Presepe

casette del presepe-9

Le casette del presepe nella tradizione pittorica e nelle origini della tradizione stessa

di Redazione

casette del presepe-9

La tradizione pittorica italiana è ricca di rappresentazioni che prendono spunto dai racconti della Bibbia e dei vangeli. Non dimentichiamo, infatti, che la Bibbia è stata per secoli il testo da cui hanno attinto per le loro opere quasi tutti gli artisti dell’ occidente. Chagal, un pittore ebreo noto per l’amore verso la Bibbia, ha affermato: “Le sacre scritture sono l’alfabeto colorato in cui hanno attinto il loro pennello gli artisti occidentali di tutti i secoli”. Il tema preferito per eccellenza è stato per secoli la sacra famiglia e la rappresentazione della natività. Come in un vero presepe in molte di queste rappresentazioni ritroviamo una ricca scenografia fatta di personaggi e casette che proprio come le casette del presepe sono generalmente disposte sullo sfondo per arricchire la scenografia e dare profondità alla raffigurazione. Ricordiamo, ad esempio, l’ adorazione dei magi di Gentile da Fabriano dove lo sfondo è dominato da castelli - fortezze e piccoli villaggi composti da tante casette addossate proprio come quelle del presepe.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico delle casette nei dipinti della Natività?
    Nella tradizione pittorica occidentale, le casette inserite nello sfondo delle scene della Natività o dell'Adorazione dei Magi svolgono una funzione principalmente compositiva e narrativa. Servono ad arricchire la scenografia, conferendo profondità spaziale all'opera e contestualizzando l'evento sacro in un ambiente abitativo realistico. Questa disposizione ricorda fedelmente l'allestimento fisico dei presepi viventi o statici, dove le costruzioni definiscono lo spazio sacro e separano i personaggi principali dall'ambiente circostante.
  • Come vengono rappresentate le architetture nell'Adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano?
    Nel celebre dipinto di Gentile da Fabriano, le architetture costituiscono uno degli elementi dominanti dello sfondo. Sono raffigurate come castelli-fortezze e piccoli villaggi caratterizzati da numerose casette addossate le une alle altre. Questa densità edilizia crea una complessa trama urbana che si estende dietro i protagonisti della scena, dimostrando come l'artista abbia utilizzato l'architettura non solo come decorazione, ma come elemento strutturale per guidare lo sguardo e aggiungere dettaglio al contesto storico-religioso.
  • Perché i testi biblici sono stati fondamentali per gli artisti occidentali?
    Per secoli, la Bibbia è rimasta la fonte primaria di ispirazione per quasi tutti gli artisti occidentali, fornendo soggetti, narrazioni e simboli visivi. Come notato dal pittore Marc Chagall, le Sacre Scritture rappresentano un 'alfabeto colorato' fondamentale: ogni artista attingeva da questi racconti per creare opere che comunicassero valori spirituali e morali. La Natività e la Sacra Famiglia sono temi ricorrenti perché offrono potenti immagini di umanità e divinità unite, facilmente interpretabili dal pubblico devoto.
  • Cosa accomuna le casette nei dipinti rinascimentali ai moderni presepi?
    L'elemento comune risiede nella disposizione scenografica e nella funzione narrativa. Sia nei dipinti storici, come quelli del Quattrocento italiano, sia nei presepi tradizionali, le casette sono posizionate sullo sfondo o ai lati per creare profondità e definire lo spazio sacro. In entrambi i media, queste strutture architettoniche servono ad ancorare i personaggi biblici a un contesto reale, trasformando un evento spirituale in una scena visibile e comprensibile attraverso dettagli ambientali familiari.

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