presepe napoletano-2

Presepe

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Descrizione delle caratteristiche e delle tecniche di realizzazione dei cosiddetti “pastori” del presepe napoletano

di Redazione

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I cosiddetti “pastori” del presepe napoletano sono frutto di un sapiente e minuzioso lavoro artigianale. I “pastori” hanno un’ anima in filo di ferro e stoppa che li rende manovrabili mentre le parti nude, ( il viso con gli occhi di vetro, le baraccia, le mani e le gambe) sono modellati in terracotta, i manichini vengono poi rivestiti, a seconda dei personaggi che rappresentano, con abiti e accessori minutamente riprodotti a imitazione dei costumi popolari del Regno di Napoli o dei preziosa vestimenti e gioielli della classe nobile. Ugualmente, da ammirare per il grande naturalismo sono gli animali realizzati in terracotta o legno (polli, tacchini, capre, pecore, cani e ecc..). Stupefacenti per la precisione e la freschezza, sono i vari gruppi di frutti, ortaggi e le pietanze in terracotta o in cera, che rimandano alla ricca produzione di nature morte così diffuse a Napoli tra seicento e settecento. Infine, altrettanto incredibili sono le riproduzioni di utensili e stoviglie in ceramica, terracotta, avorio e metallo.

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Domande frequenti

  • Quali materiali vengono utilizzati per costruire i pastori del presepe napoletano?
    La struttura interna dei pastori è realizzata con filo di ferro e stoppa, elementi che garantiscono flessibilità e permettono di posizionare le figure in diverse pose. Le parti scoperte del corpo, come volto, mani e piedi, sono scolpite nella terracotta. Successivamente, i manichini vengono vestiti con abiti e accessori dettagliati che ricalcano fedelmente i costumi popolari del Regno di Napoli o i vestiti pregiati della nobiltà dell'epoca.
  • Come vengono realizzate le rappresentazioni di frutta, verdura e cibo nel presepe?
    I gruppi di frutti, ortaggi e pietanze sono creati con grande attenzione al naturalismo, utilizzando principalmente terracotta o cera. Questa tecnica riflette la tradizione artistica delle nature morte molto diffuse a Napoli tra il Seicento e il Settecento. La precisione nei dettagli e la freschezza delle riproduzioni alimentari contribuiscono a rendere la scena del presepe estremamente realistica e vivida.
  • Che ruolo ha l'artigianato nella realizzazione dei pastori napoletani?
    I pastori sono il risultato di un lavoro artigianale sapiente e minuzioso. Ogni figura richiede una cura estrema nelle fasi di modellatura, assemblaggio e vestizione. L'obiettivo è creare personaggi animati dall'anima interna in filo di ferro, dotati di espressioni realistiche grazie agli occhi in vetro e a corpi in terracotta, rivestiti con tessuti autentici che raccontano storie sociali e storiche del passato.
  • Quali tipi di animali si trovano comunemente nel presepe napoletano tradizionale?
    Gli animali sono realizzati prevalentemente in terracotta o legno, caratterizzati da un grande naturalismo. Tra le specie più comuni figurano polli, tacchini, capre, pecore e cani. Questi elementi animali sono essenziali per completare la scena pastorale, aggiungendo vitalità e autenticità all'ambientazione, e sono spesso accompagnati da utensili e stoviglie in ceramica, avorio o metallo.

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