La radice-11
La radice è quell'organo della pianta il cui compito è assorbire acqua e sali minerali direttamente dal terreno in cui cresce e si sviluppa. Grazie a questi preziosi elementi poi la pianta sarà in grado di procedere alla fotosintesi clorofilliana per la creazione del glucosio, zucchero fondamentale per il sostentamento dei vegetali. Oltre a questo la radice ha anche funzioni di ancora per la pianta e di produzione di ormoni, elementi fondamentali per lo stesso sviluppo della radice e della germogliatura. La radice è divisa in varie parti, tra queste la parte superiore è l'apice radicale, coperto dalla pileoriza e lateralmente da un tipo di cellule epidermiche chiamate “zona pilifera”, che si propagano sopratutto verso i lati. Generalmente la radice segue una ramificazione molto simile a quella dei rami, dove cominciano a ramificarsi radici dette di secondo ordine, da cui proseguono a ramificare radici di terzo, di quarto, quinto ordine, ecc..Vi sono tre diversi tipi che si possono trovare in una pianta, a seconda di dove si ramificano: le più comuni negli appartamenti o nei giardini sono le radici di tipo ipogeo, che si sviluppano sotto terra; lungo i fiumi o terreni paludosi proliferano le radici di tipo acquatico che ovviamente tendono a svilupparsi nell'acqua e per ultimo ci sono le radici aeree, che cominciano la loro ramificazione fuori dalla terra. Oltre a queste differenze, che si riferiscono all'ambiente dove quest'organo si propaga, ci sono anche differenze di forma: la prima è sicuramente il tipo a fittone, dove la radice principale assume uno sviluppo dominante, tipico delle conifere; tuberiforme o tuberosa quando è pregna di una trama di riserva; ramificata, quando è costante la crescita di radici di diversi ordini e per ultima c'è la radice a forma fibrosa, molto sottile che si trova nelle radici acquatiche. Per quanto riguarda l'annaffiatura delle radici, in alcuni casi è necessario prelevare completamente la pianta dal vaso e immergerla direttamente in una bacinella d'acqua, facendo attenzione a non rovinare le foglie, affinchè le radici riescano ad assorbire l'acqua.