Fiori di campo-28
Con l’arrivo della stagione primaverile, ma al tempo stesso con la riduzione di quella neve che è ancora rimasta dopo le grandi nevicate che hanno caratterizzato la stagione invernale, bisogna sottolineare come ci sia una particolare categoria di fiori che ha la particolare caratteristica di diffondersi soprattutto in tutte quelle zone montane e collinari. In poche parole, stiamo facendo riferimento a quelli che vengono chiamati molto più comunemente con il termine di fiori di campo. Si tratta di fiori che, nella maggior parte dei casi, presentano una dimensioni davvero molto ridotta, ma al tempo stesso anche per essere davvero molto delicati, così come per avere delle colorazioni non particolarmente intense o sgargianti. Tra i fiori da campo che presentano una maggiore diffusione dobbiamo sicuramente sottolineare la presenza dei fiori di Veronica, così come delle margherite: la prima categoria di fiori da campo, è meglio conosciuta anche con il termine di “Occhi della Madonna”. Nel sottobosco, invece, crescono tante altre tipologie di fiori di campo, come ad esempio le primule. Una volta che è trascorsa la prima parte della stagione primaverile, allora si potranno veder comparire anche tante altre tipologie di fiori di campo: è sufficiente pensare a fiori di trifoglio, così come ai fiori di camomilla piuttosto che a quelli di tarassaco. Non bisogna nemmeno dimenticare come all’interno dei campi sempre esposti ai raggi del sole, è piuttosto facile notare come, nel corso della seconda parte della stagione primaverile, crescano notevoli gruppi di papaveri.