Primula-25
La primula è il fiore dell'omonima pianta erbacea perenne che ha origine nei paesi europei e asiatici. La sua caratteristica principale, per cui il nome latino di primula, è quella di avere il fiore che sboccia immediatamente dopo il disgelo, come primo appunto, rispetto agli altri fiori. Utilizzata come pianta ornamentale e officinale, la primula presenta delle infiorescenze molto belle, generalmente a cinque petali, anche se ne esistono varietà con composizioni corollari più complicate, doppie e triple. I colori variano dal giallo ai più sgargianti blu e violetto. Chiaramente non ha nessun problema con il freddo, e preferisce dei climi miti ma freschi, magari in zone d'ombra, anche se ha una certa resistenza anche al sole e necessita di qualche ora di esposizione alla luce, possibilmente nei momenti più freschi della giornata. Questo ne fa un'ottima pianta da appartamento, facile da coltivare anche in vaso. Per la semina non problemi, ma si moltiplica facilmente anche per cespi. Il periodo ideale per i semi è l'autunno, mentre per i cespi si consiglia la primavera. Si deve offrire un terreno torboso misto a sabbia per facilitare un perfetto drenaggio, viste soprattutto le esigenze idriche della pianta. Le annaffiature infatti devono essere regolari specialmente nei periodi caldi. In inverno invece può vivere di pioggia, là dove essa sia chiaramente regolare nelle precipitazioni. Comunque si consiglia sempre di non esagerare con l'apporto idrico, che se eccessivo potrebbe risultare più dannoso che benefico. Una cadenza di 10 giorni è la più suggerita in condizioni ambientali classiche. Se coltivata in appartamento, soprattutto in inverno, bisogna tener conto della secchezza e calura dei riscaldamenti. Per quel che riguarda le avversità, particolare attenzione va riservata agli afidi, mentre l'abbondanza idrica potrebbe far fiorire il marciume grigio.