presepe 2010-8
Siamo circondati da poca fede e da poca poesia. Sono poche le persone capaci di non farsi coinvolgere dagli affanni della vita. Platone diceva: si può vivere, oppure si può vivere bene. Purtroppo noi oggi non sappiamo fare nessuna delle due cose, noi sappiamo solo sopravvivere, Questo mondo ci distrugge, ci assale e noi dobbiamo stare al passo, correre, anticipare. E una pausa? Non esistono pause. Esiste la distrazione che fa sbagliare e ci fa pagare le conseguenze. Però poi, nonostante tutto esiste anche un po' di magia e di sano romanticismo, esiste e resiste insomma il natale. E' quasi alle porte e molti infatti iniziano a pensare al presepe 2010. Quando eravamo piccoli giocavamo ad inventare storie con i personaggi del presepe, impegnati anche loro in antiche occupazioni, oggi siamo cresciuti,ma continuiamo a giocare, senza inventare storie, cercando solo rifugio in quelle statue, in quelle grotte. In quei prati e in quei fiumi. Cerchiamo riparo nella tradizione e non solo lo troviamo, di più: il presepe ci offre anche aiuto e conforto.. Che aspettate a cacciarlo fuori dallo scatolone?