Pavvimentazione
La menta è una pianta erbacea molto aromatica, conosciuta ed apprezzata sia in cucina che in alcune terapie officinali. Veniva infatti utilizzata anche in tempi antichi per le proprietà digestive e antisettiche, con preparazione di infusi, utilizzati anche oggi, o come impacchi direttamente sulla parte da curare. Uno dei componenti essenziali della menta è il mentolo, che viene sfruttato in cosmesi, profumeria e in farmacologia, oltre che nell'aromatizzazione dei prodotti, tra cui quelli per tabagisti. Esistono molte specie di menta, ognuna con le sue caratteristiche e grandezze, da altezze di pochi centimetri con foglie piccole fino ad un metro. I fusti della menta crescono eretti, dotati di foglie opposte utilizzate per l'aromatizzazione in quanto la produzione degli oli è concentrata proprio nelle ghiandole delle foglie. L'apparato radicale è molto sviluppato, e per la coltivazione in vaso si deve tener conto dello spazio a lui necessario. Le infiorescenze si sviluppano appena sotto l'attaccatura delle foglie, e sono composte da piccoli fiori generalmente violetti con lunghi stami rassomiglianti a spighe. Altre specie sviluppano i fiori sulla sommità del fusto con dimensioni più accentuate tanto da richiamare un campo di grano nell'aspetto. Nella specie acquatica invece, che vive nelle zone umide e paludose, i fiori sono raccolti in un capo. Generalmente le specie si suddividono per forma delle foglie e dimensioni, ma hanno anche infiorescenze diverse. La sua coltivazione è estremamente semplice, anche in vaso, e può crescere in tutti i climi, ma maggiore sarà la temperatura, maggiore sarà l'aromaticità delle foglie. L'unica accortezza riguarda le annaffiature, copiose soprattutto nel periodo estivo.