Primula-12
Uno dei fiori di campo maggiormente diffusi nel sottobosco italiano è sicuramente rappresentato dalla Primula vulgaris: stiamo parlando di un fiore che va a “colorare” tutti i vari prati italiani già nel corso della stagione invernale, caratterizzato soprattutto da una tipica colorazione gialla. Quando si parla delle primule, il riferimento è senz’altro a delle piante perenni, che hanno come principale caratteristica quella di crescere soprattutto in tutti quei mesi che sono contraddistinti da un clima mite, ma ha la particolarità di cominciare a disseccare la sua componente aerea già con l’arrivo della stagione primaverile, salvo poi fare ritorno con l’autunno, piuttosto che con la successiva stagione invernale. A partire dalla primula vulgaris bisogna sottolineare come siano stati ricavati davvero un gran numero di specie ibride: alcune di essere possono contare, tra le loro principali caratteristiche, su una fioritura davvero molto intensa, anche in virtù del fatto che riescono a produrre un quantitativo tale di fiori che si possono trovare dei veri e propri mazzetti al centro di quella che viene chiamata rosetta di foglie. Altre particolari specie ibride che sono state ottenute a partire dalla primula vulgaris si caratterizzano per avere delle colorazioni del tutto speciali e sgargianti, come ad esempio il blu piuttosto che il fucsia. Ad ogni modo, queste particolari tipologie di primule si caratterizzano per essere decisamente semplici da iridare, anche per tutti coloro che sono davvero alle prime armi con l’hobby del giardinaggio.