Porro-3
Il porro (lat. Allium porrum), pianta erbacea monocotiledone simile alla cipolla, fa parte della famiglia delle Liliacee. Sebbene non se ne conoscano le origini precise, lo si ritiene già presente nell’alimentazione dei celti, degli egizi, dei greci e dei romani. D’aspetto, si presenta con foglie di colore verde scuro o verde giallastro opposte fra loro, e raggruppate a formare una sorta di fusto; i fiori sono bianco-verdastri. Il porro viene coltivato in molti stati d’Europa, ed è la Francia che detiene il ruolo di primo produttore europeo. Tra le varietà italiane più comuni annoveriamo: Lungo gigante d'inverno, Mostruoso di Carentan, Gigante d'Italia, Porro lungo della riviera. In campo culinario il porro è utilizzato sia come ortaggio che come erba aromatica, e possiede anche proprietà medicamentose (attribuitegli già nel Medioevo). Viene utilizzato crudo, come condimento, o cotto in molteplici preparazioni. Al porro sono comunemente attribuite proprietà toniche, diuretiche, nervine, lassative, antisettiche; abbassa il colesterolo, fortifica il sistema immunitario, è un anti-tumorale.