orchidee paphiopedilum-1
La specie delle orchidee Paphiopedilum deriva il proprio nome dal greco che sta a significare: “Sandalo di Afrodite” o “Scarpette di Venere”, per la forma del loro fiore, caratterizzato da un particolare labello a forma di borsa. Il loro genere comprende circa una cinquantina di specie e sono per lo più originarie dell’Asia tropicale, della Malesia, di Sumatra e delle isole vicine. Sono piante terrestri e molto raramente epifite. Queste orchidee, sprovviste di pseudobulbi, possiedono uno stelo rizomatoso strisciante, più o meno sotterraneo, dal quale nascono le foglie coriacee e persistenti, che contribuiscono insieme ai fiori alla bellezza di questa specie. Coltivare le orchidee Paphiopedilum non presenta particolari difficoltà, l’essenziale è farlo con costanza in quanto richiedono diverse cure ed attenzioni; non avendo pseudobulbi hanno bisogno di innaffiature regolari durante tutto l’anno; per quanto attiene alla luminosità e alla temperatura, ogni specie ha le proprie esigenze. I fiori sono grandi e solitamente molto colorati; data la loro bellezza vengono spesso usati anche come fiori recisi, durano molto a lungo, circa due mesi, sia sulla pianta che non. Si trovano all’apice dello stelo fiorale il quale produce,solo raramente più si un solo fiore.