Curiosità' sulla peonia
La peonia è una pianta molto apprezzata come ornamentale per le sue bellissime infiorescenze. Conosciuta anche con il nome scientifico di Paeonia, è un genere unico nella famiglia delle Peonaceae, con varie specie che possono avere due tipi di comportamento: erbaceo o arbustivo. Le erbacee sono perenni con un apparato radicale a tubero e altezze di quasi un metro, mentre le arbustive sono le più apprezzate con altezze di quasi due metri e delle infiorescenze molto belle e aromatiche. Le prime sono di origine nordica, forse siberiana, mentre le seconde provengono dall'estremo oriente, Giappone e Cina in particolare. Gli arbusti presentano anche foglie caduche molto belle e verdi brillante, apprezzate ugualmente come le infiorescenze. La moltiplicazione ideale quindi dipenderà dal tipo di peonia, con gli arbusti che preferiscono la talea e le specie erbacee più indicate per la semina. Hanno quindi preferenza per i climi freschi e umidi, da rispettare nella coltivazione domestica. Alcune specie riescono a resistere anche a temperature di 15 gradi sotto lo zero. Le esposizioni non devono essere eccessive, con preferenza per la mezzombra nelle ora più calde della giornata. Anche il terreno deve essere fresco, leggermente acido, mentre si sconsiglia la presenza di sabbia e calcare. Le irrigazioni devono essere quindi atte a mantenere la freschezza del terreno, abbondanti e frequenti, non tralasciando certo il drenaggio. Per la concimazione si preferiscono quelle letamiche mature, profonde. Le peonie temono in particolar modo le larve degli afidi e per quel che riguarda i funghi la famigliola.
Etimologia della peonia
Il nome Peonia deriva dal greco Paionia, che significa pianta che risana, infatti le radici della pianta hanno proprietà medicamentose. Per la tradizione orientale il significato della peonia è legato all'immortalità, anche se la fioritura dura solo poche settimane. La Peonia si caratterizza per le foglie caduche, gli stami fioriti e le corolle con differenti sfumature cromatiche che racchiudono grossi semi neri simili a frutti. Nonostante sia una pianta che si adatta facilmente al clima in cui viene coltivata, per esprimere al massimo il suo potenziale ha bisogno di alcuni piccoli accorgimenti. Solitamente l'impianto avviene in autunno così che la pianta possa adattarsi al terreno e all'ambiente circostante così da assicurarne la fioritura rigogliosa in primavera.