Un bonsai di Ginkgo biloba
Quando si parla del bonsai, bisogna considerare come si faccia tendenzialmente riferimento ad una vera e propria arte. Ovviamente, è molto importante sottolineare come, all’interno dell’arte del bonsai, gli stili che sono stati presi in considerazione nel corso del tempo arrivano a circa una quarantina. Non dobbiamo dimenticare come ogni stile si caratterizza per essere in grado di riprodurre una specifica tipologia di portamento piuttosto che una situazione particolare che deriva direttamente dall’ambito naturale. Non dobbiamo dimenticare come l’arte del bonsai sia tendenzialmente giapponese, con i maestri asiatici che hanno la tendenza a differenziarsi in cinque stili fondamentali, che vengono classificati in relazione a diverse angolature del tronco. Gli stili più importanti, di conseguenza, sono i seguenti: stiamo facendo riferimento allo stile eretto formale, allo stile a cascata, allo stile a semi-cascata, allo stile inclinato ed allo stile eretto informale. E’ particolarmente evidente mettere in risalto come, appena si parte con la coltivazione di un bonsai che è stato raccolto in natura, oppure coltivato all’interno di una serra piuttosto che in un altro spazio verde, una delle cose più importanti da effettuare è certamente quella relativa alla scelta della tipologia di stile che si intende rispettare. Nella maggior parte dei casi, la scelta dello stile è certamente legata a doppio filo con la tipologia di pianta e di conformazione che viene assunta in via naturale dalla medesima specie.