Fiori di campo-14
Nel momento in cui arriva la stagione primaverile, dobbiamo sottolineare come le temperature comincino a salire, ma al tempo stesso anche gli ultimi strati di neve che caratterizzano svariate zone in collina piuttosto che in montagna si riducono sempre di più. Ecco, sono proprio questi i prati che cominciano a diventare verdi per primi e in cui si può sicuramente notare la presenza di tutti quei fiorellini che vengono chiamati come fiori di campo. I fiori di campo si caratterizzano per avere diversi aspetti in comune: dobbiamo sottolineare, giusto per fare qualche esempio, che possono contare tutti su una colorazione decisamente poco appariscente, ma al tempo stesso sono dei fiori particolarmente delicati e, ovviamente, anche di una dimensioni piuttosto ridotta. Sono proprio i fiori di campo che si caratterizzano per andare a riempire tutti quegli spazi verdi che caratterizzano tantissime zone di montagna, ma anche un gran numero di aree collinari. Quindi, le prime specie di fiori di campo che si potranno veder comparire su tali distese verdi sono proprio i fiori di Veronica, che sono anche chiamati con il nome di “Occhi della Madonna”, così come le margherite. A questo punto, dovrebbe arrivare il momento delle primule, che sbocciano in enormi quantità soprattutto nelle zone del sottobosco. A completare “l’opera” della primavera, arriveranno qualche tempo dopo anche altre categorie di fiori di campo, come ad esempio i fiori della pianta del tarassaco, così come quelli prodotti dalla pianta del trifoglio così come i fiori di camomilla.