Risposta : bonsai ginseng
Il bonsai è una piccola pianta miniaturizzata con una tecnica proveniente dalla Cina poi perfezionata in Giappone. Il termine bonsai deriva dagli ideogrammi bon che significa vassoio, contenitore e sai che significa coltivare, educare. Coltivati in piccoli vasi bassi sono apprezzati per l'arredamento molto suggestivo che crea, un ambiente carico di pace e serenità, effetto tipico del paesaggio orientale. Il creare mini alberi in Giappone è una vera e propria arte ed un ottimo passatempo, ma le creazioni necessitano continue cure ed attenzioni, bisogna quindi dotarsi di una buona dose di pazienza e gusto estetico. Le caratteristiche estetiche del bonsai sono descritte dettagliatamente in molti libri e si consiglia l'utilizzo di tale strumento per realizzare il proprio bonsai in casa. Vi sono regole ben precise riguardo la forma, la struttura, la potatura, il rinvaso ed il mantenimento. Esistono cinque punti fondamentali da seguire per ottenere armonia estetica. Le radici devono essere fitte e disposte a raggiera con parte delle radici che resteranno appena visibili dal terreno ottenendo l'effetto di forza e stabilità. Il tronco può essere di varie forme a seconda dello stile. Può essere piegato a formare una esse, storto o diritto. La corteccia può essere ad effetto invecchiato, in genere molto apprezzato poiché la pianta assume un aspetto vissuto in segno di longevità. I rami si estendono in orizzontale donando tridimensionalità alla struttura. Le foglie devono essere piccole, di vario colore a seconda della specie. Possono essere verdi chiare, scure, gialle o rosse. L'apice, ovvero la parte terminale deve mostrare vitalità in simbolo di vita. La concimazione è di fondamentale importanza, si utilizza fertilizzante liquido in dosi prestabilite. L'annaffiatura, indispensabile, deve essere dosata con cura per evitare marciume radicale o al contrario che la pianta secchi.