Giardino

Ortensia

Ortensia

L'ortensia (Hydrangea), diffusa in Europa, è un arbusto resistente al freddo e al sole. Richiede suolo neutro o acido e irrigazioni costanti evitando ...

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Caratteristiche della Dalia

Originaria del Messico, la dalia è una pianta perenne tuberosa che richiede pieno sole per fiorire abbondantemente. Resistente alla siccità, teme il ...

gelsomino

Il gelsomino

Il gelsomino pianta sempreverde con fioritura estiva, si coltiva facilmente scopriamo come.

coltivazione geranio edera

coltivazione geranio edera

Resistente al freddo ma sensibile al caldo eccessivo, l'edera richiede posizioni ombrose e annaffiature regolari per evitare ristagni idrici.

Come proteggere i gerani dal freddo dell’inverno

Come proteggere i gerani dal freddo dell’inverno

Il geranio edera semplice, apprezzato per fiori rossi, rosa e lilla, fiorisce quasi tutto l'anno. Per proteggerlo dal freddo invernale, va posto in ...

RINVASO

Il rinvaso delle piante

L'azalea richiede suolo acido, ben drenato e ricco di sostanza organica per evitare clorosi e marciumi radicali. Va coltivata in posizioni a ...

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Come si coltiva il Fiordaliso

Diffusa in Italia, la pianta di fiordaliso è minacciata dai diserbanti in alcune aree europee. La sua riproduzione avviene tramite impollinazione ...

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Focus sulla Dalia

Originaria del Messico, la dalia è una pianta erbacea ornamentale nota per i suoi capolini dai colori intensi. Resiste bene al caldo, ma teme il ...

Risposta : vite americana

Risposta : vite americana

L'erica è un arbusto ornamentale originario dell'Europa, resistente al freddo ma sensibile al caldo estivo. Fiorisce in autunno con colori vivaci e ...

Il geranio

Il geranio

Il granio edera semplice chiamato da molti parigino si caratterizza per le lunghe cascate di fiori.

Fiordaliso

Fiordaliso

Il fiordaliso si riproduce tramite impollinazione entomogama e disseminazione da formiche o vento. Presenta acheni striati inferiori a 4 mm ed è ...

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Dalia segreti di coltivazione

La dalia, erbacea perenne messicana, richiede tuberi interrati in primavera in posizioni soleggiate. Fiorisce dall'estate all'inverno, offrendo ...

Domanda : Parassita dei gerani edera

Domanda : Parassita dei gerani edera

L'edera resiste al freddo ma teme il caldo, necessitando di posizioni ombrose. Appartenente alle Araliacee, comprende dodici specie rampicanti o ...

Gerani parigini

Gerani

Il geranio edera a fiore semplice si caratterizza per le lunghe cascate, ecco alcuni consigli per la coltivazione e per la messa a dimora.

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Fiordaliso spontaneo

Il fiordaliso si riproduce per impollinazione entomogama e dissemina semi tramite formiche e vento. Diffuso in Italia e nelle Alpi europee, è a ...

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Malattie della Dalia

La dalia, originaria del Messico, è una pianta erbacea perenne coltivata a scopo ornamentale. Predilige posizioni soleggiate e teme il freddo.

Gerani a foglia colorata

Gerani a foglia colorata

Il geranio edera semplice, ideale per balconi soleggiati grazie alla sua resistenza, presenta fiori rossi, rosa e bianchi. Attenzione a cocciniglia e ...

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Coltivazione Fiordaliso

Il fiordaliso è una terofita scaposa alta 20-90 cm, con radici da fittone e fusto tomentoso. Si riproduce tramite impollinazione entomogama e ...

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Significato della Dalia

La dalia, originaria del Messico e appartenente alle Asteraceae, è una pianta erbacea perenne nota per i fiori decorativi. I botanici la classificano ...

Generalità

Generalità

Originaria dell'Europa, l'erica resiste al freddo e fiorisce in autunno. Va coltivata in vaso, in posizione luminosa ma riparata dal sole estivo.

I gerani

I gerani

Il geranio edera, dal portamento pendente e foglie simili all’edera, resiste a caldo e siccità. Specie come il zonale e gli odorosi completano la ...

Cure colturali del fiordaliso

Cure colturali del fiordaliso

Il fiordaliso appartiene alle Asteracee e conta oltre 500 specie, di cui circa quaranta spontanee in Italia. Pianta erbacea alta 40-90 cm, presenta ...

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Semi di Dalia

Originaria del Messico e appartenente alle Asteraceae, la dalia predilige posizioni soleggiate e resiste bene al caldo, ma teme il freddo. Richiede ...

Talea geranio

Talea geranio

Il geranio edera semplice resiste a climi estremi e poco terreno grazie alle foglie simili all'edera. Il suo olio verde ha proprietà cicatrizzanti, ...

Crisantemi in giardino

Per giardino si intende uno spazio all'aperto, sia privato che pubblico, spesso cittadino, dedicato alla natura con la presenza di piante dei più svariati tipi. Esso può essere pubblico, per semplici passeggiate in famiglia o per scopi pedagogici come i giardini botanici, o privato, per il piacere personale individuale. La storia dei giardini si perde nella notte dei tempi e le prime testimonianze si hanno nell'antichità, con le civiltà egizie e sumere che per prime fecero dei giardini dei luoghi magici ed apprezzati, in armonia con la natura. Per la nostra società moderna così invasa sa tecnologia e consumismo, è forse un po difficile comprenderne l'importanza, e il giardino sembra aver perso quella importante funzione sociale che ha avuto in passato, anche se finalmente nell'ultimo decennio, la tendenza sembra invertita. Nell'antichità invece la sua funzione era molto importante, non solo per scopi decorativi, ma anche come approvvigionamento di medicinali e spezie nelle città che via via si andavano sviluppando. I primi resti archeologici risalgono al 2000 a.C., sia nella Mezzaluna Fertile, anche grazie ai leggendari giardini pensili tramandati dalla tradizione come una delle sette meraviglie del mondo antico. Resti di giardini si trovano anche sulle rive del Nilo dell'antico Egitto e via via nei secoli, grandi tradizioni di costruzioni di giardini sia pubblici che privati, sono appartenuti ai Romani, ai Greci e agli Arabi durante la conquista spagnola. Il medioevo segnò un arresto nell'edificazione dei giardini, dovuta alla necessità di avere piccoli borghi con viuzze strette per la difesa della cittadina. In Europa i giardini ripresero vigore con le grandi monarchie, che assicuravano una difesa nazionale più completa, per poi evolversi verso la società moderna. Oggi i giardini sono più o meno diffusi, sia a livello pubblico che privato. Le varietà di piante coltivabili, e le soluzioni progettuali e gli stili sono praticamente infinite, come infinita è la fantasia umana e le possibilità di prodotti dedicati che oggi la società dei consumi offre, quasi in paradosso con la natura armonica dell'ambiente.

I Leucospermum in giardino

Il giardino fa parte della cultura umana fin dalla notte dei tempi, quando l'uomo riuscì a manipolare la riproduzione delle piante a proprio vantaggio. All'inizio fu solo a scopo alimentare, ma poi l'uomo iniziò a coltivare anche a scopo ornamentale e di elevazione sociale. I primi giardini erano ad appannaggio dei re e dei facoltosi, inizialmente per la coltivazione delle erbe medicinali, e quindi simbolo di sapere e conoscenze, poi per mostrare la propria regalità sia ai sudditi che agli altri sovrani. Si parla chiaramente di un rapporto con la natura completamente diverso da quello attuale, dove l'ammirazione e la comprensione dei fenomeno naturali è stata sostituita dalla dominazione, dei fenomeni naturali, anche se fortunatamente sembra esserci un ritorno ad un rapporto paritario con il territorio. Anche oggi, con i rispettivi distinguo rispetto al passato, il giardino può rappresentare uno status symbol, o più semplicemente un luogo deputato ad un rapporto diretto con l'ambiente, tonificante e centro di benessere interiore. Il giardino, pubblico e privato, è il luogo dove si pratica l'arte della coltivazione a scopo ornamentale e terapeutico, dove l'uomo incontra il piacere degli occhi e dell'olfatto che la natura offre. La società ricomincia a dare sempre più importanza ai giardini, come luogo di terapia dallo stress che essa trasmette tutti i giorni. In un giardino non c'è competizione, business e la sua terapia benevola sull'organismo è ormai scientificamente provata, tanto che l'aroma terapia fa proprio affidamento su piante e fiori per ristabilire gli equilibri persi nel mondo artificiale di cemento che l'uomo ha costruito nel novecento. I giardini si possono progettare a seconda dei propri gusti personali, con piante e fiori specifici che possano darci quel benessere perduto nelle quattro mura domestiche.

Coltivare camelie in giardino

Il giardino è il bellissimo luogo dedicato all'arte del giardinaggio e alla coltivazione delle piante ornamentali per il piacere e il benessere che da questo si riesce a percepire. I giardini possono essere pubblici o privati, ma hanno tutti quella splendida funzione di allietare e trasmettere le sensazioni uniche delle piante. Dal punto di vista ornamentale possiamo distinguere tre diversi tipi di giardino per progettazione e tipo di geometria strutturale: il giardino all'italiana, il giardino all'inglese e quello alla giapponese. Il giardino all'italiana deriva direttamente dalla cultura rinascimentale, con strutture geometriche ben definite, di derivazione latina e romana, con la maniacale progettazione schematica dell'Impero, evidente già nelle costruzioni delle città con il cardo e il decumano che tagliava con due linee rette incrociate la struttura cittadina. Ne risultavano quindi dei veri e propri salotti strutturati con varie specie ma ben suddivisi in spazi e ambienti ben definiti, in cui si passa da uno all'altro con una sensazione visuale ben netta. Il giardino all'inglese invece, apparso come concetto nel settecento, tende a mescolare tutti gli ambienti in un ambiente unico, senza definizioni specifiche di spazio, alternando e abbinando i vari elementi arborei, lacustri e floreali tra loro, quando una volta appartenevano invece a ambienti ben distinti. Lo spettatore è cosi immerso in una serie di emozioni ma in uno spazio più ristretto e indistinto. Il giardino giapponese ha invece un concetto totalmente diverso, inalterato fin dai tempi piu antichi fino alla contaminazione del novecento, quando anche in Giappone iniziò una lenta penetrazione della cultura occidentale. Il concetto di questo tipo di giardino è quello di riprodurre dei paesaggi in miniatura, ricreando dei temi ambientali in modo da avere dei piccoli pezzi di territori diversi rappresentati nel giardino.