Peonia-23
Parlando di peonie, piuttosto frequentemente la prima immagine che viene a mente è quella di fiori davvero meravigliosi, che si possono utilizzare per una funzione ornamentale all’interno del proprio spazio verde, visto che consentono sicuramente di aumentare il livello estetico e qualitativo del giardino. Ad ogni modo, le piante di peonie si caratterizzano certamente per una corposa produzione di fiori davvero meravigliosi che lasciano senza fiato quando si vedono per la prima volta, ma la presenza di un fogliame molto intenso e di arbusti decisamente vigorosi completano il profilo di un genere davvero molto interessate. Infatti, le piante di peonie si caratterizzano proprio per poter essere coltivate, grazie alla resistenza ed all’ampiezza dei vari arbusti, anche semplicemente all’interno di un giardino, visto che sono in grado di adattarsi senza problemi anche al “ruolo” di esemplari singoli. Quindi, all’interno del genere che possiamo chiamare peonia, c’è da rimarcare come siano comprese anche innumerevoli specie erbacee ed arbustive, che sono molto comuni soprattutto nell’emisfero boreale. Inoltre, anche in Italia è particolarmente diffusa la pianta della peonia, dal momento che può contare sulla presenza di alcune specie le cui principali caratteristiche sono sicuramente la presenza di fiori molto grandi, ma soprattutto con dei colori sgargianti e vivaci, come ad esempio il rosa piuttosto che il porpora. Nel caso in cui siate alla ricerca di peonia all’interno della penisola italiana, bisogna sottolineare come si trovino con maggiore frequenza all’interno di aree boscose e collinari.
Propagazione delle peonie
La propagazione delle peonie può essere effettuata con la semina, con questa pratica i semi vengono interrati dentro delle terrine in cassone freddo, una volta nate le piantine dovranno essere ripicchettate verso il mese di maggio. Bisogna aspettare fine a quattro anni per poterle mettere a dimora. Un metodo molto più facile è farle nascere dai cespi durante il periodo autunnale facendo molta attenzione di procurarsi almeno una gemma. La tecnica migliore è sicuramente quella di procurarsi alcuni bulbi già radicati che impiegheranno circa un paio di anni per attecchire e svilupparsi. Invece se adoperiamo il metodo della talea, le probabilità di attecchimento sono abbastanza basse. Ad ogni modo se il procedimento di moltiplicazione è effettuato al meglio dopo qualche tempo riusciremo ad ottenere nuovi esemplari.