Il ciclo della malattia
La foglia ha la funzione di svolgere il processo di fotosintesi della pianta, un organo vero e proprio non paragonabile a nessun organo animale o umano in quanto le piante sono gli unici organismi viventi che autoproducono i loro nutrienti, a differenza degli animali che li devono assimilare tramite la nutrizione. La funzione della foglia è quindi importantissima non solo per la pianta ma per l'intera catena alimentare, che trova le sue basi proprio nei nutrienti costruiti nella foglia. Non a caso gli erbivori si nutrono delle foglie delle piante in generale, proprio in quanto fonte primaria degli elementi iniziali della catena alimentare, gli zuccheri e i carboidrati, senza i quali non sarebbe possibile la costruzione di molecole più complesse, come gli altri zuccheri e carboidrati, che poi vanno a costituire la frutta e le altre parti della pianta. Oltre a questa importante costruzione, le foglie sono produttrici di ossigeno, anche se il termine non è corretto in quanto questo gas vitale per tutto il regno animale è in realtà un prodotto di scarto per la foglia, interessata invece all'anidrite carbonica da cui ricava il carbonio per costruire i nutrienti, scindendolo appunto dall'ossigeno che poi espelle durante la notte, quando la fotosintesi è inattiva per mancanza di luce. La foglia quindi deve essere sempre tenuta in ottime condizioni, protetta dai parassiti e dalle malattie in quanto un suo funzionamento scorretto potrebbe determinare la morte della pianta per fame o malnutrizione.