Leicasa.it · guide e consigli pratici
Piante da appartamento · Varietà orchidee

Orchidee dendrobium come coltivarle

Aggiornato il 4 domande frequenti
orchidee dendrobium

Orchidee dendrobium

Uno dei generi più diffuso di orchidea è sicuramente quello delle Dendrobium che conta all’incirca un migliaio di specie diverse provenienti per lo più dall’America Tropicale ma anche da alcuni posti dell’Asia. Questa pianta ha delle foglie arrotolate verso il basso con fiori dai tepali allargati. Sul mercato possono trovarsi vari ibridi di Orchidee Dendrobium e ciò comporta che ci siano diverse esigenze nella cura a seconda della tipologia. Una delle caratteristiche che tutte hanno in comune è il fatto che formano dei keiki, ovvero una pianta di orchidea che si sviluppa su quella originaria e che può essere piantata nuovamente una volta cresciuta a sufficienza. Difficile da dire quale sia il clima migliore per questa famiglia di orchidee, esistendo varie specie: alcune gradiscono climi più freschi mentre altre più caldi. Come per tutte le piante bisogna fare attenzione agli attacchi dei parassiti, soprattutto dell’afide che provoca la comparsa di macchie scure o giallognole sulle foglie ed in altri punti.

Domande frequenti

  • Come riconosco e gestisco i 'keiki' sulle mie Dendrobium?
    I keiki sono piccoli plantuli che si sviluppano direttamente sullo stelo o dalle ascelle fogliari della pianta madre. Sono cloni geneticamente identici e rappresentano un metodo naturale di moltiplicazione. Quando il keiki ha sviluppato almeno due-tre radici aeree sane e lunghe circa 2-3 centimetri, puoi separarlo delicatamente dalla pianta madre utilizzando cesoie disinfettate. Piantalo immediatamente in un substrato fresco per orchidee (come corteccia di pino) e mantieni un'umidità ambientale elevata finché non attecchisce completamente. Non gettare mai via i keiki: sono nuove piante autonome pronte per essere coltivate.
  • Qual è il substrato corretto per coltivare le Dendrobium?
    Le Dendrobium sono prevalentemente epifite, il che significa che in natura crescono agganciate ad alberi o rocce, non nel terreno. Pertanto, richiedono un substrato molto drenante e aerato che imiti il loro habitat naturale. L'opzione migliore è una miscela specifica per orchidee a base di corteccia di pino, spesso arricchita con fibra di cocco, sfagno o perlite. Evita assolutamente i terricci universali pesanti che trattengono troppa acqua e causano il marciume radicale. Il vaso deve avere fori di drenaggio abbondanti per garantire che l'acqua in eccesso defluisca rapidamente.
  • Quale temperatura e umidità preferiscono le Dendrobium?
    Non esiste una regola unica perché il genere Dendrobium comprende centinaia di specie con esigenze diverse. Alcune provengono da zone tropicali calde e necessitano di temperature costuali sopra i 18-20°C, mentre altre, di origine subtropicale o montana, richiedono un periodo di riposo più fresco (intorno ai 10-15°C) per indurre la fioritura. In generale, la maggior parte delle varietà comuni da appartamento prospera con temperature intermedie. L'umidità ideale oscilla tra il 50% e il 70%. Puoi aumentare l'umidità locale posizionando il vaso su un sottovaso con ghiaia e acqua, assicurandoti però che il fondo del vaso non tocchi l'acqua.
  • Come prevenire e curare gli afidi sulle foglie?
    Gli afidi sono i parassiti più comuni sulle Dendrobium e si manifestano spesso sotto forma di piccole macchie giallastre o scure sulle foglie e sui fusti, accompagnati talvolta da una sostanza appiccicosa (melata). Per combatterli efficacemente, ispeziona regolarmente la pianta. In caso di infestazioni lievi, puoi lavare delicatamente le foglie con acqua tiepida e un po' di sapone neutro o olio di neem. Per infestazioni più gravi, utilizza insetticidi specifici sistemici o di contatto autorizzati per orchidee. Rimuovi sempre le parti vegetali gravemente colpite per evitare la diffusione del parassita alle altre piante.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche