Festa di natale

In gran parte del mondo occidentale, la festa di Natale riveste un’importanza religiosa non trascurabile: in questo giorno, infatti, in base a quanto ci è pervenuto per mezzo degli scritti evangelici, si celebra la nascita di Gesù Cristo. Tuttavia, fin dall’antichità, anche in tante terre dominate dalla cultura pagana, questo periodo dell’anno coincideva con l’organizzazione di feste per la gioia, la serenità e la pace. Con il passare del tempo, il retaggio cristiano ha assimilato tutte queste tradizioni. Ma al di là della valenza religiosa e culturale della festa del Natale, le festività natalizie sono sicuramente le più sentite a livello popolare. Questa ricorrenza è l’unica nel nostro calendario, capace di unire tutto e tutti sotto il segno della pace, dell’armonia e della squisita felicità di trascorrere del tempo insieme, giocando a carte o a tombola, ... continua

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      prosegui ... , consumando piatti e dolci tipici, chiacchierando alla luce dell’albero di natale. Se è vero che il nostro calendario è animato da feste e ricorrenze che durante l’anno riescono a catturare in maniera più o meno intensa la nostra attenzione, è altrettanto vero che tra tutte, la festa di Natale è probabilmente quella più sentita ed affascinante a livello mondiale. Differisce dalle altre per tanti motivi: le giornate cambiano, si respira dovunque un’aria differente, si avverte un’atmosfera quasi magica. Le strade, i giardini, le case, si animano di addobbi; appesi alle finestre fanno capolino festoni, fiocchi rossi, ghirlande, spruzzi di neve artificiale. Poco più distante si scorge l’albero di natale, che durante le feste di diventa un vero e proprio punto di riferimento della vita familiare. Poi il presepe, simbolo caratteristico dalla storia centenaria. Ma la ragione per cui Natale è veramente una festa unica, è la sua valenza universale, la sua capacità di unire tutto e tutti sotto il segno della gioia e della serenità, nella speranza di un mondo migliore.Il Natale è la festività cristiana che celebra la nascita di Gesù. Cade il 25 dicembre, ma in realtà il tempo delle feste natalizie comincia qualche settimana prima - spesso coincide con l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione – e termina l’Epifania, anche se il culmine dei festeggiamenti corrisponde al cenone di Capodanno. Tra i simboli più caratteristici della festa di Natale ci sono sicuramente il presepe e l’albero di natale, ma anche alcuni tipi di addobbi, come ghirlande e candele. Al di là di queste tradizioni fortemente radicate e di origine medievale, tra tutte le ricorrenze che animano il nostro calendario, il Natale è la festività più attesa e sentita a livello popolare, soprattutto perché è l’unica festa capace di unire tutto e tutti sotto il segno della pace, dell’armonia, della felicità di trascorrere del tempo insieme, giocando a carte o a tombola, consumando piatti e dolci tipi o chiacchierando alla luce dell’albero.Se è vero che durante l’anno siamo abituati a celebrare tante ricorrenze, più o meno sentite, è anche vero che tra tutte, l’unica che riesce ad unire intere famiglie sotto il segno della pace e dell’armonia, e quella più associata alla felicità di stare insieme, è sicuramente il Natale. Secondo la tradizione cristiana, il 25 dicembre si celebra la nascita di Gesù Cristo, ma in realtà le festività natalizie cominciano molto prima (l’8 dicembre, con l’allestimento dell’albero e del presepe) e terminano soltanto all’Epifania. Tuttavia, anche la storia del 25 dicembre riesce ad accomunare diversi popoli, che in questo periodo organizzavano feste di pace, fratellanza e prosperità, ciascuno secondo le proprie usanze e la propria cultura. La festa di Natale è pregna di significato nella tradizione cristiana, ma non disdegna di intrecciarsi con la storia di tante altre culture. In Italia, è animata da piatti e dolci speciali, da riti immancabili come le partite a carte o a tombola, dallo scambio dei regali; non si esaurisce al 25 dicembre, ma culmina nella notte di Capodanno.Se è vero che il nostro calendario è animato da tante ricorrenze, capace di attirare l’interesse in maniera più o meno intensa, è altrettanto vero che tra tutte le festività che si celebrano nel corso dell’anno, quella più sentita è sicuramente il Natale. Nella tradizione cristiana, in base a quanto ci è pervenuto dagli scritti evangelici, nel giorno di Natale si celebra la nascita di Gesù Cristo; anche nella cultura pagana, tuttavia, fin dall’antichità, questo periodo dell’anno coincideva con l’organizzazione di festeggiamenti all’insegna della gioia, della pace e della prosperità. Ma al di là della sua valenza religiosa e culturale, la festa di Natale è senza dubbio la più attesa e sentita a livello popolare: ogni anno, durante le feste natalizie, dovunque si respira un’aria diversa e si percepisce un’atmosfera quasi magica, forse perché il Natale è l’unica festa capace di unire tutto e tutti sotto il segno dell’armonia e della serenità.Tra le tante ricorrenze che animano il nostro calendario, la festa di Natale rappresenta sicuramente quella più sentita, affascinante, ma anche più importante. Nella cultura cristiana, infatti, nel giorno di Natale si celebra un evento memorabile: la nascita di Gesù Cristo. Tuttavia, il cristianesimo non è l’unica religione secondo la quale questo periodo dell’anno ha un significato particolare: tanti popoli antichi e pagani, in questi giorni, celebravano feste per la gioia, la speranza e la prosperità, ciascuno secondo la proprie usanze e tradizioni. I siriani, ad esempio, festeggiavano l’avvento del dio Sole “Invictus”; gli scandinavi quello del dio Sole “Frey”, mentre i romani celebravano Saturno, divinità dell’agricoltura, con lauti banchetti durante i quali parenti e amici si scambiavano doni e promesse di pace. Col passare del tempo, molte usanze furono assimilate dalla tradizione cristiana, che mantenne intatto il messaggio comune di gioia e fratellanza.Se è vero che il nostro calendario è animato da tante ricorrenze, che catturano l’attenzione in maniera più o meno intensa, è anche vero che tra tutte, quella più sentita ed affascinante è sicuramente la festa di Natale. Natale è una festa unica e particolare, differisce da tute le altre per diversi motivi. Innanzitutto, perché quando sta per arrivare, ce ne accorgiamo dall’atmosfera che si percepisce camminando per le strade, osservando giardini e case, sulle cui finestre fanno capolino addobbi, festoni, ghirlande, ed oltre cui ammiriamo gli alberi decorati. Natale è l’unica festa dell’anno in cui possiamo toccare con mano la gioia, l’armonia, la felicità di trascorrere del tempo in compagnia, preparando il presepe, consumando piatti e dolci tipici, giocando a carte o a tombola, oppure semplicemente chiacchierando al riverbero delle luci dell’albero. Ma soprattutto, il Natale è una festa speciale perché trasmette un messaggio di fratellanza antico e universale.L’albero di natale, il presepe, gli auguri, i regali, la figura di Babbo natale, la tavola imbandita, le strade illuminate: tutti simboli più o meno eccellenti della festa più sentita e attesa dell’anno, il Natale. Nella tradizione cristiana, nel giorno di Natale si celebra la nascita di Gesù Cristo, ma a ben vedere, fin dall’antichità, anche nelle cultura pagana questo periodo dell’anno coincideva con l’organizzazione di feste per la gioia, la pace e la prosperità. Con il passare del tempo, il retaggio culturale cristiano ha assimilato tutte queste usanze, ma il messaggio essenziale trasmesso dalla festa di Natale è rimasto invariato nei secoli: questa è l’unica festività capace di rivestire una valenza universale. Soltanto il Natale riesce ad unire tutto e tutti sotto il segno della pace, dell’armonia, del gusto e della felicità di trascorrere del tempo in compagnia, chiacchierando alla luce dell’albero, giocando a carte o a tombola, o consumando piatti e dolci tipici.