La Vanda Coerulea, nota come Orchidea Blu, è un’epifita himalayana dalle radici aeree e fiori variopinti. Predilige ambienti freschi e richiede cure ...
Le orchidee rosa spontanee italiane crescono fino a 1300 metri in ambienti soleggiati. Fioriscono tra aprile e maggio con infiorescenze voluminose, ...
Le Pleione sono orchidee di piccole dimensioni, originarie dell'Asia orientale, dotate di pseudobulbi ovoidali. Richiedono annaffiature attive in ...
Il genere Phragmipedium include circa venti specie, perlopiù litofite, con fiori variabili per dimensione e colore. Richiedono elevata umidità e ...
Originarie dell'Asia orientale e Australia, le Phalaenopsis sono orchidee epifite monopoidali prive di pseudobulbi. Richiedono luce indiretta e ...
Originarie dell'Asia tropicale, le Paphiopedilum sono orchee terrestri senza pseudobulbi, dotate di foglie coriacee e fiori a forma di sandalo. ...
L'Oncidium, detta Orchidea Ballerina, comprende circa 500 specie epifite sempreverdi. Tollera poco i ristagni idrici e presenta fiori gialli in ...
Le orchidee Miltonia, originarie di Brasile, Colombia e Perù, presentano pseudobulbi ovali con due foglie. Richiedono annaffiature frequenti e ...
Le orchidee Laelia, epifite sempreverdi originarie delle foreste pluviali tropicali, presentano pseudobulbi con foglie rigide e fiori profumati ...
Le orchidee Dracula, circa cento specie sudamericane, presentano fiori triangolari con lunghi speroni simili a code. Richiedono mezz'ombra, ...
Le Dendrobium, orchidee tropicali e asiatiche, presentano oltre novecento specie con esigenze climatiche variabili. La loro coltivazione richiede ...
Originarie dell'America centrale e meridionale, le orchidee Cattleya contano circa 65 specie prevalentemente epifite. Prediligono climi temperati e ...
Ibrida nata nel 1911 dall'incrocio di Odontoglossum, Miltonia e Cochlioda, la Cambria è facile da coltivare. Fiorisce con bellissimi fiori profumati.
Orchidee Brassia, note come ragno, hanno molte specie trasferite alle Oncidium. Erbacee con pseudobulbi ovoidali, fioriscono da primavera a estate ...
Originarie dell’Asia e Australia, le orchidee Vanda si distinguono per foglie brillanti e fiori luminosi. Prediligono calore e luce diretta, ...
Originaria di Asia, Australia e Africa, la Cymbidium predilige climi freschi e terreni drenanti. Richiede cure attente contro i parassiti e ...
Scoperta nel 1837, la Vanda Coerulea, nota come Orchidea Blu, è una pianta epifita originaria dell'Himalaya orientale. Apprezzata per i suoi fiori ...
Diffusa in Italia fino a 1300 metri, questa orchidea selvatica predilige ombra fresca e raggiunge gli 80 cm. Fiorisce in primavera con infiorescenze ...
Le Pleione, orchidee asiatiche di piccole dimensioni, richiedono cure specifiche legate al ciclo vegetativo. È fondamentale regolare l’irrigazione ...
Le Phragmipedium, orchidee americane litofite o epifite, presentano fiori variabili e spiccata tolleranza all'umidità radicale.
Originarie di Australia e Indonesia, le Phalaenopsis sono orchidee epifite monopoidali con radici aeree. Richiedono umidità costante e luce indiretta.
Originarie dell'Asia tropicale, le Paphiopedilum sono orchidee prive di pseudobulbi con fiori durevoli fino a due mesi. Richiedono innaffiature ...
La famiglia botanica delle orchidaceae comprende un elevato numero di specie,genere e varietà. Esse hanno habitat molto differenti:possono essere epifite,ossia hanno solo radici aeree per cui vivono sui rami o sulle rocce .Altre specie ritrovabili sono quelle terrestri,sotterranee e anche semi-acquatiche. Lo stelo è eretto,strisciante o rampicante. Le radici hanno organi di riserva,i cosiddetti tubercoli radicali,dal cui aspetto le orchidee prendono il nome. Difatti in greco orchis significa testicolo. I fiori,solitari o riuniti in infiorescenze sono di colore e dimensioni svariate. Le esigenze climatiche variano in relazione alla loro differente origine geografica. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta ai raggi solari. L'umidità ambientale se eccessiva provoca la comparsa di macchie su fiori mentre se è bassa provoca ingiallimenti della vegetazione. L'irrigazione deve avvenire da 2 a 4 volte la settimana,riducendosi ad una sola volta nei periodi invernali. Evitare inoltre gli eccessi idrici.
Le orchidacee sono la più ampia famiglia di angiosperme. Ce ne sono probabilmente 24000 specie, la maggior parte delle quali sono di origine tropicale mentre soltanto 140 specie sono spontanee e provengono dagli Stati Uniti e dal Canada.Infatti ogni evento di impollinazione può produrre una quantità enorme di semi. I tre petali delle orchidee sono modificati in modo che i due laterali formano delle ali e il terzo forma una struttura detta labello che è molto ampio e vistoso atto ad attirare gli insetti impollinatori. I sepali anch’essi in numero di tre, sono spesso colorati e simili ai petali. Ne esistono alcune con forma bizzarra come le orchidee epifite che posseggono solo radici aeree e crescono fissate agli alberi che utilizzano come supporto; i suoi fiori possono essere solitari o riuniti in infiorescenze a spiga, a pannocchia o a racemo. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta al sole. Importante tener sotto controllo anche il tasso d'umidità,che se non adatto può provocare la comparsa di macchie e la degradazione del fiore stesso.
L’orchidea appartiene alla famiglia delle Orchidaceae ma è una pianta di classificazione estremamente complessa, possiede un gran numero di specie, generi e varietà, tenendo conto sia di quelle presenti in natura di nascita spontanea che di quelle coltivate. Sono originarie dei paesi tropicali, prediligono infatti la luminosità e l’umidità, ma grazie alla loro grande capacità di adattamento, possono sopravvivere in diversi habitat. Sono piante per lo più allogame, cioè ad impollinazione incrociata, hanno infatti la facoltà di attirare a sé molti insetti. I fiori d’orchidea sono famosi per la loro bellezza, caratterizzati dal delicatissimo profumo e dalle forme e colori più variegati. Come pianta ha generalmente uno stelo eretto ma ve ne sono specie anche striscianti o rampicanti. In Italia si trovano circa 85 specie diverse che crescono spontaneamente sia in montagna che lungo la costa. E’ un fiore che simboleggia la raffinatezza e la temperatura media per coltivarla in casa, viste le sue origini, si aggira attorno ai 15°-18° C di media.