tintura madre calendula
La calendula si può certamente considerare una pianta composita erbacea, che si caratterizza per poter essere annuale o perenne. Interessante mettere in evidenza come la pianta della calendula si caratterizza per essere coltivata principalmente come pianta ornamentale, senza dimenticare ovviamente l’obiettivo officinale. Proprio per questa ragione, è davvero molto difficile trovare delle piante di calendula allo stato selvatico, dal momento che gran parte delle specie vengono coltivate. Questa pianta fa sicuramente parte del genere delle polimorfe, senza dimenticare come la calendula si caratterizza per poter contare su un portamento ramificato, ma anche su dei fusti estremamente robusti e striati, con un’altezza che si aggira tra 30 e 60 centimetri. Tra le più importanti caratteristiche della pianta di calendula troviamo sicuramente le foglie alterne e sessili, con una forma particolarmente arrotondata e lanceolata. E’ esattamente per via dei principi attivi che vengono estratti dalla pianta della calendula, che questa specie è così ricercata, visto che i fiori di calendula si possono impiegare per un gran numero di usi. Infatti, la calendula si caratterizza per poter garantire diverse proprietà che possono tornare utili all’organismo umano, come ad esempio quella antinfiammatoria, antisettica, cicatrizzante, rinfrescante ed emolliente. Quindi, la calendula viene utilizzata proprio per la realizzazione di prodotti ad uso esterno, come ad esempio creme o pomate, che fanno riferimento all’ambito della detergenza e dell’igiene della persona.