I frutti degli agrumi
Tutti gli agrumi fanno parte di svariati generi, come ad esempio la Fortunella, piuttosto che il Poncirus o il Citrus. Gli agrumi vengono coltivati essenzialmente per uno scopo ben preciso, che è quello di mettere a disposizione delle persone la possibilità di consumare i frutti freschi: è sufficiente pensare a tutte le arance, i limoni, i pompelmi e quant’altro che si possono acquistare direttamente al supermercato e che rappresentano della frutta ricca di vitamine e molto buona. Ad ogni modo, non bisogna dimenticare come gli agrumi vengano coltivati anche per una mera questione industriale: sono indubbiamente molto numerose tutte quelle preparazioni e quei prodotti che vengono realizzati proprio mediante i frutti degli agrumi. Inoltre, è anche possibile riscontrare un ruolo ornamentale per queste piante, che in modo particolare si concentra in alcune regioni italiane, come ad esempio la Toscana, in cui vi è un’usanza del tutto particolare, che prevede di realizzare delle strutture davvero molto speciali, che riescono proprio ad ospitare tutti i vari agrumi nel corso della stagione invernale (in questi casi si parla di aranciere e di limonaie). Tra le principali caratteristiche degli agrumi troviamo, senza ombra di dubbio, il fatto di non essere particolarmente resistenti nei confronti delle basse temperature: senza ombra di dubbio, si tratta di un’esigenza che deve essere tenuta in forte considerazione da chi li coltiva, dal momento che queste piante, per il loro corretto sviluppo, hanno sicuramente la necessità di crescere in un clima tipicamente mite.