Fiori di campo-26
Quando si parla dei fiori di campo, nella maggior parte dei casi si fa riferimento a dei fiori che si sviluppano piuttosto frequentemente in tanti prati incolti, specialmente durante il periodo primaverile. Tra quelli maggiormente diffusi troviamo, senza ombra di dubbio, anche quello che prende il nome di tarassaco. Si tratta, sostanzialmente, di un fiore dalla tipica colorazione giallo oro, che si caratterizza per nascere dall’omonima pianta che, esattamente al pari del trifoglio, va a tappezzare con notevole frequenza anche i prati italiani. Tra le principali caratteristiche della pianta di tarassaco, dobbiamo senz’altro mettere in evidenza come sia tendenzialmente una pianta erbacea infestate, che si caratterizza per avere delle radici davvero molto robuste, che vanno a svilupparsi in profondità all’interno del terreno. Inoltre, anche per via di uno stelo tubolare particolarmente lungo, il fiore di tarassaco si può considerare come uno di quelli maggiormente grandi tra i fiori di campo, senza dimenticare come la sua colorazione notevolmente vivace permette di riconoscerlo con grande facilità in qualsiasi prato. Tra gli altri fiori di campo particolarmente diffusi troviamo certamente il fiore di camomilla: per svariate ragioni presenta numerose caratteristiche in comune con la margherita, anche se dobbiamo mettere in evidenza come in realtà abbia dimensioni inferiori e si caratterizza per presentarsi su steli multiflori, rispetto a quanto accade alla margherita, che invece si sviluppa su steli uniflore.