L'olio di Argan in campo alimentare
Al mondo ci sono numero specie di menta, ma una di quelle maggiormente diffuse è certamente rappresentata dalla menta arvensis. Si tratta di una particolare specie che è notevolmente diffusa all’interno dell’emisfero settentrionale. Tra le più importanti caratteristiche della pianta di menta arvensis troviamo certamente il fatto di avere delle dimensioni medie, dal momento che l’altezza, nella maggior parte dei casi, è compresa tra 25 e 65 centimetri. Interessante sottolineare come i fusti di questa specie di menta si caratterizzano per essere piuttosto sottili ed eretti, con un ramificazione piuttosto ridotta. Per quanto riguarda le foglie della menta arvensis, invece, dobbiamo sottolineare come siano tipicamente lanceolate, con un margine estremamente dentellato ed una colorazione verde piuttosto scura, con una leggera peluria in superficie. Le foglie della menta arvensis si presentano con un intenso aroma di menta, ma possono contare su un retrogusto particolarmente amarognolo; inoltre, non dobbiamo dimenticare come le foglie di questa specie vengono sfruttate spesso in ambito culinario, anche crude, sia per la preparazione di insalate, ma anche all’interno di liquori. Tra le altre specie che hanno avuto trovato una larga diffusione in Europa, c’è anche la menta piperita: si può considerare, in modo particolare, come un ibrido naturale, con delle foglie dalla forma tradizionalmente lanceolata, rugosa e con la presenza di svariate venature sulla superficie. La menta piperita è una di quelle appartenenti alla categoria delle perenni, che si caratterizza per essere in grado di raggiungere i 70 centimetri di altezza.