La radice-6

Piante

Radice e composizione

La radice si caratterizza per essere formata da una buona concentrazione di tessuti ricchi di amiloplasti

di Redazione

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La radice-6

Nel momento in cui si fa riferimento all’apparato radicale di una pianta, è bene sottolineare come si tratti di quella particolare sezione che si sviluppa in via del tutto inversa in confronto a quanto avviene con il fusto. Tra le principali caratteristiche dell’apparato radicale troviamo certamente il fatto di essere in grado di crescere allungandosi all’interno del substrato, in cui va ad assorbire e ad immagazzinare l’acqua, ma anche tutti i vari Sali minerali che sono fondamentali per la vita delle piante. Una volta che le radici cominciano a svilupparsi, l’apparato ha la caratteristica di diramarsi sempre di più all’interno del terreno, andando a realizzare una specie di struttura di sostegno che permette di aumentare la stabilità della pianta stessa. La radice, che si caratterizza per essere formata da una buona concentrazione di tessuti ricchi di amiloplasti, ecco che può contare sulla presenza di un apice radicale che sfrutta la protezione che viene garantita dalla caliptra, ma anche dalla zona pilifera, che è proprio rappresentata dai peli radicali. Nel momento in cui la radice va a ramificare, si caratterizza per produrre delle radici di seconda categoria, di terza categoria e così via. L’apice della radice ha la particolare caratteristica di essere formato da delle cellule meristematiche e da tutta una serie di promeristemi. Inoltre, è interessante mettere in evidenza come le radici si caratterizzino per svilupparsi sotto il livello del terreno (in questo caso si parla di radici ipogee), oppure in acqua (si parla di radici acquatiche) o, ancora, in aria (radici aeree).

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