie di utilizzare un vaso in resina per le proprie piante, può associarvi la funzione d’illuminazione, che contribuisce a renderlo ancora più speciale. Tra l’altro, in questi vasi sono inserite solo piante piuttosto alte, oppure il bambù, sempre più diffuso grazie alla sua gradevolezza e praticità.

      Nella delicata fase di arredamento del proprio giardino, la scelta dei vasi per le piante rappresenta un passaggio di notevole importanza. Ce ne sono di svariati tipi e materiali, ma non sempre uno vale l’altro, né è la stessa cosa optare per la plastica piuttosto che per la terracotta. Uno degli elementi a cui prestare particolare attenzione, è la via per il deflusso dell’acqua. I vasi in terracotta, per esempio, portano sulla base un foro per la fuoriuscita del liquido in eccesso: ciò aiuta a mantenere la pianta (o i fiori) in buono stato, evitando che le radici marciscano a causa dell’umidità. Lo stesso accade per i vasi in pietra, un materiale pesante da sempre molto utilizzato in giardino. Per mantenere asciutte le radici, i vasi da giardino in legno sono invece dotati di uno strato isolante interno (il più delle volte in plastica), che disperde l’acqua in eccesso: si tratta di una funzione di vitale importanza per le piante e i fiori. Chi ama il classico ed intende donare al proprio giardino un sapore antico ma elegante, può scegliere senza dubbio i vasi in pietra. Più di quelli in terracotta, conferiscono agli ambienti esterni un tocco di classe in più. Nei giardini privati, la pietra è da sempre uno dei materiali più utilizzati: per i vasi, ma anche per le fioriere e le panchine. E’ forte, resistente al tempo e agli urti, ma soprattutto, conserva negli anni la sua bellezza. E’ particolarmente adatta per i giardini dove ogni arredo ha una sua collocazione fissa, e non sono richiesti spostamenti frequenti. L’imponenza del materiale, unita all’eleganza del bianco o del nero (le due colorazioni classiche), fanno del vaso in pietra un elemento di grande impatto decorativo all’interno del giardino. Da non trascurare, inoltre, è la composizione totalmente naturale del contenitore, per cui la pianta vi troverebbe una sistemazione perfetta. Per utilizzare i vasi in pietra nel miglior modo possibile, acquistando il modello giusto per la pianta giusta (o per i fiori), è opportuno consultare un vivaista.