Porro-5
Il porro (L. Allium porrum), appartenente numerosa famiglia delle Liliacee, è una pianta erbacea monocotiledone (assai simile alla cipolla), di cui sono ignote le origini precise. Riteniamo che facesse già parte delle diete alimentari di celti, egizi, greci e romani. E’ riconoscibile da foglie di colore verde scuro o verde giallastro opposte fra loro, unite a formare una sorta di fusto; ha anche fiori bianco-verdastri. Il porro viene coltivato in tantissimi stati europei; tra essi, la Francia detiene il ruolo di primo produttore d’Europa. Tra le varietà italiane elenchiamo le seguenti: Mostruoso di Carentan, Lungo gigante d'inverno, Gigante d'Italia, Porro lungo della riviera. In campo culinario il porro è usato sia come ortaggio, sia come erba aromatica; viene consumato crudo, come condimento, o cotto in tante preparazioni diverse. Al porro sono attribuite sin dal medioevo qualità toniche, diuretiche, nervine, lassative, antisettiche, antitumorali; abbassa il colesterolo, rafforza le difese immunitarie.