orchidee cattleya-6
Il genere delle orchidee Cattleya conta circa una sessantina di specie diverse di cui la maggior parte epifite. Sono originarie del sud e centro America e proprio per la loro struttura, preferiscono tendenzialmente sistemazioni su zattere, tronchi o rami, anche se sono in grado di adattarsi ad essere coltivate in vaso. La Cattleya si sviluppa principalmente in senso orizzontale e viene usata anche come fiore reciso. L’umidità è un aspetto molto importante per la sua coltivazione, motivo in più perché le innaffiature devono essere infatti regolari tra loro ed in più quando il substrato è asciutto. Tra il giorno e la notte non ama sbalzi di temperatura superiore ai sei gradi ed è comunemente coltivata anche in serra con clima temperato. Possiede pseudobulbi di grandezza variabile, da questi poi partono due o tre foglie al massimo e sempre da essi si sviluppano le radici. I fiori si trovano raggruppati all’apice degli steli, in infiorescenze che possono averne da due a dieci circa, sono peduncolati e di solito di colore abbastanza vistoso.