DIFETTI DELL'INFUSO DI MENTA
La menta, o mentha, è una pianta erbacea aromatica appartenente alla famiglia delle labiate. Le sue origini vanno dall'Europa all'Asia e in Africa. Simbolo di saggezza e di virtù, è una pianta rustica coltivata per le sue proprietà aromatiche, utilizzata in cucina per aromatizzare pietanze e per le sue proprietà fitoterapiche. La menta è composta principalmente da acqua, fibre e proteine. Presenta i minerali del calcio, del potassio, del manganese, del rame, del fosforo e del sodio. Le vitamine sono presenti in discreta quantità come quelle del gruppo A,B ,C e D. L'olio essenziale fortemente aromatico è il mentolo che si estrae dalle foglie. Utilizzato per produrre paste dentifricie, profumi, gomme da masticare, aromi per gelati, liquori e aperitivi. A scopo medicinale il mentolo è uno stimolante tonico dello stomaco, aiuta nei disturbi gastrointestinali ed è utile in caso di mal d'auto perché blocca la nausea. È un ottimo germicida, utile in caso di punture di insetti. La menta è una piccola pianta a foglioline verdi brillanti con margine ondulato fortemente odorose. Per essere coltivata ha bisogno di un'esposizione soleggiata, ma resiste anche a temperature basse. Il terreno deve essere fertile, ricco di sostanza organica, umido ma ben drenato. Le annaffiature devono essere regolari ma senza causare ristagno idrico. La menta ha comportamento infestante poiché si espande rapidamente e con gran facilità. I rizomi radicano nel terreno e si può moltiplicare per la loro divisione nel periodo primaverile. La varietà più diffusa è la menta piperita apprezzata perché fortemente aromatica. Le insidie che maggiormente colpiscono la pianta sono gli afidi e le lumache che si nutrono delle foglie.