La radice-29

Piante

Radice delle piante

La radice è quella parte del cormo che praticamente ha origine a partire dalla radichetta dell’embrione.

di Redazione

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La radice-29

Nel momento in cui si fa riferimento alla radice, nella maggior parte dei casi si vuole parlare di quella parte del cormo che praticamente ha origine a partire dalla radichetta dell’embrione, ovvero dalla radice primaria. Tra le principali caratteristiche delle radici, troviamo certamente quella di avere uno sviluppo che, tradizionalmente, si verifica in senso opposto in confronto a quanto avviene con il caule, visto che in breve tempo si introduce e radica all’interno delle profondità del terreno. Interessante mettere in evidenza come tutte quelle radici che non traggono origini dall’apice radicale dell’embrione vengono chiamate con il nome di radici avventizie, soprattutto in virtù del fatto che provengono da altre componenti che caratterizzano la pianta. Tra le principali funzioni che sono in grado di svolgere le radici, troviamo ovviamente quella che permette di assorbire l’acqua, ma anche tutti quei Sali minerali che si trovano all’interno del substrato e che sono estremamente importanti per quanto riguarda un corretto sviluppo della pianta stessa. Ovviamente, le radici non fanno altro che assorbire tali componenti, per poi trasportarle verso le differenti parti che compongono la pianta. Una delle principali funzioni delle radici, poi, è ovviamente quella di ancoraggio, visto che consente alla pianta di mantenersi ferma ed attaccata al terreno. Interessante, infine, mettere in evidenza come le radici rappresentino anche l’organo in cui avviene il maggior accumulo di tutte quelle sostanze che vengono prodotte mediante il processo della fotosintesi clorofilliana.

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