Le orchidee Laelia sono epifite sempreverdi originarie delle foreste pluviali tropicali, simili alla Cattleya ma con 4-8 sacche polliniche. Il genere ...
Le orchidee Dracula, originarie dell'America centro-meridionale, presentano fiori triangolari con petali a forma di coda. Richiedono luce indiretta e ...
Le orchidee Dendrobium, diffuse in Asia e America tropicale, presentano fioriture dai tepami ampi. Pur variando le cure in base alla specie, tutte ...
Originarie dell'America centrale e meridionale, le Cattleya presentano pseudobulbi e fiori vistosi. Richiedono umidità elevata, irrigazioni regolari ...
Orchidea ibrida creata da Charles Vuylsteke nel 1911, nasce da pseudobulbi allungati e produce fiori prevalentemente rossi. Il rinvaso avviene dopo ...
Le Brassia, spesso riclassificate come Oncidium, sono orchidee epifite con fiori a forma di ragno che possono superare i 45 cm. Crescono attivamente ...
Le orchidee Vanda, epifite asiatiche dai fiori vivaci, richiedono posizioni luminose e ombra estiva. Si coltivano innaffiando frequentemente e ...
Originaria di Australia e Asia, questa orchidea resiste alle gelate ma teme il caldo. Richiede annaffiature frequenti d’estate, ridotte d’inverno, e ...
La Vanda Coerulea, nota anche come Orchidea Blu, è un’orchidea himalayana scoperta nel 1837. Predilige climi freschi e fiorisce in primavera-estate.
Diffusa in Italia, l'orchidea rosa è una pianta selvatica che fiorisce tra marzo e maggio. Rara in alcune regioni, cresce in vari habitat e raramente ...
Originarie dell'Asia orientale, le orchidee Pleione presentano pseudobulbi ovoidali e fioriture vivaci. La loro coltivazione richiede di adattare le ...
Originarie dal Messico al Sud America, le orchidee Phragmipedium includono specie litofite ed epifite. Tollerano bene l'umidità radicale e richiedono ...
Originarie dell'Asia orientale, le Phalaenopsis sono orchidee epifite monopodi senza pseudobulbi. Amano il caldo e la luce indiretta, richiedendo ...
Originarie dell'Asia tropicale, le Paphiopedilum sono orchidee terrestri senza pseudobulbi, dotate di fiori a forma di borsa. Richiedono cure ...
Le orchidee Oncidium, dette anche Ballerine, comprendono circa 500 specie epifite con pseudobulbi. Tollerano poco i ristagni idrici e richiedono cure ...
Le orchidee Miltonia, epifite con pseudobulbi ovali, richiedono annaffiature frequenti e nebulizzazioni. Originarie di Brasile, Colombia e Perù, ...
Originarie delle foreste pluviali tropicali, le orchidee Laelia comprendono 50-75 specie epifite dalle tecniche colturali variegate. Simili alle ...
Le orchidee Dracula, originarie dell'America centro-meridionale, presentano fiori triangolari con uno sperone caudato. Richiedono esposizione ...
Le Dendrobium, orchidee asiatiche e tropicali, comprendono circa mille specie dalle esigenze colturali variabili. Tutte producono keiki, piccole ...
Originaria dell'America centrale e meridionale, la Cattleya è un'orchidea epifita che predilige supporti lignei. Richiede umidità costante e ...
Ibrido nato nel 1911 dall’incrocio tra Odontoglossum crispum, Miltonia e Cochlioda noetzliana, la Cambria è un’orchidea di facile coltivazione e ...
Le orchidee Brassia, epifite con pseudobulbi ovoidali, fioriscono dalla primavera all'estate. I loro grandi tepali gialli o verdi ricordano le zampe ...
La famiglia botanica delle orchidaceae comprende un elevato numero di specie,genere e varietà. Esse hanno habitat molto differenti:possono essere epifite,ossia hanno solo radici aeree per cui vivono sui rami o sulle rocce .Altre specie ritrovabili sono quelle terrestri,sotterranee e anche semi-acquatiche. Lo stelo è eretto,strisciante o rampicante. Le radici hanno organi di riserva,i cosiddetti tubercoli radicali,dal cui aspetto le orchidee prendono il nome. Difatti in greco orchis significa testicolo. I fiori,solitari o riuniti in infiorescenze sono di colore e dimensioni svariate. Le esigenze climatiche variano in relazione alla loro differente origine geografica. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta ai raggi solari. L'umidità ambientale se eccessiva provoca la comparsa di macchie su fiori mentre se è bassa provoca ingiallimenti della vegetazione. L'irrigazione deve avvenire da 2 a 4 volte la settimana,riducendosi ad una sola volta nei periodi invernali. Evitare inoltre gli eccessi idrici.
Le orchidacee sono la più ampia famiglia di angiosperme. Ce ne sono probabilmente 24000 specie, la maggior parte delle quali sono di origine tropicale mentre soltanto 140 specie sono spontanee e provengono dagli Stati Uniti e dal Canada.Infatti ogni evento di impollinazione può produrre una quantità enorme di semi. I tre petali delle orchidee sono modificati in modo che i due laterali formano delle ali e il terzo forma una struttura detta labello che è molto ampio e vistoso atto ad attirare gli insetti impollinatori. I sepali anch’essi in numero di tre, sono spesso colorati e simili ai petali. Ne esistono alcune con forma bizzarra come le orchidee epifite che posseggono solo radici aeree e crescono fissate agli alberi che utilizzano come supporto; i suoi fiori possono essere solitari o riuniti in infiorescenze a spiga, a pannocchia o a racemo. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta al sole. Importante tener sotto controllo anche il tasso d'umidità,che se non adatto può provocare la comparsa di macchie e la degradazione del fiore stesso.
L’orchidea appartiene alla famiglia delle Orchidaceae ma è una pianta di classificazione estremamente complessa, possiede un gran numero di specie, generi e varietà, tenendo conto sia di quelle presenti in natura di nascita spontanea che di quelle coltivate. Sono originarie dei paesi tropicali, prediligono infatti la luminosità e l’umidità, ma grazie alla loro grande capacità di adattamento, possono sopravvivere in diversi habitat. Sono piante per lo più allogame, cioè ad impollinazione incrociata, hanno infatti la facoltà di attirare a sé molti insetti. I fiori d’orchidea sono famosi per la loro bellezza, caratterizzati dal delicatissimo profumo e dalle forme e colori più variegati. Come pianta ha generalmente uno stelo eretto ma ve ne sono specie anche striscianti o rampicanti. In Italia si trovano circa 85 specie diverse che crescono spontaneamente sia in montagna che lungo la costa. E’ un fiore che simboleggia la raffinatezza e la temperatura media per coltivarla in casa, viste le sue origini, si aggira attorno ai 15°-18° C di media.