Fiori di campo

Piante

Fiori di campo più diffusi

Tra i fiori di campo che crescono maggiormente in Italia troviamo le primule e le margherite.

di Redazione

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Fiori di campo

Sono piuttosto frequentemente le prime alte temperature che caratterizzano la parte iniziale della stagione primaverile a garantire la dissoluzione di quello strato di neve che si era precedentemente formato in tutta una vasta serie di zone di collina, ma anche di montagna. Ecco spiegato il motivo per cui, con l’arrivo della stagione primaverile, si può certamente notare come sboccino con grandissima facilità tantissimi fiori di campo. I fiori di campo presentano un gran numero di caratteristiche primarie in comune: bisogna senz’altro fare riferimento ad un’innata delicatezza, ma al contempo anche ad una dimensione davvero molto ridotta, così come per delle colorazioni che non si fanno certo ricordare per come siano sgargianti, visto che sono spesso piuttosto opache. Sono proprio i fiori di campo a testimoniare il lento, ma inesorabile risveglio della natura circostante, che abbandona lo stato di “inoperosità” invernale, ma ha finalmente la possibilità di comparire nuovamente in tutto il suo splendore. Ebbene, in tutti i prati verdi collinari e montani, sono proprio i fiori di campo a farla da padrone con l’arrivo della primavere: le prime specie a comparire sono le margherite, ma anche i fiori di Veronica, che sono maggiormente diffusi con l’appellativo di “Occhi della Madonna”. Al tempo stesso, bisogna sottolineare come in un gran numero di aree del sottobosco, le prime categorie di fiori di campo a comparire sono le primule, mentre con l’avanzare della stagione primaverile arriverà il momento anche dei fiori di tarassaco e di camomilla.

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