orto biologico sul balcone-4
Non è impossibile ottenere un orto biologico sul balcone. Prima regola: soprattutto per le colture in vaso, bisogna cambiare il terreno ogni anno, drenarlo con della ghiaia sul fondo dei vasi, e concimarlo correttamente con letame e concimi organici; la seconda regola è quella di rispettare i tempi di preparazione e di semina, di diradare per tempo le piantine e di non tenerle troppo ravvicinate. Per questa sperimentazione i lavori vanno iniziati alla fine di febbraio, preparando il terriccio ed i vasi necessari per la semina, che è avviene nella prima decade del mese di marzo. Grande cura è stata rivolta alla scelta dei semi: meglio acquistarli in un negozio di prodotti biologici, controllando la data di imbustamento (non deve essere troppo antecedente). E' da ricordare che i semi ormai esausti, anche se riescono a germogliare lo fanno con molto ritardo e danno vita a piantine rachitiche e di scarsa vitalità. La busta dove vengono conservati i semi deve risultare sigillata, meglio se in carta stagnola e deve riportare chiaramente la data di imbustamento e quella di scadenza.
Creare un orto biologico in balcone
Anche vivendo in città è possibile creare uno spazio verde dove creare il nostro orto biologico, infatti con gli anni gli orti biologici hanno invaso i balconi e le terrazze di molti centri cittadini. Coltivare un orto biologico sul balcone significa avere a portata di mano ortaggi di cui si conosce la provenienza che arrivano freschi sulla nostra tavola senza l'utilizzo di sostanze chimiche. Questa è la caratteristica principale dell'orto biologico, infatti ogni procedimento è svolto in maniera completamente naturale così che le nostre verdure siano prive di qualsiasi sostanza indesiderata. Coltivare un orto biologico è una filosofia di vita perché si aspetta con ansia e trepidazione che la natura compia il suo ciclo senza forzare i tempi.