Risposta : bonsai malato'''
Nel momento in cui si parla del bonsai, bisogna sottolineare come, per una valutazione perfetta sotto un profilo tipicamente estetico, è necessario che rispetti diverse caratteristiche: prima di tutto, è necessario mettere in evidenza come il bonsai non possa in nessun caso avere una forma del tutto casuale, ma deve trarre ispirazione da uno degli stili che esistono. C’è la possibilità, quindi, di trarre ispirazione tra più di quaranta stili differenti, visto che ciascuno di essi si caratterizza per riflettere una speciale conformazione che contraddistingue degli alberi presenti in natura. Tutti gli stili bonsai si caratterizzano per avere un aspetto in comune, ovvero delle regole fondamentali per cui i tronchi devono essere conici, mentre deve essere sempre rispettato un determinato tipo di proporzione tra i rami, i frutti e le foglie. Uno dei principali stili bonsai è certamente rappresentato da quello chiamato Chokkan: in questo caso, l’alberello deve essere sempre fatto crescere in altezza, dal momento che il tronco si presenta piuttosto diritto con una sezione tipicamente conica, mentre l’orientamento dei rami che sono posti ai lati deve essere tendenzialmente ripetitivo. Questo stile si può considerare come tipico delle conifere, ma anche uno dei più complicati da realizzare, dal momento che prevede una regolarità a tratti estrema, che può essere molto difficile da raggiungere. Un altro stile particolarmente diffuso è quello che prende il nome di Moyogi e che si caratterizza per assomigliare notevolmente al Chokkan.