LA MENTA: CARATTERISTICHE GENERALI ED UTILIZZO
La menta, o mentha nel suo nome botanico, è una pianta aromatica rinfrescante appartenente alla famiglia delle labiate. Cresce abbondantemente in Europa , Asia e Africa, ma anche in America dal 1700, dove venne importata e oggi vede una delle produzioni mondiali più importanti. Fin dai tempi antichi era già conosciuta dagli Egizi e dai Romani per le molteplici proprietà benefiche e usata come pianta medicinale, oltre che considerata afrodisiaca e rilassante. Le specie più diffuse sono la menta piperita, la romana, la mentuccia e la acquatica. Sono piccole piante con foglie di colore verde intenso, dalla intensa profumazione fresca e rigenerante. Resistenti anche a climi invernali molto rigidi, hanno un fusto ramificato, con foglie opposte e lanceolate con una leggera peluria contenti degli oli essenziali che generano il caratteristico aroma. I fiori sono delle infiorescenze disposte a capolino di colore viola chiaro. Può crescere bene sia in terra che in vaso e si adatta sia in pieno sole che in piena ombra, ma gli oli essenziali saranno più intensi se posta in pieno sole. In caso di siccità e in estate richiede delle annaffiature regolari ma mal tollera i ristagni idrici. Si moltiplica per talea e se piantata in vaso si suggerisce di scegliere quello in terracotta per far respirare la pianta. È importante evitare di bagnare le foglie durante le innaffiature per non fare evaporare l'olio essenziale. È una pianta molto longeva e dalla produzione abbondante. Il terreno deve essere fertile, ricco di humus che apporti le sostanze nutritive mentre sono da evitare i terreni argillosi e pesanti. Richiede un abbondante concimazione ricca di potassio e fosforo. Con l'olio essenziale della menta piperita, la specie più diffusa per l'aroma intenso, si realizzano gomme da masticare, dentifrici, aromatizzazioni in cucina e nei cocktails.