La radice-13
La radice, al contrario di quanto si potrebbe credere, non ha lo scopo di reperire i nutrienti per la pianta, in quanto questi sono costruiti dalla foglia, ma è un organo polifunzionale, con vari scopi. Il più noto è quello della ricerca dell'acqua, che è svolto in parte anche dai pori presenti lungo la pianta e sulla foglia. L'acqua serve alla pianta, come per tutti gli esseri viventi, per idratare il proprio corpo ma anche per aiutare il processo di fotosintesi nello scindere il carbonio e legarlo ai minerali che costituiscono la struttura molecolare e gli elementi nutritivi. Inoltre serve a comporre i fluidi, in particolare la clorofilla che circolando nella pianta svolge le funzioni di distribuzione dei nutrienti e delle cellule strutturali dalle foglie al resto del corpo. La seconda funzione della radice è quella di ricerca dei minerali, che come descritto prima vengono legali al carbonio scisso dall'ossigeno. Questi sono reperibili nel suolo, spesso diluiti nell'acqua stessa, e vanno a costituire le cellule sia centrali che periferiche nella struttura della pianta. Il minerale centrale per i vegetali è il manganese mentre quello di collegamento è l'azoto, che lega tutte le molecole fra loro. Altri elementi fondamentali per i vegetali sono il potassio e il fosforo, con rame, ferro, zinco e molti altri. Le terza importante funzione della radice è l'ancoraggio della pianta al terreno, che deve essere saldo e resistere a tutte le intemperie. In questa funzione e anche per le altre, la radice può assumere moltissime forme. Un'altra funzione della radice è quella di riserva di nutrienti per la pianta, con ingrossamenti a tubero o a bulbo che contraddistinguono molte di esse.