Scoperta in India nel 1937, l'Orchidea blu (Vanda Coerulea) cresce nelle foreste himalayane. Predilige climi freschi e fiorisce in primavera-estate.
Diffusa in Italia fino a 1300 metri, questa orchidea selvatica fiorisce in primavera con infiorescenze violacee. Rara in Sicilia e Sardegna, è quasi ...
Originarie dell'Asia orientale, le Pleione sono orchidee di piccole dimensioni con pseudobulbi ovoidali. La loro coltivazione richiede attenzione ...
Il genere Phragmipedium comprende orchidee litofite ed epifite originarie dell'America centrale e meridionale. Tollerano elevate percentuali di ...
Originarie di Indonesia e Australia, le Phalaenopsis sono orchidee epifite monopoidali prive di pseudobulbi. Richiedono calore, luce indiretta e ...
Originarie dell'Asia tropicale, le Paphiopedilum sono orchidee prive di pseudobulbi con foglie coriacee e fiori grandi, colorati e longevi, adatti ...
L'Onicdium è un genere di orchidee epifite sempreverdi, noto come Orchidea Ballerina, con oltre 500 specie. Richiede buona aerazione, luce variabile ...
Le orchidee Miltonia, originarie del Brasile, Colombia e Perù, sono epifite con pseudobulbi ovali. Richiedono annaffiature frequenti e nebulizzazioni ...
Originarie delle foreste pluviali tropicali, le Laelia sono orchidee epifite con foglie erette e fiori profumati simili alle Cattleya. Il genere ...
Le orchidee Dracula, diffuse in America Centrale e Meridionale, richiedono luce indiretta e protezione dal gelo invernale.
Diffuse in Asia e America tropicale, le orchidee Dendrobium presentano esigenze colturali variabili. Richiedono annaffiature equilibrate e attenzione ...
Originarie dell'America centrale e meridionale, le orchidee Cattleya sono epifite con pseudobulbi variabili. Fioriscono quasi tutto l'anno, ...
Ibrida nata nel 1911 dall'incrocio di Odontoglossum crispum, Miltonia e Cochlioda noetzliana, la Cambria presenta pseudobulbi allungati e fiori rosso ...
Le orchidee Brassia, epifite con pseudobulbi allungati, presentano fiori profumati dai tepali ampi fino a 45 cm, tipici delle orchidee ragno.
Originarie di Australia e Asia, le orchidee Vanda riuniscono circa sessanta specie adatte al clima italiano. Richiedono annaffiature equilibrate per ...
Originaria di Australia e Asia, la Cymbidium è un'orchidea rustica capace di resistere a brevi gelate. Richiede costanti annaffiature estive, ...
Scoperta da William Griffith nel 1837, la Vanda coerulea è un’orchidea himalayana dalle peculiarità uniche. Coltivata in cestini sospesi, richiede ...
Diffuse fino a 1300 metri, le orchidee rosa fioriscono da marzo a maggio in ambienti soleggiati. Alte fino a 80 cm, sono difficili da trapiantare e ...
Le Pleione, orchidee asiatiche di piccole dimensioni, richiedono cure specifiche legate al loro ciclo vegetativo. Fondamentale è gestire le ...
Il genere Phragmipedium comprende circa venti specie e numerosi ibridi originari dell'America centrale e meridionale. Piante prevalentemente ...
Originarie di Indonesia e Australia, le Phalaenopsis sono orchidee epifite monopoidali senza pseudobulbi. Richiedono luce indiretta e radici ...
Originarie dell'Asia tropicale, le Paphiopedilum sono orchidee terrestri prive di pseudobulbi. Il loro grande labello a borsa e i fiori longevi ne ...
La famiglia botanica delle orchidaceae comprende un elevato numero di specie,genere e varietà. Esse hanno habitat molto differenti:possono essere epifite,ossia hanno solo radici aeree per cui vivono sui rami o sulle rocce .Altre specie ritrovabili sono quelle terrestri,sotterranee e anche semi-acquatiche. Lo stelo è eretto,strisciante o rampicante. Le radici hanno organi di riserva,i cosiddetti tubercoli radicali,dal cui aspetto le orchidee prendono il nome. Difatti in greco orchis significa testicolo. I fiori,solitari o riuniti in infiorescenze sono di colore e dimensioni svariate. Le esigenze climatiche variano in relazione alla loro differente origine geografica. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta ai raggi solari. L'umidità ambientale se eccessiva provoca la comparsa di macchie su fiori mentre se è bassa provoca ingiallimenti della vegetazione. L'irrigazione deve avvenire da 2 a 4 volte la settimana,riducendosi ad una sola volta nei periodi invernali. Evitare inoltre gli eccessi idrici.
Le orchidacee sono la più ampia famiglia di angiosperme. Ce ne sono probabilmente 24000 specie, la maggior parte delle quali sono di origine tropicale mentre soltanto 140 specie sono spontanee e provengono dagli Stati Uniti e dal Canada.Infatti ogni evento di impollinazione può produrre una quantità enorme di semi. I tre petali delle orchidee sono modificati in modo che i due laterali formano delle ali e il terzo forma una struttura detta labello che è molto ampio e vistoso atto ad attirare gli insetti impollinatori. I sepali anch’essi in numero di tre, sono spesso colorati e simili ai petali. Ne esistono alcune con forma bizzarra come le orchidee epifite che posseggono solo radici aeree e crescono fissate agli alberi che utilizzano come supporto; i suoi fiori possono essere solitari o riuniti in infiorescenze a spiga, a pannocchia o a racemo. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta al sole. Importante tener sotto controllo anche il tasso d'umidità,che se non adatto può provocare la comparsa di macchie e la degradazione del fiore stesso.
L’orchidea appartiene alla famiglia delle Orchidaceae ma è una pianta di classificazione estremamente complessa, possiede un gran numero di specie, generi e varietà, tenendo conto sia di quelle presenti in natura di nascita spontanea che di quelle coltivate. Sono originarie dei paesi tropicali, prediligono infatti la luminosità e l’umidità, ma grazie alla loro grande capacità di adattamento, possono sopravvivere in diversi habitat. Sono piante per lo più allogame, cioè ad impollinazione incrociata, hanno infatti la facoltà di attirare a sé molti insetti. I fiori d’orchidea sono famosi per la loro bellezza, caratterizzati dal delicatissimo profumo e dalle forme e colori più variegati. Come pianta ha generalmente uno stelo eretto ma ve ne sono specie anche striscianti o rampicanti. In Italia si trovano circa 85 specie diverse che crescono spontaneamente sia in montagna che lungo la costa. E’ un fiore che simboleggia la raffinatezza e la temperatura media per coltivarla in casa, viste le sue origini, si aggira attorno ai 15°-18° C di media.