La radice-17
La radice si caratterizza per essere la componente del cormo che prende vita dallo sviluppo della radichetta dell’embrione, meglio conosciuta con il nome di radice primaria e si sviluppa, nella maggior parte dei casi, con un orientamento inverso rispetto alla crescita del caule, andando a radicarsi all’interno del terreno, anche se tante piante presentano un apparato radicale che si sviluppa soprattutto a livello superficiale. Tutte quelle radici che si caratterizzano, invece, per non crescere a partire dall’apice radicale dell’embrione, ma che provengono di conseguenza da altre componenti della pianta, vengono chiamate con il nome di radici avventizie. Tra le più importanti funzioni che vengono svolte dalle radici, troviamo senza ombra di dubbio quella di assorbimento dell’acqua, nonché di tutti i vari Sali minerali essenziali per quanto riguarda la vita della pianta. Un’altra funzione di grande importanza è sicuramente quella rappresentata dal trasporto dell’acqua e degli stessi Sali minerali fino ad altre componenti della pianta, mentre la funzione di ancoraggio è sicuramente quella che risalta maggiormente all’occhio, visto che le radici permettono alla pianta di mantenersi attaccata al substrato in cui è ubicata. Non dobbiamo dimenticare anche come le radici siano in grado di svolgere una funzione di riserva, visto che contengono tutte quelle sostanze che vengono prodotte mediante la fotosintesi. Inoltre, le radici permettono la produzione di ormoni, che prendono il nome di citochinine, ma anche da tante componenti tossiche che vanno ad ostacolare lo sviluppo di radici secondarie.