Risposta : Crescita Bonsai
La classificazione di un bonsai avviene anche e soprattutto in relazione alle sue dimensioni: in particolar modo, l’elemento che viene maggiormente preso in considerazione come metodo di confronto è sicuramente rappresentato dall’altezza. Quando si parla di altezza con gli alberi bonsai, bisogna mettere in grande evidenza come si tratti di quella distanza che intercorre tra la base del tronco e l’apice della pianta bonsai. L’unica eccezione a tale misurazione è rappresentata dal bonsai che prende il nome di Kengai: in questa particolare pianta bonsai, infatti, i rami hanno una particolare caratteristica, ovvero quella di ricadere molto più in basso rispetto alla base del tronco, così come al vaso in cui si trova la pianta. Ecco spiegato il motivo per cui nel bonsai Kengai, la misurazione dell’altezza avviene in modo totalmente differente, dl momento che si misura la distanza tra l’apice superiore e quello inferiore. I bonsai, come tutte le altre piante, si differenziano in tre principali categorie in relazione alla loro dimensione: ovvero quelli piccolissimi (come ad esempio quello che prende il nome di Mame), quelli piccoli (come lo Shohin), quelli medi (come ad esempio quello chiamato Chuugata), quelli grandi (Ohgata). I mame bonsai si caratterizzano per poter raggiungere un’altezza massima che si spinge fino a sette centimetri, ma nel caso in cui riescano ad arrivare fino a dieci centimetri, allora prendono il nome di Mini bonsai. Interessante mettere in evidenza, invece, come gli Shohin bonsai presentano un’altezza che solitamente è compresa tra dieci e venti centimetri.