Pianta aloe
Tutte le piante, tranne i muschi e i licheni, hanno foglie visibili, di svariate forme, che hanno una funzione molto importante, forse fondamentale per il ciclo vitale. Si distinguono principalmente per forma, con divisioni in ellittica tonda sulle punte strette larga al centro; ovata larga nella parte inferiore; obovata, larga nella parte superiore; lanceolata, lunga e stretta; romboidale; cuoriforme, a forma di cuore; pennata a lobi e palmato a forma di palma. Le foglie sono generalmente di colore verde nella ripresa vegetativa per la forte presenza di clorofilla, il sangue delle piante che trasporta i nutrienti a tutta la pianta. La foglia è fatta di quattro parti, la guaina, all'attacco con il fusto; le stipole, alla base della foglia; il picciolo, il gambo; e la lamina, la foglia vera e propria. La funzione della foglia è quella di svolgere l'importantissimo processo di fotosintesi, quello che permette al regno vegetale di costruire i nutrienti per la pianta e per il regno animale. La base della catena alimentare parte proprio da qui, dalla foglia. All'interno la foglia è strutturata in modo che essa assorba l'anidrite carbonica per scindere il carbonio dall'ossigeno, che sarà rilasciato durante la notte come scarto. Il motore di questo processo è il sole, che grazie all'energia fornita dalle onde elettromagnetiche accende la fotosintesi. Il carbonio, scisso grazie all'aiuto dell'acqua, sarà poi unito alle molecole di minerali, reperiti nel suolo tramite la radice. La foglia quindi trasforma i materiali e gli elementi inorganici del suolo in elementi organici nutritivi basici, gli zuccheri e i carboidrati.