Uso del carrube nelle preparazioni alimentari
Il riferimento al genere menta è particolarmente vasto, dal momento che, facendo parte della famiglia delle Lamiacee, presenta una diffusione estremamente ampia, ma soprattutto può contare al suo interno su un elevatissimo numero di specie. Infatti, all’interno del genere Menta c’è la possibilità di trovare un gran numero di specie che provengono dall’Europa, ma è in modo particolare dall’Inghilterra che è partita l’intera coltivazione di piante di menta, visto che dal 1750 in poi si è diffusa praticamente a livello internazionale, andando a raggiungere un po’ tutti i continenti, come ad esempio l’Asia, piuttosto che l’Australia o la parte settentrionale dell’America. E’ proprio il continente americano a detenere il primato come più importante produttore di olio essenziale di menta in tutto il mondo. La menta si può considerare come una pianta erbacea perenne, che riesce a svilupparsi e a diffondersi in modo particolari in tutte quelle aree che possono contare su un clima tipicamente temperato, mentre invece è molto difficile trovare delle coltivazioni di menta in luoghi caratterizzati da un clima tropicale. Il genere menta è piuttosto famoso proprio perché consente di ricavare dalle foglie un olio essenziale che può essere più o meno pregiato in relazione alle specie che vengono prese in considerazione: inoltre, non dobbiamo dimenticare come ogni specie possa contare su una sua essenza specifica ed ecco spiegato il motivo per cui possiamo trovare delle varietà che garantiscono un olio molto più pregiato in confronto alle altre (un ottimo esempio è rappresentato dalla menta piperita).