La radice-26
L’apparato radicale di una pianta si caratterizza per essere rappresentato da una sezione che si sviluppa in direzione differente in confronto al fusto, ovvero esattamente l’inverso. L’apparato radicale ha la particolare caratteristica di crescere ed allungarsi all’interno del terreno in cui viene assorbita l’acqua, ma anche i Sali minerali che sono fondamentali sia per la vita che per la crescita della pianta. Non dobbiamo dimenticare come la radice, che si caratterizza per essere formata da tutta una serie di tessuti in cui vi è un’elevata concentrazione di amiloplasti, presenta al suo interno un apice radicale che può contare sulla protezione garantita dalla caliptra e dall’area pilifera, che è formata dai peli radicali. Le radici si caratterizzano anche per potersi sviluppare direttamente sotto il livello del terreno e, in questo caso, prendono il nome di radici ipogee, mentre quando crescono in acqua prendono il nome di radici acquatiche, mentre quelle che si sviluppano in aria vengono chiamate radici aeree. Dal punto di vista della forma, è importante mettere in evidenza come una radice si caratterizza per poter essere ramificata: in poche parole, può contare sulla presenza di una radice principale che va a diramarsi in tutta una serie di radici secondarie che presentano, anche se con qualche leggera differenza, dimensioni simili. Tra le altre tipologie di radici troviamo sicuramente anche quelle che prende il nome di “a fittone”, in virtù del fatto che sfruttano la presenza di una radice principale notevolmente sviluppata in verticale.